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17 giugno 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 00:32 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 31 MAGGIO 2019

STUDI E RICERCHE

UNO STUDIO CONCLUDE CHE L'IMO 2020 PROMUOVE LA SICUREZZA ENERGETICA, I TRAFFICI E L'AMBIENTE DEGLI STATI UNITI

La EERA (Energy and Environmental Research Associates) ha pubblicato un libro bianco redatto in collaborazione dai dottori James J. Corbett e Edward W. Carr della University of Delaware sugli effetti economici degli standard IMO (International Maritime Organization) 2020 finalizzati a porre un tetto alle emissioni di zolfo dei carburanti del trasporto marittimo.

Secondo il documento, l'IMO 2020 "è una buona politica per gli Stati Uniti per quanto attiene la sicurezza energetica, l'economia e l'ambiente".

Si riporta di seguito la sintesi del libro bianco.

* * *

Nel 2020 il carburante navale a livello mondiale diventerà più pulito per la prima volta nella storia.

Gli standard iniziali approvati ai sensi della politica dell'IMO richiedevano solo che la maggior parte del carburante fornito alle navi stessero al di sotto dei limiti (4,5% di contenuto solforoso ed in seguito 3,5% di contenuto solforoso); l'IMO 2020 è il primo a richiedere carburanti puliti a livello mondiale.

Nei precedenti 5-7 decenni, gran parte delle navi mondiali consumavano olio combustibile pesante, noto anche come olio combustibile residuo, ovvero olio bunker.

Prima del 2020, i carburanti bunker del mondo possono contenere sino al 3,5% di contenuto solforoso per massa (3,5% S), contribuendo approssimativamente al 13% delle emissioni complessive di SOx (ossidi di zolfo) derivanti da tutte le fonti correlate agli esseri umani.

1

Il contenuto di zolfo medio globale nel carburante marino è attualmente di circa 27.000 ppm S (2,7% S).
Con l'IMO 2020 il limite globale del contenuto solforoso nel carburante marino diventerà di 5.000 ppm (0,5% S).

La riduzione del contenuto solforoso nei carburanti marini utilizzati nel trasporto marittimo richiesta dall'IMO (International Maritime Organization)1, nota come IMO 2020, è una buona politica per gli Stati Uniti, per la sicurezza energetica, l'economia e l'ambiente.

Ecco perché.

1. Lo spostamento globale verso i carburanti più puliti serve agli interessi degli Stati Uniti, sia economici che ambientali.

L'industria statunitense è preparata a fornire carburanti e tecnologie avanzate al fine di conseguire gli standard dell'IMO 2020, con un vantaggio concorrenziale.

L'industria statunitense della raffinazione ha investito oltre 100 miliardi di dollari durante lo scorso decennio per venire incontro alla crescente domanda di distillati medi utilizzati dal trasporto merci e per fornire carburanti più puliti, fra cui il diesel a contenuto solforoso ultra basso ed i carburanti marini conformi all'ISO 2020.


Distribuzione globale delle emissioni navali e degli impatti sulla salute

La transizione al carburante IMO 2020 comprenderà anche le navi che installano tecnologie di depurazione, i sistemi di post-trattamento che conseguono il controllo delle emissioni pur continuando a utilizzare i carburanti ad elevato contenuto di zolfo.

Gli Stati Uniti effettuano operazioni in qualcosa come il 22% delle raffinerie mondiali e molte di loro sono fra le più tecnologicamente avanzate.

Nelle aree di controllo delle emissioni il contenuto solforoso nel carburante resterà di 1.000 ppm (0,1% S).

Secondo lo Studio sulla Disponibilità del Carburante condotto dall'IMO nel 2016, gli Stati Uniti sono il paese meglio preparato ad adeguarsi alle specifiche ed ai requisiti dell'IMO 2020.

La IEA (International Energy Agency) riecheggia queste aspettative nelle proprie relazioni del 2018 e 2019.

La IEA si aspetta che la raffinazione statunitense "assisterà ad una spinta dal cambiamento delle specifiche del bunker marino da parte dell'IMO nel 2020, che comporterà un desiderio di greggio a basso contenuto di zolfo da parte delle raffinerie.

La IEA si aspetta poi che gli Stati Uniti diventino "una parte importante" nel contesto dell'impegno globale al fine di soddisfare l'offerta di carburante ai sensi dell'IMO 2020".

Il contenuto di zolfo medio globale nel carburante marino è attualmente di circa 27.000 ppm S (2,7% S).

Con l'IMO 2020 il limite global dello zolfo nel carburante marino diventerà di 5.000 ppm S (0,1% S).

2. Le stime del prezzo del carburante ricadono all'interno di fasce storiche e la capacità aggiuntiva di raffinazione consente un incremento della fornitura di carburante che modererà gli effetti sul prezzo del carburante.

Nello scorso mese di febbraio, la Goldman Sachs (Courvalin e altri 2019) ha pubblicato un rapporto aggiornato che stima la futura differenza fra il gasolio e lo HSFO (olio combustibile ad elevato contenuto di zolfo).

Le differenze di prezzo in questo rapporto derivano dalle proiezioni a febbraio 2019 della Goldman Sachs e sono coerenti con i dati riferiti dalla EIA dal 2014 per le differenze di prezzo all'ingrosso nazionali fra 2 diesel e olio combustibile residuo (riferiti dalla EIA per i prodotti residui a contenuto di zolfo inferiore).

La Goldman Sachs conclude che l'aggiornamento "dell'equilibrio al 2020 indica scompensi leggermente più piccoli di quanto non ci si aspettasse in precedenza" e che "il settore è sempre più ben attrezzato e preparato ad affrontare le problematiche derivanti dall'IMO".

Abbiamo constatato che le previsioni sui prezzi e gli impatti sulla domanda stimati dalle analisi sia della Goldman Sachs che della EIA ricadono all'interno di fasce storiche.

Noi consideriamo come un punto di forza il fatto che tali studi siano indipendenti, usino diverse serie di dati sui carburanti e facciano confronti fra i prezzi con coppie diverse di carburanti.

La EIA prevede un cambiamento nei margini all'ingrosso per i diesel in relazione al petrolio greggio maggiore di quanto suggerito dalla Goldman Sachs in quasi tutti gli scenari sensibili.

Allo stesso modo, i cambiamenti attesi per i prezzi sembrano ricadere in fasce del passato e la EIA suggerisce che gli effetti sui prezzi saranno ridotti in seguito alle recenti aggiunte alla capacità di raffinazione.

Le analisi indipendenti della Goldman Sachs riscontrano effetti simili ma minori sui prezzi rispetto a quelli riportati dalla EIA nella sua "Prospettive dell'Energia a Breve Termine Gennaio 2019", mentre la Goldman Sachs ha corretto verso il basso le attese nel proprio aggiornamento 2019 rispetto alla sua analisi del 2018.

3. L'incremento della domanda di carburante distillato dovuto all'IMO 2020 può essere soddisfatto dalla solida offerta di risorse statunitensi e dalla capacità di espandere la capacità di raffinazione, nonché può essere mitigata dai persistenti guadagni nel contesto dell'efficienza energetica del trasporto marittimo.

I carburanti marini normalmente sono costituiti da miscele di olio combustibile residuo adattate per soddisfare la domanda dei caricatori.

Nel 2020, le navi richiederanno carburanti e miscele di carburante marino più puliti che comprendano prodotti di carburante distillato.

L'offerta di carburante distillato è di circa sei volte più grande di quella dei residui, mentre le esportazioni nette si sono incrementate significativamente.

Questo indica che le esigenze nazionali dei caricatori e degli altri utenti di distillati vengono soddisfatte e la produzione in eccesso viene esportata per essere utilizzata altrove.

Il settore statunitense della raffinazione ha investito in tecnologia che sostiene la flessibilità allo scopo di adeguarsi alle variazioni dell'IMO 2020 alla domanda di distillati.

Anche le potenziali preoccupazioni circa la temporanea penuria sono alleviate dalla riduzione in corso dei tassi di consumo di carburante della flotta, risultante da nuove progettazioni navali e da altri cambiamenti in ordine al risparmio energetico ed ai fattori fondamentali della filiera distributiva di carburante.

4. Gli Stati Uniti sono un potente stato portuale che protegge i propri interessi marittimi mediante una consolidata normativa federale.

L'autorità di uno stato portuale in relazione agli standard IMO dipende dall'attivazione della normativa nell'ambito di quella nazione e può implicare la cooperazione fra agenzie nazionali.

Le attuali leggi statunitensi richiedono che tutte le navi che caricano e scaricano merci internazionali e nazionali rispettino gli standard globali sul carburante, gli standard locali per il carburante pulito istituiti nel 2015 dagli Stati Uniti e dal Canada per le rotte marittime nordamericane assieme ad altri requisiti inerenti all'ambiente ed alla sicurezza personale.

I potenziali impegni finalizzati alla sospensione degli accordi internazionali vengono ostacolati dalla normativa federale.

Le direttive di applicazione della Guardia Costiera degli Stati Uniti continueranno a richiedere che le flotte siano conformi alle leggi statunitensi, compresi gli standard per i carburanti a basso contenuto di zolfo.

L'abbandono degli standard internazionali per il carburante marino metterebbe gli interessi marittimi degli Stati Uniti in una posizione di svantaggio concorrenziale.

Inoltre, la legge nazionale mette in atto l'accordo internazionale.

Lo stravolgimento della regolamentazione federale e statale presenta problematiche politiche e legali per gli enti dell'esecutivo e gli interessi marittimi degli Stati Uniti.

5. L'IMO 2020 riduce le differenze di costo del carburante fra gli standard del carburante marittimo a livello mondiale e ed i più rigorosi standard locali per il carburante in Nord America.

Gli Stati Uniti ed il Canada attualmente attuano, applicano e traggono vantaggio dai più rigorosi standard per lo zolfo.

La ECA (Area di Controllo delle Emissioni) nordamericana, una zona speciale che richiede carburante marino più pulito di quello dell'IMO 2020, è entrata in vigore a marzo del 2010.

La ECA nordamericana è finora l'ECA più grande così denominata.

Il passaggio a livello mondiale ai carburanti marini conformi all'IMO 2020 apporterà altri vantaggi alla salute umana ed all'ambiente.

Man mano che avverrà la transizione delle navi ai carburanti più puliti a livello globale, l'incremento del prezzo del carburante per i carburanti delle ECA diventerà minore; in altre parole, tutte le navi internazionali si troveranno di fronte a prezzi del carburante più simili a quelli praticati alle navi che trasportano carichi da e per i porti degli Stati Uniti.
(da: hellenicshippingnews.com/americanenergysecurity.com, 17 maggio 2019)



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