testata inforMARE
Cerca
27 de enero de 2026 - Año XXX
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
21:27 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM de lo shipping y
de la logística

 

CONFITARMA

Confederazione Italiana Armatori

 

Relazione del Presidente
NICOLA COCCIA

 

ASSEMBLEA
Genova, 8 luglio 2008

 

 

Signore e Signori, Autorità, Colleghi, Amici,

benvenuti a tutti: avervi qui così numerosi è un grande piacere e un onore.

Desidero anzitutto ringraziare il Presidente della Repubblica che, oltre ad aver concesso il suo Alto Patronato, ci ha fatto pervenire i suoi auguri.

Ringrazio il Ministro Scajola, il Ministro Matteoli e gli esponenti della Camera e del Senato che, con la loro presenza, testimoniano una volta ancora l'attenzione che Governo e Parlamento riservano al nostro settore.

Ringrazio il Presidente della Regione Liguria, per averci invitato a tenere la nostra Assemblea annuale in questa bellissima cornice di Palazzo Ducale; saluto il Sindaco della città e il Presidente della Provincia di Genova, dei quali è noto l'interesse per il mondo marittimo.


Registro Internazionale

Quest'anno celebriamo tutti insieme il decennale del Registro internazionale, lo strumento che ha permesso di restituire alle imprese armatoriali italiane la possibilità e - perché no - l'orgoglio di non ammainare il tricolore.

Molti certo ricordano gli anni Ottanta e il progressivo declino della nostra flotta, oppressa da norme che le impedivano di competere.

Anni in cui, mentre gli altri Stati marittimi e l'Unione europea avevano compreso che occorreva un radicale mutamento di strategia per contrastare l'impoverimento delle flotte, gli armatori italiani fuggivano verso altri registri, costretti da costi di esercizio annui superiori del 45-50% rispetto a quelli sostenuti dalle bandiere liberiana, greca o norvegese.

Anni in cui, in Italia, ci si ostinava nel rinvio sistematico di scelte di politica marittima, opponendo rigide e spesso miopi motivazioni di carattere politico e normativo alle richieste dell'industria armatoriale di adeguare il nostro ordinamento ad uno scenario internazionale ormai mutato in modo irreversibile.

La politica di allora non riusciva a capire che per gli imprenditori del mare sono indispensabili regole più flessibili ed agili.

Si rischiò così una vera e propria “migrazione industriale”, di proporzioni tali da ammainare la bandiera italiana su tutte le nostre navi impegnate nei traffici internazionali.

L'incessante opera di Confitarma e di coloro che avevano ben compreso la gravità della situazione consentì una soluzione, seppure parziale: l'istituto della bare boat charter registration, anticipatore e precursore di quelle norme che hanno consentito il rilancio competitivo della nostra flotta. In tal modo, infatti, d'accordo con l'Amministrazione e i Sindacati, si consentiva la delocalizzazione temporanea della gestione delle navi mantenendone la proprietà in Italia.

Ma ci vollero ancora ben nove anni perché la comprensione comune dei rischi, e al tempo stesso delle opportunità, generasse una nuova sensibilità.

Forze politiche e Sindacati tracciarono insieme agli Armatori le linee di intervento politico-legislativo sugli aspetti lavoristici e fiscali dell'industria marittima, dimostrando in quell'occasione una vera cultura del bene comune.

Ecco perché l'istituzione del Registro internazionale rappresentò, anche se con molto ritardo, un punto di svolta qualificante della politica marittima italiana, secondo quanto previsto dalle linee-guida della Commissione Europea.

Linee-guida tuttora efficaci e lungimiranti, che hanno consentito alla flotta europea di essere oggi il primo vettore del mondo.


Un Registro laboratorio

Se il Registro internazionale si è rivelato un eccezionale laboratorio per sperimentare compatibilità fra mercato, impresa, fiscalità e lavoro, è anche stato - ed è - banco di prova per una nuova integrazione fra forza lavoro nazionale e internazionale.

Un vero e proprio modello di riferimento, che precorre i tempi e ispira soluzioni anche rispetto alle problematiche sociali che attraversano le nostre città.

Nel corso di questi anni, con la sua progressiva estensione al cabotaggio e con l'introduzione del Tonnage Tax system, strumento fiscale apprezzato e valutato quale leva per lo sviluppo dello shpping anche al di fuori dell'Europa, il Registro Internazionale ha prodotto importanti risultati.


Verso i 20 milioni di tonnellate

A questo proposito, consentitemi di riportarvi alcuni dati essenziali:

  • 14 milioni di tonnellate di stazza, la consistenza della flotta;
  • 1.535 navi in servizio, delle quali il 60% di età inferiore ai 10 anni;
  • 220 navi commissionate ai cantieri di tutto il mondo, attualmente in costruzione;
  • 27 miliardi di euro di investimenti negli ultimi 10 anni;
  • 20 milioni di tonnellate (tre volte la consistenza degli anni Ottanta) l'obiettivo 2010.

Ruolo dello shipping italiano

A volte mi viene chiesto quali siano i vantaggi di avere una flotta di bandiera competitiva.

La flotta di bandiera consente di:

  1. mettere in rete l'economia del Paese con il resto del mondo;
  1. avere Autostrade del mare che assicurano approvvigionamenti alle popolazioni delle nostre isole (circa 10 milioni di persone);
  1. incidere come Paese sulle dinamiche del mercato, senza essere ostaggio delle decisioni altrui;
  1. offrire una soluzione alternativa ed eco-compatibile al trasporto terrestre, di fronte al costante incremento dei flussi di merci;
  1. contare su un comparto che assicura e garantisce in via preferenziale i rifornimenti energetici necessari.
Forse non tutti sanno che tre sole petroliere da 100 mila tonnellate consentono per un anno a circa 7.000 tir e 115 mila auto di muoversi e ad una città media di 400 mila abitanti di essere illuminata.

Le nostre navi - e il dibattito sui rigassificatori fornisce la prova di quanto questo tema sia sensibile - garantiscono flessibilità e una minore dipendenza dalle fonti estere collegate tramite pipeline terrestri, spesso fonti soggette a tensioni geopolitiche non controllabili.

Mi rivolgo in particolare al Ministro Scajola: abbiamo recentemente messo a punto un progetto industriale per superare l'impasse venutasi a creare nella costruzione dei rigassificatori, proponendo una soluzione innovativa e soprattutto sicura.

Gli armatori italiani, infatti, hanno costituito un gruppo di lavoro con lo scopo di realizzare la costruzione di un impianto di rigassificazione galleggiante (FSRU- Floating Storage Regasifìcation Unit), da utilizzare come stazione mobile per l'approdo di navi che trasportano gas naturale liquefatto, il quale così, una volta trattato, verrà immesso direttamente nella rete di distribuzione.

Siamo a sua disposizione, Signor Ministro, per illustrare questo progetto, che si ispira a quello che la Samsung ha proposto per baia di New York


*******************************


Se volgiamo lo sguardo al contesto macroeconomico, nonostante i segnali di rallentamento dell'economia mondiale, ci troviamo di fronte ad uno scenario sempre più dinamico per quel che riguarda gli scambi, tanto che le previsioni per il 2009 - almeno fino al mese scorso - indicano una nuova accelerazione del commercio marittimo, per il quale si prevede un incremento del 4,8%.

In particolare, Brasile, Russia, Cina e India, che rappresentano quasi un terzo della popolazione del pianeta, contribuiranno nel 2008 a più della metà della crescita delle importazioni mondiali.

Come chiarisce il recente libro “Globality” del Boston Consulting Group, stiamo passando dalla fase della globalizzazione a quella della globalità, in cui Paesi un tempo emergenti sono divenuti protagonisti, colossi non più passivi nell'economia del mondo, in grado di sfidare i Big da sempre abituati a dettare le regole del mercato.


Italia: Global Maritime Community

Come si inserisce il nostro Paese nel nuovo scenario globale?

Ricordo quanto ci siamo prodigati per rendere “visibile” prima, e valorizzare poi, il ruolo economico e sociale che riveste in Italia il cluster marittimo. Mancava infatti una visione d'insieme.

Ma gli armatori già si confrontavano, grazie al Registro internazionale, con il nuovo scenario globale che, oggi, ci impone di evolvere in rete.

Oggi abbiamo ambizioni diverse.

Dobbiamo far fronte alle nuove sfide, andando oltre il cluster, modello sì vincente, ma al tempo stesso “chiuso” nei confini nazionali.

La nostra comunità marittima può diventare globale se sarà capace di evolversi, trasformando il suo insieme in un nuovo sistema pienamente integrato in una rete planetaria.

È indispensabile puntare perciò su attività marittime che abbiano una dimensione più ampia di quella legata al territorio nazionale e si basino sulla specializzazione ed il know how.

Su questa falsa riga si stanno già sviluppando centri globali specializzati nelle attività marittime: basti pensare a Singapore, che si propone come sede leader dello shipping asiatico, o a Dubai, dove si sta costruendo una vera e propria città destinata a raccogliere tutte le professionalità del mondo marittimo.

Ma allora perché non porci l'obiettivo di dare una nuova spinta al Paese, creando qui, in Italia, una comunità marittima globale, in grado di attirare le migliori realtà imprenditoriali a livello mondiale?

Italia: global maritime community.

Non è un'utopia, se si pensa:

  • che abbiamo una cantieristica all'avanguardia nella progettazione e costruzione di navi da crociera;
  • che tra i primi dieci produttori mondiali di mega-yacht, cinque sono cantieri italiani;
  • che il nostro Paese ha un'antica tradizione nelle professioni e nei servizi avanzati per l'industria marittima (e mi piace ricordano proprio qui a Genova): agenti, assicuratori, avvocati marittimisti, broker, provveditori di bordo.

E che dire del nostro registro di classificazione navale, che negli ultimi anni ha saputo diversificare e internazionalizzare le sue attività, divenendo una grande realtà competitiva nel mondo: il primo ad aver stretto una joint-venture con il registro di classifica cinese.

Talvolta siamo portati a sottovalutare le nostre potenzialità, che invece vengono apprezzate all'estero: oggi pomeriggio sarà siglata un'intesa di collaborazione con un emergente centro marittimo internazionale.

Nei mesi scorsi, l'armamento italiano è stato il primo a stringere un accordo con la Shanghai Federation of Industrial Economics, preliminare alle intese con le associazioni dei cantieri navali cinesi.

Altro esempio: il complesso delle norme che regolano la nostra navigazione è oggetto di studio e di approfondimento da parte di molti paesi. Ricordo con soddisfazione ed orgoglio che una delegazione giapponese del Ministero dei trasporti e dell'associazione armatoriale ha chiesto la nostra consulenza per studiare e valutare gli effetti dell'applicazione della tonnage tax, così come nella legislazione indiana sono stati ripresi un registro internazionale ed un regime fiscale simili ai nostri.

Italia: global maritime community.

Non solo uno slogan, ma un modello vincente, catalizzatore di attività e professionalità legate al mare.

Su ciò sono certo di trovare l'attenzione delle Istituzioni.

Del resto, anche il Comitato di alto livello incaricato dalla Commissione Europea sta ridefinendo in senso integrato il profilo della futura politica marittima dell'Unione.

Questa iniziativa vede coinvolto tra gli esperti un nostro importante associato, Emanuele Grimaldi, e ciò non può che riempirci di orgoglio.


Nuovo rapporto con le banche / nuove forme di investimento

Un attore importante in questo processo di evoluzione è certamente il mondo finanziario, tenutosi a lungo distante dallo shipping, per la diffidenza di fondo rispetto ad un settore considerato instabile per la sua ciclicità.

Non è più così, perché per il mondo marittimo si è ormai consolidato un nuovo scenario, caratterizzato da una crescita costante degli scambi, tanto che non è azzardato ipotizzare l'impossibilità di scendere al di sotto di un certo tetto.

Ora è possibile costruire sullo shipping un progetto industriale e finanziario di lungo periodo. Ed è essenziale che sia così, perché mai come oggi si avverte la necessità di strumenti finanziari innovativi.

Ad esempio, fondi di investimento navale per facilitare: da un lato, il reperimento presso il pubblico degli ingenti capitali oggi richiesti dai processi di concentrazione delle imprese e di crescita dimensionale delle navi; dall'altro, la possibilità per i risparmiatori di investire in un settore in crescita.

Credo sia giunto il momento di ripensare il rapporto tra l'armamento italiano, il sistema bancario nazionale, quello internazionale ed i soggetti istituzionali di garanzia del credito, nazionali ed esteri.

Noi ci stiamo già muovendo in tale direzione e proprio domani Confitarma siglerà due importanti accordi di collaborazione in materia di assicurazione e garanzia dei servizi di trasporti marittimi e di borsa.

E nell'ottica della comunità marittima globale, shipping e finanza possono e devono fare rete.


Per una politica del fare

Una rete che faccia della velocità decisionale e dell'efficienza i cardini della crescita.

Ma, per fare ciò, ci vuole una vera politica marittima e un' Amministrazione perfettamente funzionante.

Abnegazione e spirito di servizio non mancano, ma da sole certamente non sono sufficienti. Occorrono: strategia d'insieme, turn over e motivazione del personale.

Il progressivo assorbimento in strutture più ampie di quello che era il dicastero della Marina mercantile e le successive trasformazioni hanno diluito tra varie Amministrazioni le numerose competenze marittime, fino a far venir meno la loro identità.

Un'altra minaccia al patrimonio di specificità del nostro settore è l'ipotesi di soppressione e accorpamento dell'IPSEMA - ente in cui sono state riunite le antiche Casse marittime risalenti alla fine dell'Ottocento - nell'ambito della prevista riorganizzazione degli enti previdenziali e assistenziali.

Siamo fermamente contrari a questa ipotesi che non avrebbe alcun effetto reale in termini di risparmio sul bilancio dello Stato, il quale oggi beneficia viceversa degli effetti positivi della gestione dell'Istituto. Il settore marittimo, invece, perderebbe l'unica struttura pubblica specializzata, che oggi costituisce il catalizzatore di tutte le problematiche del welfare per il mondo del mare.

Anche a livello locale, la presenza dell'industria armatoriale nelle Camere di Commercio delle province marittime, una volta assicurata per legge, è oggi penalizzata. Ciò sminuisce il ruolo di queste realtà imprenditoriali, spesso con un forte radicamento sul territorio, in questi importanti organi di autogoverno dell'economia. Esortiamo il Ministro dello Sviluppo Economico a correggere questa situazione.

Ancora in tema di Amministrazione, colgo l'occasione per rivolgere un apprezzamento convinto al Corpo delle Capitanerie di Porto, la cui vicinanza in centro e in periferia ci è di stimolo per proseguire il nostro impegno.

Rinnovo altresì il nostro ringraziamento alla Marina Militare, in particolare per l'attività svolta a protezione della navigazione mercantile nelle aree più sensibili dei mari.


Investimenti infrastrutturali

Una politica marittima proiettata verso l'esterno, quindi, e un'Amministrazione dedicata e competente, anzitutto!

Ma ci vuole anche altro: l'attenzione del Governo sulla necessità di rimuovere al più presto i pesanti ritardi che il nostro Paese ha accumulato in questi decenni nelle infrastrutture.

Un recente studio della Bocconi evidenzia un dato allarmante: nei settori di energia, ferrovie, alta velocità, viabilità, gestione dei rifiuti, la mancata realizzazione di infrastrutture ed impianti funzionali ad un disegno di sviluppo, di qui al 2020, provocherà costi nell'ordine di 250 miliardi di euro.

A questi, vanno aggiunti i costi relativi al non fare nei porti e per le vie di navigazione.

Escavi dei fondali, opere infrastrutturali di collegamento con l'entroterra dei maggiori porti italiani: anche questi devono essere considerati interventi prioritari per lo sviluppo del Paese.

E la piena realizzazione dell'autonomia finanziaria delle Autorità portuali appare uno strumento idoneo per attuarli.

Ma, se si vogliono evitare sprechi di risorse, questi interventi non possono che rientrare in un programma nazionale capace di distribuire le risorse stesse in funzione delle esigenze del sistema Paese.

Occorre a tal fine affrontare in modo chiaro il problema della definizione delle competenze concorrenti tra Stato e Regioni in materia portuale, provocato dalla riforma del titolo V della Costituzione.

Senz'altro, il dualismo Stato-Regioni porta ad una concorrenza tra porti nazionali che indebolisce la competitività dell'intero sistema portuale italiano. Peraltro, non ci sembra una soluzione congrua quella adottata dal recente decreto-legge, che prevede la soppressione di Enti i cui organici non superino le 50 unità. Altri sono i parametri da considerare per determinare l'importanza di uno scalo.

La specializzazione dei porti potrà fornire un ulteriore strumento per operare una distribuzione razionale delle risorse, che eviti la realizzazione di inutili duplicazioni infrastrutturali ed un sistema di finanziamenti a pioggia.

Infine, si deve completare al più presto la riforma portuale. È compito del legislatore sbloccare una situazione di stallo che si protrae da troppo tempo. Segnalo in particolare: la ripartizione delle competenze tra Autorità portuali e marittime in tema di servizi tecnico-nautici; il potenziamento delle rappresentanze delle imprese armatoriali nei Comitati delle Autorità portuali; l'esigenza di mantenere le Commissioni consultive locali, unico organismo paritetico espressione del mondo delle imprese e del lavoro, il cui costo per lo Stato è praticamente irrilevante.


Cabotaggio e Autostrade del Mare

Gli interventi sulle infrastrutture portuali hanno anche l'obiettivo di promuovere l'utilizzazione delle linee marittime nel trasporto nazionale.

Il nostro armamento di cabotaggio, che nel 2007 ha trasportato più di 80 milioni di tonnellate di merci e 55 milioni di passeggeri, è già in grado di assorbire le crescenti quote di traffico che dovrebbero essere dirottate sul mare.

Poiché sulle strade italiane già viaggia circa il 70% delle merci, si rende necessario investire le risorse su una vera politica di riequilibrio tra i sistemi di trasporto.

In questo scenario, sarebbe illogico svuotare il prezioso ed innovativo strumento adottato in Italia: l'ecobonus. E noto con soddisfazione che il Governo sta lavorando nella giusta direzione.

Attraverso la promozione delle Autostrade del mare, vogliamo razionalizzare il trasporto italiano, con un sistema che tenga conto della conformazione peninsulare e insulare del Paese e riduca i costi esterni per la collettività.

In definitiva, vogliamo valorizzare la nave che, con il 3-4% delle emissioni globali di CO2, resta il mezzo di trasporto più competitivo dal punto di vista energetico e ambientale.

In questo contesto, il cabotaggio italiano costituisce un comparto dinamico, perché da tempo liberalizzato e aperto alle trasformazioni del mercato.

Siamo ai primi posti nella graduatoria mondiale, con una flotta di traghetti per il trasporto di merci e passeggeri che per 1'85% fa capo ad armatori privati, flotta già strutturata per rispondere alle esigenze dei cittadini, garantendo il principio costituzionale della continuità territoriale.


Tirrenia

Ma vi è un nodo da sciogliere: esiste ancora il caso Tirrenia.

Un problema che richiede soluzioni chiare e rapide.

Da almeno un ventennio, ad essere ottimisti, se ne parla. E dopo improvvise accensioni dei riflettori sulla sua privatizzazione, la tensione torna a calare e si va avanti come prima.

Prevedere - come fa l'iniziativa governativa ora al vaglio del Parlamento - il passaggio a titolo gratuito del pacchetto azionario delle società regionali dalla Tirrenia alle Regioni non sposta minimamente i contenuti del problema.

Per privatizzazione si intende quel processo economico che sposta la proprietà di un ente o di un'azienda dal controllo statale a quello privato.

Nell'ipotesi che si prospetta, avremmo invece società regionali convenzionale, senza alcuna indicazione per ciò che concerne termini, modalità e partecipazione dei privati.

Del resto, non sembra che le Regioni manifestino particolare entusiasmo, avendo esse - peraltro non tutte - un potenziale interesse alle acquisizioni solo nell'ipotesi in cui il passaggio a titolo gratuito della proprietà azionaria sia accompagnato da una proroga delle convenzioni e dall'assegnazione delle relative coperture finanziarie da parte dello Stato.

Peraltro, ricordo che incombe una pronuncia comunitaria e che siamo ormai a soli 176 giorni (compreso il periodo estivo) dalla scadenza delle convenzioni.

Sulla privatizzazione del Gruppo Tirrenia, l'armamento privato non é mai stato invitato a partecipare ai numerosi tavoli di lavoro aperti in sede ministeriale.

Ciononostante, Confitarma si è fatta promotrice di una proposta di soluzione, manifestando la disponibilità di uno o più armatori italiani, da soli o in cordata, a garantire il futuro di Tirrenia e delle società regionali in una sana logica di mercato e nel rispetto dell'occupazione.

A tal fine, voglio rassicurare chi teme che la privatizzazione comporti la perdita di lavoro di marittimi italiani in favore di marittimi extracomunitari.
Ricordo che su tutte le navi adibite al cabotaggio, siano esse private o pubbliche, a bordo può essere impiegato solo personale marittimo nazionale o comunitario (la normativa in tal senso è molto chiara); che l'una e l'altra flotta utilizzano solo marittimi italiani e che in totale i marittimi impiegati sulle navi pubbliche sono un quarto di quelli impiegati dagli armatori privati, che assicurano servizi più variegati (oltre al trasporto passeggeri, rifornimento idrico, di carburante, ed altri servizi specializzati).

Concludo l'argomento, dicendo che è indispensabile affrontare questo importante problema in modo costruttivo e non polemico, per raggiungere una soluzione condivisa evitando personalismi e difese di interessi particolari.

Chiediamo quindi al Governo di attivare immediatamente questo processo, aprendo il tavolo di confronto anche gli armatori privati.


Formazione

E proprio sul tema “lavoro e occupazione”, mi preme ribadire in questa sede alcuni punti fermi.

Il lavoro è per gli armatori italiani non uno strumento, ma una priorità. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, intervenendo con convinzione crescente nel campo della formazione.

I risultati sono stati rilevanti: a titolo di esempio, ricordo l'attività dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova e i corsi organizzati a Napoli per tutta una serie di qualifiche professionali di bordo.

Ma ora è venuto il momento di imprimere una svolta, modificando le norme del 1992, che prevedono ancora figure anacronistiche, come il ripostiere o il capitano d'armi, e la legge del 1957 sui cuochi di bordo. Solo così non verrà vanificata l'attività di formazione finora svolta per garantire a molti giovani intraprendenti la chance di una remunerativa occupazione, prima a bordo delle nostre navi e poi a terra nelle nostre aziende.

È molto importante peraltro che il nostro Governo sia più presente nelle sedi internazionali e che l'Amministrazione si attivi per i necessari adeguamenti del nostro ordinamento.

In tema di tutele e diritti dei lavoratori, vorrei richiamare l'attenzione sull'esigenza di ratificare al più presto la Maritime Labour Convention, adottata nel febbraio 2006 dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, adeguando così in tempi brevi la normativa italiana.

Ma ancor più ci allarmano le recenti conclusioni del Comitato per la sicurezza marittima dell'IMO: l'Italia risulta esclusa dall'elenco degli Stati che dimostrano di aver dato pieno adempimento alla Convenzione sulla formazione della gente di mare, il rilascio dei brevetti e la guardia. Unico tra i paesi industrializzati con un settore dei trasporti marittimi di primaria importanza, il nostro Paese si trova assieme ad una minoranza di altri stati come Cambogia, Kiribati e Mozambico.

È in gioco la nostra credibilità!


Navi e ambiente

In merito alla tutela ambientale, è noto che una tonnellata trasportata via mare comporta l'emissione di soli 10 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso.

La medesima tonnellata trasportata da un TIR su lunghe distanze o da un altro mezzo di trasporto stradale comporta emissioni dai 65 ai 110 grammi a chilometro.

Comunque, anche per il trasporto marittimo la comunità internazionale ha posto l'accento sulla necessaria riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Lo shipping vuole fare la sua parte e infatti l'IMO si è già attivata per proporre entro il 2009 uno strumento globale.

Sottolineo anche la netta contrarietà della nostra industria rispetto a richieste avanzate con spirito di crociata, quale è quella in atto per le emissioni in aree portuali.

Si deve evitare che la Commissione Europea intervenga con un suo strumento unilaterale, forzatamente limitato, incidendo così sulla competitività dell'industria armatoriale dell'Unione senza ottenere alcun beneficio ambientale tangibile.

Va, invece, favorito un vasto programma di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, capace di rendere la flotta comunitaria sempre più moderna ed efficiente.

Anche il Governo italiano deve fare la sua parte. Purtroppo il primo segnale va nella direzione opposta, dato che è stato cancellato il provvedimento contenuto nella finanziaria del 2008 sulle azioni pilota di risparmio energetico delle navi, di modesto rilievo finanziario ma di grande significato strategico.


*******************************


Gli armatori hanno sempre dimostrato che, se messi in condizione di operare efficacemente, possono imprimere una svolta positiva a tutto il sistema.

Ricordo ad esempio la trasformazione dell'armatore crocieristico in tour operator che ormai controlla l'intera filiera terra-mare del viaggio.

È noto come il turismo che viene dal mare sia una delle poche realtà in costante espansione nel nostro Paese, che invece nel settore turistico generale sta perdendo posizioni nelle classifiche internazionali.
È un vanto per l'Italia poter contare su un'industria delle crociere che anche quest'anno è leader in Europa.

L'Italia si conferma la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, con quasi 8 milioni di passeggeri passati nei nostri porti, cifra che aumenterà ancora nel corso dell'anno.

Anche i traghetti di nuova generazione concorrono al successo del turismo marittimo, grazie soprattutto agli elevati standard offerti al passeggero.


Le richieste dell'armamento

Tutte le misure e gli interventi legislativi da noi proposti hanno il medesimo fine: permettere alle imprese di navigazione di investire nuove risorse per aumentare la competitività del settore.

Purtroppo, non sempre la politica è stata capace di sostenerci garantendo la stabilità dei risultati raggiunti.

L'esempio più evidente viene dal cabotaggio.
Deve essere superata la precarietà su cui poggia l'intero comparto cabotiero italiano, rendendo strutturale la fiscalizzazione degli oneri sociali in favore del cabotaggio marittimo.


Occorrono scelte permanenti su questo tema, per il quale oggi non vi è quella certezza che consente alle imprese armatoriali una programmazione di sviluppo industriale a lungo termine.

Da nove anni non si può programmare oltre il triennio.

Anche l'anno scorso si è riproposta la snervante trafila della proroga delle misure in favore del cabotaggio marittimo inserite nella legge Finanziaria.

Sto parlando di 40 milioni di euro all'anno!

Bisogna evitare che l'assenza di tali misure nella prossima legge Finanziaria inneschi azioni conflittuali che potrebbero pregiudicare, già a partire dal prossimo autunno i collegamenti con le isole minori.

Mi creda, Signor Ministro, al riguardo vorrei veramente sbagliarmi. Purtroppo, al momento una tale proposta governativa manca nei disegni di legge all'esame del Parlamento, che hanno già dato avvio alla legge Finanziaria 2009. Tale assenza ci preoccupa fortemente.

Occorre poi tener presente che sono stati effettuati cospicui tagli dei fondi già stanziati a beneficio delle costruzioni navali e della ricerca tecnologica destinata al miglioramento delle performance ambientali.

Così come ci sono ritardi nel rendere operativa la rottamazione dei traghetti overage adibiti ai traffici locali: una norma approvata e apprezzata a Bruxelles, ispirata a quella della demolizione delle cisterne.

Peraltro, nell'ottica della cornpetitività, nel 2008 ci aspettano altri obiettivi impegnativi, a cominciare dal recupero del disegno che, senza alcun onere per l'Erario, prevede la semplificazione di normative ormai obsolete che limitano la competitività del nostro armamento: occorre evitare stratificazioni normative dovute a interventi del legislatore nazionale e comunitario sulle medesime materie già disciplinate in sede internazionale.

Non dimentico inoltre alcuni ritardi - che definirei “storici” - come la mancata emanazione di un decreto del dicastero dei Trasporti sull'obbligo di formazione dei cadetti per le unità iscritte nel Registro internazionale: il ritardo è già di oltre tre anni.

Da ultimo, richiamo l'attenzione sui numerosi, inutili e dannosi balzelli burocratici che frenano inutilmente la nostra operatività. Cito, a titolo di esempio le numerose richieste avanzate da un nostro armatore che, per adempiere all'obbligo delle visite di igiene e sicurezza dell'ambiente di lavoro a bordo della propria nave, dopo aver prodotto nell'arco di un anno oltre 50 istanze in carta bollata, non ha ancora alcun avuto riscontro.

Così come ricordo - spero davvero per l'ultima volta - che manca una norma che consenta ai marittimi italiani in navigazione internazionale di esercitare il loro diritto di voto.


Conclusioni

Le richieste che rinnoviamo quest'oggi sono importanti ma al tempo stesso contenute per la spesa pubblica ben consapevoli come siamo delle esigenze generali del Paese:

  • fiscalizzazione strutturale per il cabotaggio;
  • privatizzazione della Tirrenia;
  • effettivo potenziamento dell'Amministrazione;
  • strumenti finanziari innovativi;
  • scelte ambientali sostenibili, promuovendo le autostrade del mare, la ricerca e lo sviluppo tecnologico per la riduzione delle emissioni;
  • completamento del rifinanziamento delle leggi in materia di costruzioni navali;
  • semplificazione delle norme nazionali in materia marittima.
Sono richieste chiare, ben delineate e fondamentali per un comparto dal valore economico e sociale di assoluto rilievo.

Lo dicono i fatti, le cifre, i dati.

Chiediamo per questo attenzione e disponibilità da parte delle Istituzioni.

La chiediamo a Lei, Ministro Scajola, considerati i profondi intrecci fra l'economia del mare e i grandi temi del nostro presente e del nostro futuro: sviluppo economico, energia, internazionalizzazione delle imprese, rilancio del turismo.

La chiediamo soprattutto al Ministro Matteoli: il fatto che Lei abbia deciso di tenere nelle sue mani le deleghe per l'intero settore marittimo è un segnale per noi importante.

Per anni abbiamo chiesto un ministro del mare, ma se oggi abbiamo un ministro che ha più potere e considerazione politica, in quanto responsabile dei Trasporti e delle Infrastrutture, non possiamo che esserne felici.

E per questo Le chiediamo di diventare l'interlocutore primario della grande e globale comunità marittima italiana.


*******************************


Concludendo, oggi abbiamo celebrato un importante anniversario.

Non è un traguardo, bensì un nuovo punto di partenza, perché il Registro Internazionale ha dato il via ad un meccanismo virtuoso che non si può più fermare e noi abbiamo mantenuto la nostra promessa: crescere.

Nel suo discorso iniziale alla Camera dei Deputati, il Presidente del Consiglio ha affermato:

“Dobbiamo contrastare il calo di competitività del sistema economico, mettendo l'insieme del Paese che lavora e produce al passo con quelle splendide imprese italiane che si sono ristrutturate in questi anni, che hanno affrontato le sfide competitive della globalizzazione e della liberalizzazione dei mercati con animo intrepido e con successo, con inventiva e con amore per il lavoro ben fatto”.

Parole che condivido in pieno e alle quali aggiungo, senza timore di essere smentito, che tra le “splendide imprese” quelle armatoriali e marittime sono ai primi posti.

Diceva Shakespeare: “. . . quando il mare è calmo tutte le navi mostrano uguale maestria nel navigare”.

Non è più così: con le nostre splendide imprese, viviamo nei mari tumultuosi di un mondo globale, ove tutti competono con tutti, da qualsiasi luogo e per qualsiasi cosa.

Per competere bisogna essere sempre più forti, capaci di progetti ambiziosi.

Per essere forti, non si può più essere soli.

Se non saremo soli, ci impegniamo a crescere ancora e a far crescere con noi l'Italia.
›››Archivo
DESDE LA PRIMERA PÁGINA
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en el puerto de Amberes-Zeebrugge disminuyó un -4,9%.
Amberes
Durante todo el año el descenso fue del -4,1%.
El puerto de cruceros de La Valleta registra un tráfico de cruceros anual récord
Londres
En 2025, hubo 963 mil pasajeros (+2,3%)
Evergreen invierte hasta casi 1.500 millones de dólares en la construcción de 23 buques portacontenedores
Taipéi
Se han encargado siete buques de 5.900 TEU a Jiangsu New Yangzi Shipbuilding y 16 buques de 3.100 TEU a CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding.
En 2025, los puertos españoles gestionaron un tráfico récord de contenedores de casi 19 millones de TEU
Madrid
Nuevos máximos históricos también para mercancías convencionales y pasajeros
Primera operación de transbordo de contenedores en un puerto argelino
Primera operación de transbordo de contenedores en un puerto argelino
Argel
Ocurrió el domingo en el puerto de Djen Djen.
Camioneros de Serbia, Bosnia y Herzegovina, Montenegro y Macedonia del Norte bloquean las fronteras
Belgrado
Protesta de una semana contra el nuevo sistema de entrada y salida de la UE
Se amenaza con reanudar los ataques contra buques en la región del Mar Rojo
Teherán
Se implementarían en respuesta a una escalada de acciones militares de Estados Unidos y sus aliados en la región.
Nuevo récord anual de tráfico marítimo en los estrechos de Malaca y Singapur
Nuevo récord anual de tráfico marítimo en los estrechos de Malaca y Singapur
Puerto Klang
El año pasado, por primera vez, pasaron por allí más de 100.000 barcos.
Nuevo récord de marineros abandonados por armadores
Londres
En 2025, 6.223 tripulantes de 410 barcos fueron abandonados.
Dos comisionados de la FMC piden al gobierno de EE.UU. tomar medidas contra puertos canadienses y mexicanos
Washington
Se insta a aplicar la disposición destinada a evitar que los transportistas de mercancías evadan la Tarifa de Mantenimiento del Puerto
El tráfico anual de contenedores gestionado por el puerto de Algeciras se mantiene estable.
Algeciras
Se registró una disminución del 6,2% en el peso de las mercancías en contenedores
La Comisión Europea autoriza a Italia a proporcionar apoyo financiero a las operaciones ferroviarias en los puertos.
Roma
Incentivos por un importe máximo total de 30 millones de euros en cinco años
Las compañías navieras piden más incentivos para acelerar la restauración del tránsito por el Canal de Suez
Las compañías navieras piden más incentivos para acelerar la restauración del tránsito por el Canal de Suez
Ismailía
También se destacó la necesidad de reducir las primas de seguros para los buques que transitan por la región del Mar Rojo.
3,1 millones de euros en tasas marítimas regionales impagadas recuperadas en los puertos de Campania
Nápoles
422 avisos de incumplimiento a distribuidores incumplidores
En noviembre de 2025, el tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado disminuyó un -5,5%.
Génova
Los dos aeropuertos registraron variaciones porcentuales de -7,5% y +0,6% respectivamente.
RCDE UE: Interferry pide detener el impuesto del 100% sobre las emisiones de los transbordadores en 2026.
Victoria
La gran mayoría de los ingresos procedentes del ETS marítimo -denuncia la asociación- se desvían a los presupuestos nacionales de los Estados miembros.
La nueva configuración de la red de servicios de Ocean Alliance confirma siete escalas en puertos italianos
Hong Kong/Taipéi
Dos en el puerto de Génova, dos en el de La Spezia y una parada en cada uno de los puertos de Vado Ligure, Trieste y Salerno.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Marsella-Fos aumentó un +5%
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Marsella-Fos aumentó un +5%
Marsella
Los pasajeros de cruceros crecen un +7%
AD Ports ha adquirido el astillero español Astilleros Balenciaga.
Abu Dabi
Transacción por valor de 11,2 millones de euros
CMA CGM informa de tres servicios en la ruta alrededor del Cabo de Buena Esperanza
Marsella
El escenario internacional -explica la empresa francesa- es complejo e incierto.
Las terminales de COSCO Shipping Ports manejaron un tráfico récord de contenedores el año pasado
Hong Kong
Crecimiento del +6,2% respecto a 2024
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en el puerto de Venecia creció un +13,5%
Venecia
Se registró un incremento del +4,9% para todo el año
Áreas de amortiguamiento para descongestionar el sistema logístico del Noroeste
Génova
La propuesta proviene de Connect. Recordemos, advierte Palenzona, que el sistema italiano depende del transporte por carretera.
En 2025, los puertos rusos manejaron 884,5 millones de toneladas de carga (-0,4%)
En 2025, los puertos rusos manejaron 884,5 millones de toneladas de carga (-0,4%)
San Petersburgo
Sólo en el cuarto trimestre, el tráfico fue de 231,1 millones de toneladas (+6%)
El puerto de Civitavecchia establece un nuevo récord anual de tráfico de cruceros
Civitavecchia
Aumento del 5,4% en el número de pasajeros en tránsito. El desembarque y embarque de pasajeros se mantuvo estable.
Un barco procedente de Rusia fue incautado en el puerto de Brindisi
Tostadas
Presunta violación de sanciones contra la Federación de Rusia
FS Logistix se hace cargo de las operaciones ferroviarias en la Zona 6A del Puerto de Amberes.
Amberes
Se utilizarán locomotoras híbridas de nueva generación
La Asociación de Armadores Griegos insta a la UE a tomar medidas para proteger a los buques y sus tripulaciones
El Pireo
Convocatoria de manifestaciones de interés para la remodelación y gestión de la terminal de cruceros del Puerto de Gibraltar
Gibraltar
Los solicitantes deben estar dispuestos a financiar completamente el trabajo.
En 2025, los actos de piratería contra buques aumentaron un +18%
En 2025, los actos de piratería contra buques aumentaron un +18%
Kuala Lumpur
En el último trimestre se registró una disminución del 43% en accidentes
InRail gestionará la terminal intermodal Interporto Pordenone durante un año
Pordenona
Solución temporal en vista de la creación de una empresa público-privada
El astillero turco Kuzey Star construirá un astillero en el puerto sirio de Tartous.
Damasco
Se espera una inversión de al menos 190 millones de dólares en cinco años
En 2025, el tráfico de carga en los puertos ucranianos disminuyó un -15%
Kiev
El tráfico de contenedores crece un 66%
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong disminuyó un 5,7% el año pasado.
Hong Kong
Sólo en el cuarto trimestre el descenso fue del -8,0%.
En 2025, las terminales portuarias de PSA manejaron un tráfico récord de contenedores
Singapur
Nuevos picos en los volúmenes gestionados en Singapur y en las terminales del grupo en el extranjero
Las terminales portuarias de CMPort, China, manejaron un tráfico récord de contenedores el año pasado
Hong Kong
El total fue de 151,5 millones de TEU, un incremento del +4,0% respecto a 2024.
COSCO encarga 12 nuevos portacontenedores de 18.000 TEU y seis de 3.000 TEU
Hong Kong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading y COSCO Shipping Heavy Industry obtienen pedidos por 2.700 millones de dólares.
El puerto de Trieste cerró 2025 con un crecimiento del 0,7% en el tráfico de mercancías gracias al aumento de los precios del crudo.
Trieste
El puerto de Gioia Tauro vuelve a batir su récord de tráfico de contenedores
El puerto de Gioia Tauro vuelve a batir su récord de tráfico de contenedores
Gioia Tauro
En 2025, el pico anterior registrado el año anterior aumentará un +14%.
El puerto de Singapur establece un nuevo récord histórico en el tráfico de contenedores
El puerto de Singapur establece un nuevo récord histórico en el tráfico de contenedores
Singapur
El puerto confirma su posición como el segundo puerto de contenedores más grande del mundo
El volumen de tráfico de carga en el puerto de Koper se mantendrá sin cambios en 2025.
Koper
Aumento de contenedores y material rodante. Disminución de otros tipos de carga.
Las taiwanesas Evergreen, Yang Ming y WHL cierran 2025 con caídas de ingresos de dos dígitos
Taipéi/Keelung
En 2025, los ataques de piratería contra buques en Asia aumentaron un +23%
Singapur
La gravedad de los accidentes ha disminuido
El Partido Demócrata acusa al gobierno de bloquear las inversiones en los puertos y de poner a las Autoridades del Sistema Portuario bajo administración especial.
Roma/Génova
Nova Marine Carriers, Bolten y Ership han adquirido el control total de VCK Port Logistics.
Lugano
Ámsterdam ha desarrollado su única terminal cubierta capaz de operar en todas las condiciones climáticas.
En el cuarto trimestre de 2025, los ingresos generados por la flota de portacontenedores de OOCL disminuyeron un -17,2%.
Hong Kong
Los volúmenes transportados aumentaron un +0,8%
TKMS presenta una oferta no vinculante para comprar Astilleros Navales Alemanes
TKMS presenta una oferta no vinculante para comprar Astilleros Navales Alemanes
Kiel
La empresa de Kiel construye buques de guerra y yates de lujo.
Más de dos toneladas de cocaína incautadas en el puerto de Génova
Génova
Una vez comercializada, la droga habría generado a las organizaciones criminales alrededor de 1.500 millones de euros.
Seatrade adquiere una participación estratégica en JR Shipping
Harlingen
La empresa holandesa seguirá operando como una organización independiente y autónoma.
En 2025, Ningbo-Zhoushan confirmó su posición como el puerto líder del mundo en términos de tráfico total de carga.
En 2025, Ningbo-Zhoushan confirmó su posición como el puerto líder del mundo en términos de tráfico total de carga.
Ningbo
Se movilizaron más de 1.400 millones de toneladas de carga. Se transportaron aproximadamente 43 millones de contenedores.
En 2025, el puerto de Rávena registró su nuevo récord histórico de tráfico anual de mercancías.
Rávena
Volumen de carga manejado nunca antes visto solo en el cuarto trimestre
La Autoridad Portuaria de Cerdeña confía en la consultoría basada en inteligencia artificial del Financial Times para comprender qué estrategias, proyectos e infraestructuras implementar.
Cagliari
Adjudicación directa por un valor estimado de 140.000 euros
Aprobada la eliminación de sedimentos procedentes del dragado del puerto de La Spezia en el nuevo dique de abrigo de Génova.
La Spezia
Se ha aprobado la transferencia de 282.000 metros cúbicos que se realizará durante el año 2026.
En noviembre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un +16,0%
El Cairo
En los primeros once meses de 2025 pasaron 11.620 buques (-4,8%)
ABB construirá sistemas de energía en tierra en tres terminales de contenedores en el puerto de Róterdam
Róterdam/Zúrich
Podrán recargar hasta 32 buques portacontenedores simultáneamente
El tráfico de carga en los puertos marítimos chinos creció un 5,8% el mes pasado.
El tráfico de carga en los puertos marítimos chinos creció un 5,8% el mes pasado.
Pekín
Las cargas extranjeras aumentaron un 8,2%. Los contenedores aumentaron un 8,9%.
El aumento de los peajes en las autopistas certifica el fracaso de las políticas de transporte por carretera del gobierno y del ministro Salvini.
Módena
Franchini: Primero los impuestos especiales, ahora los peajes; un doble golpe que afecta directamente a las pequeñas empresas.
Trasportounito atribuye la responsabilidad del aumento de los peajes de las autopistas al Tribunal Constitucional y a la ART
Génova/Roma
Casu y Simiani (PD): ¿Pero es culpa de los jueces que Salvini no pueda ser ministro?
Xtera Topco será adquirida por una empresa conjunta propiedad de Prysmian (80%) y Fincantieri (20%)
Milán/Trieste
La transacción implica un valor empresarial de 65 millones de dólares.
China lanza un simulacro para probar el corte de los vínculos marítimos de Taiwán
Pekín
Maniobras cerca de las principales zonas portuarias
En octubre, el tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado disminuyó un -1,8%
Génova
En los primeros diez meses de 2025 se manejaron 52,9 millones de toneladas (-1,0%)
El 1 de enero, la presidencia de la UIRR será asumida por Jürgen Albersmann
Bruselas
Es vicepresidente y CEO de Contargo
Un barco de Maersk Line ha regresado a transitar por el Canal de Suez
Un barco de Maersk Line ha regresado a transitar por el Canal de Suez
Ismailía
Rabie: Los niveles de tráfico normales se alcanzarán en la región en el segundo semestre de 2026
Hanseatic Global Terminals adquiere el 50% de la empresa que desarrolla el nuevo puerto brasileño de Imetame
Hanseatic Global Terminals adquiere el 50% de la empresa que desarrolla el nuevo puerto brasileño de Imetame
Hamburgo
Se construirá una terminal de contenedores que estará operativa a mediados de 2028
En el tercer trimestre el tráfico de mercancías en el puerto de Civitavecchia disminuyó un -3,0%
Civitavecchia
La carga a granel disminuyó y la carga rodante aumentó. Los volúmenes aumentaron en los puertos de Fiumicino y Gaeta.
El consejo de administración de ZIM rechaza una segunda oferta de compra de la empresa presentada por Glickman y Ungar
Haifa
La junta directiva está evaluando otras propuestas
El Gobierno ha aprobado el proyecto de ley sobre gobernanza portuaria.
Roma
En el corazón de la nueva estructura se encuentra la creación de Porti d'Italia Spa
La FMC plantea la posibilidad de cerrar puertos estadounidenses a buques españoles
Washington
La agencia estadounidense anuncia la continuación de la investigación sobre los barcos estadounidenses a los que Madrid ha negado el acceso a sus puertos.
Global Ports Holding y Ocean Platform Marinas construirán una nueva terminal de cruceros en el Puerto de Sevilla
Sevilla/Londres
El contrato de concesión tendrá una duración de 25 años
Africa Global Logistics diseñará y construirá tres muelles en el nuevo puerto de Bagamoyo en Tanzania
Africa Global Logistics diseñará y construirá tres muelles en el nuevo puerto de Bagamoyo en Tanzania
Dar es Salaam
La empresa del Grupo MSC ha firmado un acuerdo con la Autoridad Portuaria de Tanzania
Roberto Petri es el nuevo presidente de la Asociación de Puertos Italianos.
Roma
Muy cercano a los Hermanos de Italia, trabajó en el sector bancario y fue miembro de los consejos de administración de empresas públicas.
Crece el nivel de conexión de los puertos italianos a la red de rutas marítimas contenerizadas
Ginebra
La única excepción fue Trieste, que registró un descenso del -12,3%.
Carnival Corporation afirma que 2025 fue su mejor año
Carnival Corporation afirma que 2025 fue su mejor año
Miami
Se anuncia la reintroducción de la distribución de dividendos
T&E: Los proyectos europeos de producción de e-combustibles son insuficientes para la descarbonización del transporte marítimo
T&E: Los proyectos europeos de producción de e-combustibles son insuficientes para la descarbonización del transporte marítimo
Bruselas
Es probable que los objetivos europeos se cumplan con combustibles importados, o no se cumplan en absoluto.
Porto Marghera inaugura un nuevo oleoducto subterráneo de un solo tramo para el transporte de aceites vegetales.
Venecia
Con 3,1 kilómetros, es la más larga de Italia y una de las cinco primeras de Europa.
PSA Intermodal Italia y Logtainer gestionarán la Terminal Intermodal de Interporto Padua
Padua
Se presentó una oferta económica de 75 millones de euros
Sea-Intelligence: En 2025, el modelo de despliegue de buques portacontenedores habrá cambiado radicalmente.
Sea-Intelligence: En 2025, el modelo de despliegue de buques portacontenedores habrá cambiado radicalmente.
Copenhague
Los buques se reemplazan con frecuencia para adaptarse a las fluctuaciones a corto plazo de la demanda y gestionar las interrupciones operativas.
El finlandés Mikki Koskinen es el nuevo presidente de Armadores Europeos - ECSA
Bruselas
Sustituirá a Karin Orsel el 1 de enero.
Los servicios de Premier Alliance en Asia y el norte de Europa se basarán en un modelo de centro y radios
Seúl
Reducción drástica del número de escalas en algunas rutas
En Suiza han comenzado las obras de construcción de un corredor ferroviario de cuatro metros de ancho para el transporte de mercancías procedentes de Francia.
Berna
La obra se finalizará a finales de 2029
En el tercer trimestre, el tráfico de mercancías en los puertos franceses creció un +6,9%
La Défense
El aumento se debió al incremento de la carga a granel. La carga miscelánea se mantuvo estable.
Michail Stahlhut dejará el cargo de director ejecutivo de Hupac en mayo
Ruido
Bertschi: Bajo su liderazgo se ha fortalecido la posición de la empresa como proveedor líder de transporte combinado carretera/ferrocarril en Europa.
Se han nombrado los miembros del Organismo de Asociación de Recursos Marinos de Rávena.
Rávena
Se reunirá por primera vez el 4 de febrero y permanecerá en funciones durante cuatro años.
Messina (Assarmatori): El decreto del MIT sobre el planchado en frío es algo bueno.
Roma
Se trata de un paso fundamental -subrayó- para garantizar que la electrificación de las plataformas sea realmente utilizable.
Contship se ha unido al programa DCSA+ de la Asociación de Envío de Contenedores Digitales.
Melzo
Entre los objetivos se encuentran mejorar la eficiencia de las operaciones de la terminal, la precisión de la planificación y la colaboración con las compañías navieras.
La Federación Obrera Portuaria Argentina amenaza con un paro en los puertos nacionales.
La Plata
Acción en apoyo a los trabajadores del puerto de Concepción del Uruguay
En 2025, el tráfico de mercancías en el puerto de Taranto creció un +0,8%
Taranto
Sólo en el último trimestre se registró un descenso del -22,6%.
El tráfico de contenedores en el puerto de Valencia creció el año pasado un +3,4%
Valencia
Se manejaron 5.662.661 TEU
Fincantieri gana un contrato de la Armada italiana para mejorar la resiliencia cibernética de los buques de guerra
Nueva instalación en Charleston para la producción y prueba de sistemas de propulsión y energía marina
Arlington
Fue inaugurado por Leonardo DRS, filial de la italiana Leonardo
Proyecto para fortalecer la ciberseguridad marítima y portuaria
Brest/Bruselas/Roma
Los socios son France Cyber Maritime, FEPORT y la Federación del Mar
El tráfico de contenedores en el Puerto de Los Ángeles cayó un 10,6% en el último trimestre de 2025.
Los Ángeles
Se registró una disminución del -0,6% para todo el año.
En los primeros seis meses de funcionamiento, InnoWay Trieste produjo 170 vagones de ferrocarril
Trieste
Está prevista la construcción de 600 unidades en Bagnoli della Rosandra en 2026
Ferretti rechaza la oferta pública de adquisición voluntaria parcial y condicional de KKCG Maritime.
Milán
Se reafirma la fuerte confianza en la estrategia a largo plazo de la empresa
El puerto de Haropa establece un nuevo récord de tráfico de contenedores
El Havre
El año pasado, el tráfico total de mercancías aumentó un +2%
Falleció Decio Lucano, el decano del periodismo marítimo.
Génova
Sus aventuras en papel son innumerables, entre ellas "Vita e Mare" y "TMM", pero también digitales con "DL News".
Marsa Maroc encarga 106 tractores de terminal eléctricos a Terberg
Benschop
Serán empleados en el puerto de Nador West Med
Una única oferta vinculante de Dubai para la compra del puerto marítimo Ro-Port de Venecia
Venecia
La empresa gestiona la terminal de las autopistas del mar y de los cruceros en Fusina
Contargo adquiere el 50% de Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
La compañía alemana amplía su red intermodal a los puertos adriáticos de Koper y Rijeka.
El puerto de Long Beach manejó un tráfico récord de contenedores en 2025
Playa larga
En el último trimestre se registró un descenso del -8,8%.
HMM introducirá soluciones de navegación autónoma basadas en IA en 40 buques
Seúl
Contrato con Avikus y acuerdo con KSOE
Dos nuevas conexiones ferroviarias con Alemania desde el Interpuerto de Padua
Padua
Son operados por InRail y LTE Italia
Intersea se ha convertido en el agente general en Italia de la portuguesa GS Lines
Génova
La naviera forma parte del Grupo Sousa
MSC y la empresa qatarí Maha desarrollarán y gestionarán el puerto libio de Misurata
París/Misurata
Se espera una inversión de 1.500 millones de dólares
F2i se adjudica la concesión del puerto turístico de Lavagna
Milán
El contrato de concesión tendrá una duración de 50 años
Eni bota el casco del buque Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanese
Se utilizará en las aguas costeras de Cabo Delgado, al norte de Mozambique.
Laghezza ha adquirido un almacén logístico en Sarzana
La Spezia
El objetivo es establecer un centro local para actividades de producción local.
Se ha inaugurado la terminal de contenedores del Mar Rojo en el puerto egipcio de Sokhna.
Sokhna
Es operado por una empresa conjunta de Hutchison Ports, COSCO y CMA Terminals.
El ferry GNV Altair se ha unido a la flota de GNV
Génova
Tiene una capacidad de 2.700 pasajeros y 915 metros lineales de material rodante.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Ignazio Messina & C. ha adquirido el control total de Thermocar
Génova
La empresa genovesa opera en el sector de la logística de contenedores refrigerados a temperatura controlada.
Maersk confirma la reanudación de los tránsitos del MECL por el Canal de Suez
Copenhague
La línea conecta India y Oriente Medio con la costa este de Estados Unidos.
La junta directiva de Genco rechazó la propuesta de adquisición de Diana Shipping.
Nueva York/Atenas
La compañía estadounidense, sin embargo, deja un rayo de esperanza al admitir la validez de la fusión.
MSC incluirá el puerto de Trieste en la ruta Dragon Italia-EE.UU.
Ginebra
Se llegará al puerto juliano a partir de la segunda quincena de febrero
De Wave Group ha adquirido la empresa francesa DL Services.
Génova
La empresa está especializada en el diseño de cocinas industriales y el suministro de componentes técnicos y repuestos a bordo.
El servicio transatlántico TUX de CMA CGM hará escala en el puerto de Salerno
Marsella
La línea conecta Turquía con la costa este de EE.UU.
Nuevas conexiones intermodales entre el norte de Italia y Bélgica por GTS Rail y CargoBeamer
Bari/Leipzig
Activado en las líneas Padua-Zeebrugge y Lieja-Domodossola
El tráfico de cruceros en el puerto de El Pireo aumentó un 9% el año pasado
El Pireo
Se movilizaron aproximadamente 1,85 millones de pasajeros
En 2025, el tráfico de cruceros en el puerto de Génova creció un +6,5%
Génova
Los pasajeros del ferry bajan un 3,6%
Grimaldi recibió el PCTC Grande Manila
Nápoles
El buque tiene una capacidad total de 9.241 CEU.
El crucero de expedición Exploris One será subastado
Nantes
Tiene una capacidad de 144 pasajeros y 102 tripulantes.
SeaCube Container Leasing ha adquirido Martin Container.
Montvale
La empresa se especializa en el segmento de contenedores refrigerados.
Pisano: La Zona Logística Simplificada tiene una gran importancia estratégica para el puerto de La Spezia.
La Spezia
RINA y HPC lanzan un proyecto para promover puertos verdes en la región del Caspio
Génova
Contrato de cinco años con la OSCE
Vard construirá cuatro buques robóticos multipropósito para Ocean Infinity
Trieste
El contrato tiene un valor total de más de 200 millones de euros.
Hanseatic Global Terminals se convertirá en el único propietario de Florida International Terminal
Róterdam
El 19 de enero se celebrará en Génova una conferencia sobre la congestión en el sistema logístico del noroeste.
Génova
Se celebrará en el Salón de la Transparencia de la Región de Liguria.
El sector del transporte entra en un punto de inflexión con la adopción de la inteligencia artificial
Ulm
Sin embargo, la mayoría de las empresas aún se encuentran en las primeras etapas de este proceso.
Finalizadas las obras de ampliación del canal de acceso al puerto de Livorno.
Livorno
El ancho entre ambas orillas se incrementará de 70 a 120 metros.
Nexans establece un récord de profundidad en el tendido de un cable submarino de alta tensión en el Tirreno
París
Instalación a -2.150 metros
Fondos para que los puertos españoles se adapten al uso de la energía eólica y otras energías renovables marinas
Madrid
Programa con un valor total de 212 millones de euros
CMD - Costruzioni Motori Diesel vuelve a ser propiedad totalmente italiana
Atella
Giorgio y Mariano Negri han adquirido el 67% del capital de la china Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo financia la construcción de tres PCTC para Grimaldi Euromed.
Milán
Los nuevos barcos se entregarán a finales de este año.
Medlog adquiere las operaciones intermodales australianas de Seaway
Fremantle
La transacción se completará dentro del primer trimestre de este año.
El MIT ha actualizado las medidas de ciberseguridad para los buques, puertos e instalaciones portuarias nacionales
Roma
Se ha publicado una circular que, entre otras cosas, introduce la formación del personal
V.Group ha comprado la empresa danesa Njord
Londres
La empresa ofrece a la industria naviera soluciones para la eficiencia energética y la descarbonización.
Incendio a bordo del ferry Majestic en el puerto de Génova
Génova
Las llamas fueron extinguidas por la intervención de los bomberos de a bordo y no provocaron heridos.
COSCO adquirirá el control de la empresa alemana de logística Zippel
Hamburgo
Acuerdo para adquirir el 80% de su capital
El puerto de Colombo establece un nuevo récord anual de tráfico de contenedores
Colón
La Autoridad Portuaria de Sri Lanka firma un acuerdo con el grupo naviero francés CMA CGM
Viasat saldrá del capital de la británica Navarino
Londres
ICG apoyará a los hermanos Tsikopoulos en la reinversión en la empresa
El gobierno de Palau garantiza el pleno funcionamiento del Registro Naval
Koror
Moisés (BMT): Los servicios continúan prestándose de acuerdo con los procedimientos y estándares internacionales
En los primeros nueve meses de 2025, el transporte de mercancías en la red ferroviaria austriaca aumentó un +1,4%.
Viena
Sólo en el tercer trimestre se registró un crecimiento del +4,9%
Saipem gana un contrato offshore de 425 millones de dólares para desarrollar el yacimiento de gas Sakarya.
Se firmó el decreto para la distribución de recursos del PNRR a los interpuertos.
Roma
Se espera un desembolso de 1,9 millones de euros
Messina, empresa genovesa, lanza un nuevo servicio a Argelia.
Génova
La rotación toca los puertos de Fos, Génova, Barcelona, Argel, Fos
FS Logistix es la primera empresa en Europa en certificar su huella de carbono para el transporte de mercancías.
Roma
La empresa del grupo FS ha obtenido la certificación ISO 14067
WASS (Grupo Fincantieri) gana un contrato de suministro de torpedos para la Armada de la India
Trieste
Contrato con un valor total de más de 200 millones de euros
El FHP Intermodal entrará en funcionamiento el 1 de enero
Milán
El Grupo FHP completa el proceso de integración entre sus filiales CFI Intermodal y Lotras
El crucero Coral Adventurer encalló en Papúa Nueva Guinea.
Puerto Moresby
No hay daños a las personas a bordo
d'Amico International Shipping encarga dos nuevos buques cisterna MR1 a Guangzhou Shipyard International.
Puerto de Gioia Tauro: Se aprueba nuevamente la reducción de la tarifa de fondeo
Gioia Tauro
Se ha asignado un importe total de 1,5 millones de euros
El Consejo de Estado ha confirmado la legitimidad de la licitación para el nuevo muelle de Ravano en La Spezia.
Roma/La Spezia
Se confirma la sentencia del TAR para Liguria.
Hupac pondrá en marcha un nuevo servicio de tren lanzadera entre Duisburg y Novara.
Ruido
Programe seis rotaciones por semana
Se han asignado las franjas horarias de atraque de ferry para Piombino y la isla de Elba en 2026.
Livorno
Proceso de financiación del proyecto para la primera planta de producción de hidrógeno en el puerto de La Spezia
La Spezia
Proyecto para proporcionar suministros "móviles" a vehículos como locomotoras y barcos
La nueva terminal de hidroplanos del puerto de Messina llevará el nombre de una víctima de feminicidio.
Mesina
La iniciativa para recordar a Omayma Benghaloum
Tres nuevas grúas de patio e-RTG han llegado a la terminal PSA Venecia-Vecon
Venecia
Inversión de 8,5 millones de euros
Fincantieri entrega el segundo buque de combate multipropósito a la Armada de Indonesia
Trieste
Ceremonia en el astillero de Muggiano
En junio el grupo Grendi se dotará de un quinto buque ro-ro
Génova
Tendrá una capacidad de carga de 3.000 metros lineales.
Se ha firmado la renovación del contrato de trabajo de los directivos de empresas de transporte y logística.
Roma
Firmado hoy por Manageritalia y Confetra
Bruselas ha aprobado el préstamo para rescatar a la empresa de transporte ferroviario de mercancías Lineas.
Bruselas
Sesenta y un millones de euros concedidos por el gobierno belga
Green Mobility Partners y KKR se asocian para crear una plataforma europea de arrendamiento ferroviario
Fráncfort
Una empresa estadounidense invierte en GMP
Saipem gana contrato EPCI offshore en Qatar
Milán
El contrato tiene un valor aproximado de 3.100 millones de dólares.
Wärtsilä vende su división Gas Solutions a la firma de capital privado alemana Mutares.
Helsinki/Múnich
El Banco de China financia la compra de Grande Melbourne de Grimaldi Euromed
Importe de 57 millones de euros
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) ha adquirido el 51% del capital de Navimeteo
KSOE obtiene un pedido de 466 millones de dólares para cuatro buques portacontenedores
Lysaker/Seongnam
NYK y Ocean Yield adjudican un pedido para cuatro nuevos transportadores de GNL
El Servicio Adriático 1 de ONE también hará escala en el puerto de Ancona
Singapur
La línea a Damietta tiene una frecuencia semanal.
Se han finalizado los trabajos de consolidación en el muelle Riva en el puerto de Ortona.
Ancona
Trece millones es el coste de la adecuación de la infraestructura
Vard ha firmado un acuerdo de cooperación con el instituto de investigación noruego Norce
Ålesund
Afecta a todos los campos de investigación e innovación en el sector naval.
La transición energética, la simplificación regulatoria, la competitividad de la industria marítima y la gobernanza portuaria son las prioridades de Confitarma.
Roma
Federlogistica informa sobre la imposibilidad de que la carga del proyecto circule por las carreteras del noroeste.
Génova
Falteri: Estamos ante una verdadera crisis sistémica.
Los accionistas de ZIM vuelven a llegar a un acuerdo
Haifa
Se alcanza acuerdo sobre candidatos para la renovación de la junta directiva
Fusión por incorporación de Degrosolutions a CLS
Milán
Castelli: Nuestro objetivo es reforzar nuestra trayectoria de crecimiento en el mercado italiano de carretillas elevadoras.
Se aprueban medidas de apoyo a la reinserción laboral de los trabajadores de la empresa Pippo Rebagliati de Savona-Vado.
Génova
Se han iniciado los trámites administrativos para el planchado en frío en la terminal de cruceros del puerto de Savona.
Assiterminal informa sobre una agresión a un trabajador en la terminal Vado Gateway.
Génova
No es tolerable -subrayó la asociación- que ocurran episodios similares.
Se ha creado el Comité de Gestión de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Centro-Norte.
Rávena
Está compuesto por Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi y Maurizio Tattoli.
Stonepeak (Textainer) completa la adquisición de Seaco
Hamilton
Fue vendido por Bohai Leasing Co. de China.
En el segundo trimestre de 2025, el tráfico de carga en los puertos griegos disminuyó un -3,9%.
El Pireo
Los pasajeros aumentaron un +0,9%
AD Ports participa en el desarrollo del tráfico de contenedores en el puerto de Shuaiba
Abu Dabi
Acuerdo con la Autoridad Portuaria de Kuwait
La UE amplía la lucha contra la flota fantasma rusa para incluir a operadores que faciliten su despliegue
Bruselas
Cinco personas más y cuatro empresas multadas
En noviembre, el puerto de Barcelona gestionó 296.000 contenedores (+1,0%)
Barcelona
Los contenedores de importación y exportación están aumentando y los contenedores de tránsito están disminuyendo.
Falleció Paolo Spada, vicepresidente de Federagenti.
Roma
Pessina: Deja un vacío inllenable en toda la comunidad marítima italiana.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong disminuyó un -12,0% en noviembre
Hong Kong
En los primeros 11 meses de 2025 el descenso fue del -5,7%
Rebranding para las actividades del Grupo Messina
Génova
Elección gráfica y léxica común para todas las áreas de negocio
Emanuele Grimaldi ha sido nombrado miembro honorario de la Orden Nacional del Mérito de Malta.
Nápoles
Es uno de los fundadores de la Asociación Internacional de Armadores de Malta, de la que ocupa el cargo de vicepresidente.
Seis nuevas grúas de patio 100% eléctricas han llegado a la terminal PSA Genova Pra'.
Génova
Tres vehículos más serán entregados a la terminal PSA Venecia-Vecon en Navidad
ICTSI modernizará la terminal de contenedores Rio Brasil Terminal en el Puerto de Río de Janeiro
Río de Janeiro
Inversión de aproximadamente 175 millones de dólares
En los primeros 11 meses de 2025, el Puerto de Singapur gestionó más de 40,7 millones de contenedores (+8,5%)
Singapur
El tráfico total de mercancías disminuyó un -1,1%
GTS aumenta la frecuencia de sus conexiones intermodales entre Bari y Verona y Piacenza y Nola.
Bari
El primero aumentará a seis rotaciones; el segundo pasará a ser diario.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
El 19 de enero se celebrará en Génova una conferencia sobre la congestión en el sistema logístico del noroeste.
Génova
Se celebrará en el Salón de la Transparencia de la Región de Liguria.
La conferencia de Spediporto "Aprovecha las oportunidades navegando las tensiones comerciales" se celebrará en Génova el 1 y 2 de diciembre.
Génova
Se celebrará en el Salón de Congresos de Banca Bper
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
Se ha constituido el Órgano de Asociación para los Recursos Marinos de la Autoridad Portuaria del Mar de Liguria Oriental.
La Spezia
Nombramiento por decreto del Presidente Pisano
Acuerdo entre la Autoridad Portuaria y la Cámara de Comercio para facilitar la entrada de un socio industrial en el Aeropuerto de Génova.
Génova
Se firmará pronto
Paolo Guidi ha sido elegido nuevo presidente de Assologistica.
Milán
Los vicepresidentes son Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone y Renzo Sartori.
138 kilos de cocaína incautados en el puerto de Civitavecchia.
Roma
Hallado en el interior de un camión articulado desembarcado de un barco procedente de España
Se ha firmado el decreto para la eliminación de los sedimentos dragados del puerto de La Spezia en el nuevo dique de Génova.
La Spezia
Está previsto el traslado de 282.000 metros cúbicos
La CCEC griega casi ha completado su salida del segmento de portacontenedores
Atenas
$814,3 millones en ingresos por la venta de 14 contenedores llenos en 22 meses
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil