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Relazione morale del Consiglio Direttivo



ASSEMBLEA GENERALE
31 marzo 2008 - Palazzo San Giorgio


Signore e Signori, Autorità

L'economia italiana è a crescita zero e si appresta ad affrontare un periodo particolarmente difficile. Per noi la situazione è aggravata dal fatto che il prodotto interno lordo di Genova e Provincia ha fatto registrare, già nel 2007, una crescita molto più bassa rispetto al resto del Nord Italia, tra lo 0,7% e l'l%. L'ipotesi più accreditata, tra gli analisti, è che la nostra Provincia avrà una crescita praticamente a zero (tra lo 0,1 e lo 0,3% rispetto allo 0,7% previsto dalla media nazionale). La Camera del Lavoro ha individuato le cause del declino: in una base industriale molto ridotta, in un rallentamento della crescita del porto ed anche una forte terziarizzazione, che tocca ormai punte dell'80%. Una brusca frenata, considerato che nel 2006 la produzione era salita ai livelli più alti degli ultimi quattro anni. In tutti gli altri Paesi europei le cose vanno decisamente meglio. Ma le prospettive sono incerte a causa dell'insostenibile aumento del petrolio, della continua svalutazione del dollaro rispetto all'euro e da preoccupanti segnali di recessione dell'economia americana. Questo dato è evidenziato dalla drastica diminuzione del trade transpacifico, che ha costretto molte compagnie a ridurre tonnellaggio e servizi mentre le prime tre compagnie di linea del mondo, Maersk, MSC e CMA-CGM, hanno affrontato l'emergenza dando vita ad un'inedita alleanza, che potrebbe determinare nuovi scenari anche su altri mercati. Proprio in questi giorni infatti Maersk e CMA-CGM iniziano a collaborare anche nel trade transatlantico, fra il Nord Europa e la costa est degli Stati Uniti. E' un fatto certo che, sulla spinta del deprezzamento del dollaro rispetto all'euro, le esportazioni dagli Stati Uniti all'Europa ed al Mediterraneo stanno crescendo ad un ritmo molto sostenuto. Il cuore del commercio internazionale è comunque sempre più spostato sul continente asiatico, che anche nel prossimo decennio sarà protagonista di un ulteriore fortissimo sviluppo. Nel settore del commercio internazionale, ed in quello marittimo in particolare, queste previsioni si sono tradotte in un elevato ordine di navi full container ad altissima capacità di trasporto, in grado di poter anticipare le esigenze di un incremento sensibile delle importazioni dal Far East. Tutto il sistema logistico legato alle importazioni nel continente europeo di merci provenienti in particolare dalla Cina si è adeguato a questa logica di sviluppo. Il risultato è che Amburgo continua ad essere il primo porto europeo per le importazioni dalla Cina, seguito da Rotterdam ed Anversa. Da anni sosteniamo con forza che anche Genova, come principale scalo internazionale del Sud Europa, deve attrezzarsi con urgenza per poter accogliere quella che potremo definire una naturale ed inevitabile “onda lunga dei traffici”, profittando anche del congestionamento dei porti del Nord che non riescono più a far fronte a volumi così imponenti. Il tema è come prepararsi ad accogliere quello che comunque sarà un incremento, forse anche rilevante di traffico. Secondo noi, puntando prima di tutto sui servizi alla merce, più che sulle infrastrutture. Dopo anni di dilettantismo e di tante parole inutili, dobbiamo tornare a lavorare nel ‘concreto; o meglio, “vogliamo continuare a sporcarci le mani di porto” partendo da ciò che si ha già, iniziando dalla nostra cultura e dalla nostra professionalità, per cercare di realizzare progetti reali, iniziative fattibili qui ed ora. In particolare, in un momento così delicato per la nostra economia, ogni punto di competitività recuperato dal porto diventa un punto di competitività per le imprese, che mai, come in questo periodo, hanno avuto bisogno di ottimizzare le proprie performance al livello della migliore competizione internazionale. Negli anni ‘90 il porto, al suo interno, si è adeguato agli standard europei, con rese soddisfacenti. Una premessa necessaria per le grandi multinazionali del mare, che si orientano su porti che offrono “efficacia” ed “efficienza” in termini di servizi, di resa ed aree di interscambio. E' un fatto che la portualità italiana nel suo complesso non ha capito per tempo che la rivoluzione dei container ha fatto passi da gigante, passando con decisione alle navi da 10.000 teus ed oltre. In Italia un solo porto, l'hub di transhipment di Gioia Tauro, è in grado di scaricare le navi da 12 mila teus, con pescaggi idonei e gru capaci dì coprire ponti con 22 file di container. Un punto critico per il nostro scalo, sul quale bisogna certamente innovare sul presente con i dragaggi nel bacino del porto storico e con grandi progetti rivolti al futuro. Ma già oggi si può e si deve fare di più e di meglio. Con questo approccio propositivo, riteniamo che il nostro porto, le sue categorie, dovranno impegnarsi a riconoscere regole e tempistiche certe per la merce. In questi ultimi anni abbiamo tutti vissuto alla giornata, con il risultato che oggi il più importante porto italiano vive in una situazione di totale destrutturazione normativa e regolamentare, senza un piano organico di regole in grado di definire i rapporti, le relazioni che legano i soggetti che ogni giorno lavorano al suo interno. Ed è impensabile che, in questo stato di confusione, si possa realmente migliorare qualche cosa. Dobbiamo dunque creare un sistema organico per lo sviluppo. Si tratta di ridefinire non solo l'Autorità Portuale, ma il porto nel suo complesso, la sua organizzazione. Ogni soggetto che interviene in una fase del lavoro deve partire dalla consapevolezza che il proprio agire può incidere sia in senso positivo che in negativo sul lavoro e sulla capacità dell'intero ciclo produttivo. Ciascuno dovrà quindi farsi carico, oltre agli obblighi di cui già è portatore, anche di un ulteriore onere dettato dal partecipare alla migliore resa produttiva dello scalo. In altre parole, intendiamo dire che è necessario introdurre un concetto nuovo: quello di “resa alla merce o di resa commerciale”. Un porto di eccellenza deve essere in grado di garantire servizi alla merce a 360 gradi. Ecco allora che oltre ai tradizionali concetti di resa nave e di resa camion, si dovrà introdurre un nuovo e terzo parametro di valutazione della performance, quello appunto di resa alla merce.


I servizi alla merce - le regole - i poteri sanzionatori

Il futuro del porto non può più essere affidato alla politica degli slogan o delle opportunità del momento. Il nuovo modo di lavorare del nostro porto deve partire dall'Autorità Portuale e da un suo ritrovato ruolo di reale coordinamento e di reale potere di controllo, che non può escludere un reale potere sanzionatorio. L'Autorità Portuale deve riscrivere le regole. Agli operatori tocca l'onere di rispettarle. Ma l'Autorità Portuale ha il dovere di intervenire con forza e determinazione quando le regole non sono rispettate. Su un rinato o rigenerato potere di Palazzo San Giorgio si deve costruire una struttura normativa garante dei servizi e delle rese' alla merce. All'interno del porto deve esservi un solo padrone - LA MERCE - nessun'altro. Ecco allora che deve essere chiaro ad ogni categoria che sarà indispensabile costruire insieme un apparato normativo di garanzia dove declinare diritti ed obblighi, tempi e modalità di lavoro, disciplinando ogni aspetto in grado di incidere per esperienza e per logica all'interno delle tempistiche di resa.


La “Carta dei servizi portuali”

Per realizzare questo sistema di garanzie, abbiamo proposto a tutta la comunità portuale l'adozione di una “Carta dei Servizi”, un documento nel quale vengano fissati paletti precisi, diritti e obblighi per ognuno: mansioni, tempistiche, garanzie di rendimento. Non abbiamo copiato il compito da nessuno: saremo il primo porto in Europa ad essere dotato di uno strumento di questo genere, peraltro già ampiamente diffuso in molti altri settori, sia pubblici che privati. L'utilità è presto detta: basti pensare a quante situazioni di crisi dobbiamo affrontare ogni anno. Cattivo tempo, scioperi, il vento, che pare a Genova soffi più che a Trieste, considerato che nessun altro porto italiano ed europeo chiude per tanti giorni l'anno come il nostro a causa del vento. Ad ogni crisi, la catena logistica e spesso anche la città si inceppano. Nascono dubbi, incomprensioni, scarichi di responsabilità. Si allestiscono tavoli tecnici per superare l'impasse, ma ad un nuovo problema o allo stesso che si ripropone ci si ritrova punto e capo. La Carta dei servizi servirà principalmente proprio per questo: non tanto per affrontare emergenze e situazioni contingenti, ma per eliminare i problemi alla radice. Proprio perché risponde alla fatidica domanda “chi fa cosa”. La regia complessiva del progetto non potrà dunque che essere dell'Autorità Portuale, che nella sua applicazione dovrà poi monitorare in maniera chiara tutta la catena decisionale con trasparenza e decisione. Quello di cui c'è bisogno è solo lavoro concreto. Tanto e subito, perché per ogni giorno che un contenitore resta in porto, oltre già ai cinque giorni di normale giacenza, si accumulano su quel contenitore e sulla merce, costi e svalutazioni commerciali tali per cui ogni giorno in più costa all'importatore e poi consumatore, una media di 250 euro.


Obiettivi concreti per il piano triennale del porto

Se è certamente utile e necessario porsi obbiettivi ambiziosi e grandi, come quello della movimentazione di 10 milioni di contenitori nel 2015, è però altrettanto necessaria l'assunzione di un metodo di lavoro che assuma intanto la realizzazione in tempi certi di obiettivi concreti. Allo slogan dei 10 milioni di contenitori nel 2015 preferiamo replicare con un altro slogan: “fuori i contenitori dal porto in 48 ore”. Questo è un obbiettivo concreto, che già nel 2008 aumenterebbe la capacità produttiva del nostro porto di almeno tre volte. Bisogna partire da una realtà che da anni monitoriamo e che abbiamo documentato con studi affidati all'Università: e cioè dal fatto che la media di giacenza nei terminal di un contenitore varia dai 5 ai 12 giorni. Se riuscissimo a ridurre questo tempo si potrebbe raggiungere subito l'obiettivo di rendere super produttivo il nostro porto garantendo la migliore ottimizzazione degli spazi esistenti. In questo modo si potrebbe concretamente pensare di arrivare a 5 milioni di contenitori sulla base degli spazi esistenti, compreso il completamento di Calata Bettolo. L'analisi deve dunque spostarsi, per capire cosa si debba fare per raggiungere questo obiettivo. Ma, considerati i troppi momenti drammatici vissuti dal nostro porto, prima di dare alcune risposte è doverosa una premessa: accelerare i tempi di resa della merce, aumentare la capacità produttiva dello scalo non vuoi dire minore sicurezza. La sicurezza deve essere il postulato su cui costruire ogni procedura. Si tratterà quindi di investire di più in risorse umane ed in sicurezza strutturale oltre che procedurale, eliminare alcuni monopoli, sviluppare i servizi telematici, normare i rapporti e le responsabilità senza lasciare spazi di arbitrio a nessuno.


“Fuori i contenitori in 48 ore”: come realizzare l'obiettivo

In questi anni la nostra collaborazione con l'Agenzia delle Dogane ha già consentito di ottenere risultati apprezzabili. Ma oggi ci vuole di più, è necessario un “Patto di funzionamento della Dogana”. Uno dei primi passi che riteniamo siano necessari è quello di ottenere uno statuto speciale per l'Agenzia delle Dogane di Genova. Va infatti ancora una volta sottolineato con forza che la Dogana di Genova non è come le altre dogane italiane. Qui, a fronte di un numero esiguo di personale, viene gestita la stragrande maggioranza delle pratiche doganali di importazione ed esportazione italiane. Nei giorni scorsi le Dogane hanno comunicato che saranno attivate 1500 assunzioni in tutta Italia in tre anni, a partire dalle graduatorie già esistenti. Quindi, già dal 2008, anche l'organico di Genova dovrebbe essere implementato. La sigla del contratto integrativo consentirà poi di riprendere il lavoro straordinario. Ma tutto ciò, lo sappiamo, non sarà sufficiente per raggiungere l'obiettivo che ci siamo posto. Se la Dogana, ovvero il Ministero delle Finanze, non fosse in grado di stanziare fondi sufficienti per garantire un adeguato apporto di risorse umane e di strutture, allora è forse il caso che siano la merce o gli operatori a chiedere di potersi servire anche di soggetti terzi per l'espletamento di queste funzioni.


Sveltire le verifiche

E' poi necessario un maggiore coordinamento di tutte le attività di verifica da quella Sanitaria a quella Doganale passando per Veterinario di Porto, Fitopatologo, Agecontrol e così via. E' il noto sportello unico, o forse qualcosa di più, perché il servizio di verifica dei contenitori ha tempistiche lunghe, che spesso e volentieri incidono in maniera assolutamente negativa sulla capacità di resa del porto e delle merci. Bisogna essere messi nella condizione di indirizzare i contenitori per la verifica prima ancora che questi sbarchino. Qui l'obiettivo è quello della dichiarazione anticipata e dell'esito anticipato (rispetto all'arrivo fisico della merce in porto). In questo modo sarebbe possibile non solo trasferire i contenitori in apposite aree destinate ad operare ogni forma di verifica, ma si sarebbe anche in grado di coordinare e programmare il lavoro. Conoscendo i problemi ed i volumi attesi sarebbe possibile orientare le risorse nel modo migliore ed ottimale. Questa procedura è già in atto in diversi Paesi, primo fra tutti gli Stati Uniti, che fanno della procedura del cosiddetto ‘pre-clearing' il loro punto di forza per poter gestire, gli enormi volumi delle merci in entrata nel loro Paese.


L'informatica al servizio delle procedure - Riduzione di tempi - Certezza dei dati

In questo settore si tratta del coordinamento e della governance del sistema. Le opere e le iniziative di infrastrutturazione informatica e telematica costituiscono un obiettivo non solo concreto ma il solo, allo stato attuale dei fatti, in grado di migliorare, ed anche di molto, le performance di questo porto. La velocità con cui i dati e gli elementi conoscitivi legati al carico possono essere messi insieme, confrontati, raffrontati, verificati ed esitati è determinante. Il Progetto E-Port è un dato concreto, che ha inciso molto positivamente su alcuni importanti aspetti operativi come nel caso delle importazioni di Voltri, come nel caso delle procedure di ricarico al Sech di Sampierdarena, come nelle ormai prossime procedure di Export sia a Voltri che a Sampierdarena. E' però necessario accelerare il quadro realizzativo legato ai singoli segmenti operativi ed individuare una Governance di sistema che coordini e dia impulso agli attori dei singoli segmenti produttivi. Il soggetto governante, in linea di principio, potrebbe o dovrebbe essere, in linea teorica, il sistema in sé. O forse, più facilmente, potrebbero essere i singoli attori attraverso strutture consortili/societarie appositamente concepite.


Il traffico fuori dal porto storico - Lungomare Canepa

Oggi l'unica soluzione praticabile per lo sviluppo è l'ammodernamento del bacino di Sampierdarena, dove si possono costruire nuove banchine e realizzare nuovi riempimenti. Anche in previsione della, speriamo prossima, entrata in funzione di Calata Bettolo, sarebbe quindi necessario provvedere già a demolire la struttura del vecchio varco doganale di San Benigno, ormai incoerente con l'assetto operativo della zona, di procedere ad un riassetto dell'area di verifica doganale del piazzale interno al varco e, in prospettiva, la rapida conclusione dei lavori di ristrutturazione della Palazzina di San Benigno dove allocare il controllo informatizzato dei contenitori in uscita, come già attuato a Voltri. Il collo di bottiglia principale è infatti costituito dalla limitatezza dei varchi doganali a San Benigno, e della mancanza di aree idonee all'incanalamento e al deflusso dei TIR nei momenti di congestione o per la sosta temporanea dei mezzi in entrata nel porto in caso di emergenza traffico. A prescindere dalla futura sistemazione definitiva della strada a mare (per la quale comunque le sei corsie sono assolutamente necessarie, se si vuole separare il traffico commerciale in entrata ed in uscita dal porto dal traffico automobilistico), si può immediatamente destinare il lato abbandonato di Lungomare Canepa ad area di deflusso dei TIR per tutti i momenti di congestione ai varchi. L'incanalamento dei camion su una corsia appositamente dedicata consentirebbe di decongestionare il casello di Genova ovest, con grandi benefici per il traffico in entrata. Per questo intervento, liberati gli spazi del lungomare ora abbandonati e fatiscenti, sarebbe sufficiente una pattuglia di vigili urbani per la deviazione del traffico verso l'area di deflusso. Con questi interventi verrebbero definite delle aree di sosta, fruibili a rotazione ed eventualmente a pagamento, riservate esclusivamente ai mezzi operativi destinati ai terminal, stante la ristrettezza di aree da destinare a parcheggio pubblico per gli altri tipi di veicoli autorizzati a circolare nel bacino commerciale. Molto utile sarebbe anche la creazione di un'area custodita adibita alla sosta temporanea di contenitori sdoganati fuori dell'area doganale di Voltri e di Sampierdarena.


I camion di notte. Un esperimento pilota a Rotterdam

La società terminalistica ECT di Rotterdam, controllata da Hutchison Ports, inizierà la prossima settimana un periodo di sperimentazione su un progetto teso ad incoraggiare i camionisti ad utilizzare i terminal nelle ore notturne, evitando così le ore di maggiore congestionamento del traffico. La sperimentazione iniziale coinvolgerà 20 società di autotrasporto. La società terminalistica garantirà l'handling dei camion in una fascia oraria pre-determinata. Se ciò non avverrà, ECT rimborserà alla società di autotrasporto 40 euro per ogni operazione ritardata. Secondo questo schema, ECT garantirà una sosta massima dei camion al terminal fra le ore 22.00 e le 04.00. Il tempo massimo garantito varierà dai 45 ai 75 minuti, misurati sulle ispezioni in entrata o in uscita, e dipenderà dal numero dei container e dal numero di file da percorrere. Il terminal ECT lavora già 24 ore al giorno 7 giorni la settimana, ma vuole comunque evitare i momenti di congestione che si verificano tutti i giorni dopo le 06 e dopo le 17. Essenzialmente, oggi il 90% dei camion opera di giorno, e solo il 10% nelle ore notturne. L'iniziativa di ECT è la prima a essere assunta, ma presto partirà a Rotterdam un progetto complessivo denominato “Nachtrijden” (Guida notturna) coordinato da Deltalinqs, un'associazione che rappresenta tutti i protagonisti della ‘supply chain': agenti marittimi, spedizionieri, autotrasportatori, Autorità Portuale e Ministero dei Trasporti. Questa non è fantascienza, ma una realtà concreta che si inizia a sperimentare oggi, in una città dove non esistono strozzature come le nostre. Con lo stesso spirito che ha animato i nostri colleghi olandesi, proponiamo di studiare anche noi tutti questa opzione, con i necessari aggiustamenti ad una realtà come la nostra, dove le grandi imprese di autotrasporto si contano sulle dita di una mano, ma dove la flessibilità e la presenza di associazioni bene organizzate possono colmare il deficit dimensionale.


Il Retroporto

Il Porto di Genova deve guardare ad un suo retroporto da almeno 500 mila teus l'anno per avere quegli spazi necessari a ricoverare i contenitori che in 48 ore usciranno dai suoi spazi portuali. Specifichiamo subito qui non si sta dicendo che il retroporto di Genova debba diventare l'area di stoccaggio del Porto. Tutt'altro, sia chiaro. Qui potranno accedere quei contenitori destinati ad essere anche operati fisicamente, consolidati o deconsolidati, qui potrebbero immaginarsi operazioni di assemblaggio, etichettatura, preparazione alla distribuzione. Ecco perché diventare il retroporto di Genova dovrebbe essere per qualunque area retroportuale un obiettivo ambito e conveniente, piuttosto che uno spauracchio. Se oggi, il porto di La Spezia riesce a movimentare un milione di containers in un'area portuale di 300 mila metri quadrati, è solo perché, a pochi chilometri, l'area di Santo Stefano assolve al compito di retroporto, in maniera attiva e funzionale, mentre la percentuale di spedizioni per ferrovia è di gran lunga superiore a quella genovese. Il tema è ormai da troppo tempo in fase di stallo, è necessario che le Istituzioni chiudano questa partita in tempi brevi. D'altra parte, per memoria di tutti, ricordiamo che il programma del sindaco Vincenzi, che abbiamo condiviso, prevedeva espressamente che le azioni prioritarie risiedono nel: a) realizzare le essenziali infrastrutture ferroviarie ed il nodo autostradale di Genova; b) integrare il porto con gli spazi retroportuali del basso Piemonte; c) perfezionare i servizi di connessione intraportuale (servizi navetta) per servire il traffico di manovra interno tra le aree retroportuali e i terminal portuali e dare vivibilità alle aree del ponente genovese; d) proseguire la riqualificazione del Waterfront sapendo che ogni volta che si liberano aree per la fruibilità collettiva e urbana, contestualmente va risolto il problema della funzionalità del porto.


Il nodo delle ferrovie

Un sistema ferroviario che faccia il suo dovere. Basta alle monarchie assolute di pochi eletti lavoratori, basta anche qui alle politiche dei grandi obbiettivi e dei fiumi di parole. Per cominciare bastano poche cose. Carri ferroviari, motrici e manodopera performante. Gli operatori intermodali o ferroviari devono essere in grado di offrire questo insieme ad un servizio merci via ferro che sappia combinarsi e sposarsi con quanto si sta costruendo a Genova a livello di regole, servizi telematici e rese. Le ferrovie, si sa, sono un disastro. Il punto drammatico è che forse trent'anni fa non andavano peggio di adesso, benché su di esse gravassero tariffe risibili, il triplo del personale rispetto a oggi e tutta una selva di privilegi che dagli stessi ferrovieri e dai loro parenti si allargavano a gran parte dei dipendenti dello Stato. Non bastasse tutto ciò, Trenitalia ha deciso di escludersi dal mercato alzando ulteriormente le tariffe, diventando ulteriormente anti competitiva con l'autotrasporto sulla quasi totalità delle tratte in partenza da Genova, Il rischio concreto è che la merce scelga di scalare i porti della Spezia o di Savona, considerato il cronico congestionamento dei nostri accessi autostradali. Il comportamento di Trenitalia è scoraggiante, come è scoraggiante ricordare che nel 2005 le Ferrovie sottoscrissero un accordo con l'Autorità Portuale per lo spostamento su ferrovia del 30% del traffico. Quell'accordo è rimasto lettera morta. Anzi, mentre a parole tutti vorrebbero una crescita del porto sostenibile e compatibile, e quindi con più treni, viene persino ridotto il numero di binari in porto. Oggi solo il 25% del traffico del porto viene avviato su ferrovia, con circa 200 treni la settimana di cui più del 90% è destinato alle regioni italiane del Nord (Lombardia 35%, Emilia Romagna 32%, Veneto 21%, Piemonte 12%). Ed il 90% dei traffici è da e per imprese localizzate al di sotto dei 350 km di distanza. Se è quindi logico che prevalgano i trasferimenti via gomma, per la flessibilità gestionale e la certezza dei tempi di consegna, ci si sarebbe aspettato di tutto tranne che questa politica tariffaria delle ferrovie, che arriveranno ad autoescludersi definitivamente dal mercato. E' comunque necessaria una forte azione politica ed amministrativa perché sia finalmente dato immediato avvio ai lavori per la elettrificazione ferroviaria in porto, che consentirebbe di superare il nodo delle manovre ferroviarie e, in parte, del monopolio. Si tratta di intervenire in modo da poter poi ridurre in maniera sostanziale le manovre ferroviarie, con possibilità di accesso diretto ai terminal anche da parte dei treni di operatori privati. Abbiamo sempre pensato che se i volumi del traffico container raddoppiassero in tempi brevi, da 1 .7 milioni di teus a 3.5 milioni di teus, tutto il traffico addizionale dovrebbe essere smistato via ferrovia, con circa 600 treni la settimana, mantenendo come vincolo il non aggravio dei costo del trasporto e la rapidità e l'affidabilità dell'inoltro delle merci. E' una questione cruciale, se non vogliamo che la crescita dei traffici porti al collasso il sistema viario, in attesa della costruzione delle tanto attese alternative autostradali.


Dove il sistema fallisce il sistema deve pagare.

Sull'ultimo paradosso del nostro scalo, il blocco delle operazioni VTE, diciamo con franchezza che si è trattato di una vicenda che, al là delle ragioni dei disservizi, è stata caratterizzata da un'intollerabile mancanza di trasparenza. Il terminal più importante del si ferma per tre settimane ed in tutto quel tempo i suoi vertici si sono degnati di spiegare né agli operatori né all'opinione pubblica le ragioni di quanto stava accadendo. Un comportamento inammissibile, aggravato dal fatto che la concessione del terminal è affidata ad una delle principali società terminalistiche del mondo, che lo scorso anno ha superato per la prima volta il muro del milione di teus e che punta al raggiungimento dei due milioni di teus nell'arco di pochi anni. La nostra Class Action contro il principale terminal container del Mediterraneo, il Voltri Terminal Europa (VTE) ha questo significato, oltre a quello di tutelare e garantire i nostri associati rispetto all'abnormità di costi e danni che hanno subito e continuano in buona parte a sopportare a causa della sospensione delle attività del più importante terminal portuale italiano di destinazione finale. Le regole che il porto si dovrà dare dovranno prevedere anche questo, ossia, la possibilità che chi sbaglia paghi soprattutto quando l'errore non nasce dal caso fortuito o da eventi a carattere eccezionale, ma dalla seria e ponderata carenza di programmazione della propria attività o nel non rispetto o mancanza di tenuta in considerazione degli altri. Con questa trasparenza il porto potrà trovare il suo benessere offrendo un valore aggiunto reale, verificato e validato dal confronto con la migliore concorrenza internazionale, della quale ha già parte a pieno titolo e a buon diritto. Si tratta dunque di eliminare punti di inefficienza costosa e zone di economia portuale di fatto o di diritto protette, riportando creazione del reddito e responsabilità individuale al centro del lavoro. Ma per ottenere questi risultati la produttività deve tornare ai livelli di eccellenza che si è già dimostrato di poter raggiungere. Invece, abbiamo registrato che nel corso del 2007 il VTE ha avuto 23 giornate di rallentamenti o stop operativi. Le cause? Nel 30 - 40% dei casi la ragione è stata il mal tempo, nel 26% assemblee sindacali, nel 26% scioperi interni, nel 9% azioni di agitazione e fermo dell'autotrasporto. Nel bacino di Sampierdarena le giornate che hanno subito rallentamenti operativi sono state addirittura 30. Nel 47% dei casi la colpa è stata del maltempo, nel 30% delle assemblee sindacali, nel 23% gli scioperi ivi compresi i fermi dell'autotrasporto.


Conclusioni

In queste poche pagine abbiamo cercato, come categoria, di descrivere quello che è oggi il porto e quello che oggi significa lavorare in assenza di certezza sul futuro, in assenza di regole che garantiscano la buona funzionalità, in assenza di segni tangibili - da parte di chi ci amministra - di una reale volontà di cambiare marcia, di una concreta determinazione ad abbandonare gli slogan e le facili demagogie per lavorare concretamente e con responsabilità a costruire il futuro del nostro Porto. Vogliamo impegno e serietà, lavoro e responsabilità da parte delle Istituzioni, delle Amministrazioni, della classe politica, degli operatori, delle imprese, dei lavoratori per arrivare ad affrontare insieme le difficoltà, e a determinare, sempre unitariamente, le fortune di quello che noi tutti dobbiamo auspicare sarà un lungo futuro ‘di crescita e sviluppo.

Grazie a Voi tutti per l'attenzione.
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Los accidentes han tenido graves consecuencias: dos muertos, varios heridos y toda la tripulación desaparecida.
HD Hyundai instala el primer sistema que elimina el amarre y desamarre de contenedores en los buques.
HD Hyundai instala el primer sistema que elimina el amarre y desamarre de contenedores en los buques.
Seúl
Un buque portacontenedores de 13.000 TEU de CMA CGM ha sido equipado con él.
Continúan los ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Londres
Otro buque fue alcanzado ayer. Se han registrado 93 incidentes en Oriente Medio desde principios de año.
Deep Wave amplía su plataforma digital a pasajeros y cruceros.
Graz
Inversión en la empresa austriaca MarineXchange
Han comenzado las obras de construcción de una terminal de cruceros en el puerto japonés de Naha.
Naha
Está previsto que las operaciones comiencen en marzo de 2028.
Assiterminal promueve la reforma portuaria, pero exige correcciones en Puertos de Italia.
Génova
Los operadores de terminales destacaron tres cuestiones críticas: el papel del proveedor de servicios publicitarios (AdSP), la superposición entre el otorgante y el concesionario, y la retroactividad de las nuevas regulaciones.
Buques de GNL y taxonomía: el Tribunal de Justicia de la UE rechaza la falta de límites para el metano.
La Comisión deberá establecer un umbral de emisiones de metano para los criterios del transporte marítimo. La apelación presentada por tres ONG fue parcialmente admitida.
Puertos: La Comisión Europea insta a Italia a rechazar el requisito de la bandera nacional para el remolque y el amarre.
Bruselas
Francia y España también recibieron un dictamen motivado: dos meses para cumplir con la normativa sobre servicios portuarios.
Otro barco fue atacado en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Teherán
Irán se enfrenta a una escasez de productos básicos, que también se importan a través del Golfo Pérsico.
Corredores europeos: Italia se enfrenta al reto de 2030.
Bruselas
La infraestructura nacional cumple en gran medida con los requisitos, pero el calendario y la financiación de los proyectos clave siguen siendo inciertos.
Electrificación de puertos y aeropuertos: la red eléctrica es el nuevo cuello de botella.
Bruselas
El Ministerio de Transporte y Medio Ambiente pide que se agilicen las conexiones y que se supere el criterio de "el primero que llega es el primero en ser atendido".
Boluda gestiona la terminal polivalente del muelle Príncipe de Espanya en el puerto de Barcelona
Barcelona
El contrato de concesión tendrá una duración de 16 años.
El valor actual del Aeropuerto de Génova Spa se sitúa entre 14,9 y 15,9 millones de euros.
Génova
Evaluación de PwC presentada
FEPORT: El sistema de comercio de derechos de emisión de la UE no debería expulsar el transbordo fuera de Europa.
Bruselas
La federación de operadores de terminales insta a la comisión ENVI a reforzar las medidas contra la evasión fiscal y a destinar parte de los ingresos del Sistema de Comercio de Emisiones (ETS) a los puertos.
Nueva serie de ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Teherán/Tampa
Tres buques cisterna fueron alcanzados por proyectiles. Otro barco se incendió.
Eurokai, mayores ingresos pero menores beneficios.
Eurokai, mayores ingresos pero menores beneficios.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 14,4% y el tráfico un 8,3%, pero el beneficio neto cayó un 8,3% debido a la menor cuota de mercado de Eurogate.
Impuesto sobre el alojamiento en Génova: el Tribunal Administrativo Regional falla a favor del Ayuntamiento.
Génova
El recurso presentado por los armadores y agentes navieros fue rechazado.
Carnival registra ingresos y beneficios récord en el trimestre de junio a agosto, a pesar de un aumento del 36% en los costes del combustible.
Carnival registra ingresos y beneficios récord en el trimestre de junio a agosto, a pesar de un aumento del 36% en los costes del combustible.
Miami
Los depósitos de los clientes están en su punto más alto. Se espera que los precios y la ocupación alcancen niveles récord el próximo año.
Ganadores y perdedores en la conectividad portuaria: la larga trayectoria de los altibajos de los puertos italianos.
Ganadores y perdedores en la conectividad portuaria: la larga trayectoria de los altibajos de los puertos italianos.
Ginebra
Los índices de la UNCTAD revelan un Mediterráneo en transformación: Italia cae al séptimo puesto, La Spezia, Trieste y Vado Ligure crecen, mientras que el sur pierde terreno.
Los camiones eléctricos son más asequibles que los diésel en seis de los principales mercados de la UE.
Bruselas
Según T&E, en los países que representan el 46% de las ventas europeas, los vehículos eléctricos ya se han abaratado en cinco años. Italia, España y Polonia se encuentran rezagadas.
AP Moller Capital adquirirá una participación mayoritaria en Euroports.
Copenhague/Amberes
R-Logitech se desvinculará del capital, mientras que PMV y SFPIM seguirán siendo accionistas.
En China, las exportaciones están creciendo, pero la actividad en los puertos se está ralentizando.
Pekín
En agosto, el comercio exterior mundial aumentó un 19,8%, pero el volumen de mercancías internacionales gestionadas por los puertos marítimos disminuyó un 2,3%.
De Puertos del Estado a Puertos de Italia: la misma inspiración, un resultado opuesto.
Génova
Para la reforma portuaria, el gobierno se remite al modelo español, pero está construyendo justo lo contrario: otro contrapeso más, de esos que el espíritu empresarial italiano sabe inventar tan bien.
Sistema de comercio de derechos de emisión marítimo: Bruselas se abre a los ferris híbridos y eléctricos, pero Interferry exige más.
Bruselas
La revisión propuesta refuerza el mecanismo SMAP, pero deja la cuestión de las redes e infraestructuras portuarias en manos de AFIR y FuelEU Maritime.
Un marinero muere a bordo de un buque granelero atacado en el estrecho de Ormuz.
Nueva Delhi/Southampton/Teherán
Los demás miembros de la tripulación fueron rescatados.
El tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado sigue oscilando entre signos de recuperación y ralentización.
Génova
En julio, los volúmenes aumentaron en ambos puertos de Liguria.
Trasportounito ofrece un sistema automático para ajustar las tarifas de transporte por carretera al precio del diésel.
Roma
Gente de mar, cinco años después de la entrada en vigor del Código de Conducta, la brecha entre la política y la realidad persiste.
Londres
El cumplimiento normativo por parte de las compañías navieras está aumentando, pero persisten problemas relacionados con la fatiga, la seguridad psicológica, las quejas y los costes de contratación.
El mes pasado, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 26,9%.
Ismailia
En los primeros ocho meses de 2026, fue cruzada por 9.602 barcos (+17,4%).
La decisión sobre el tramo ferroviario crucial del Corredor Escandinavo-Mediterráneo en Alemania se pospone nuevamente.
Hamburgo
Los operadores portuarios alemanes reclaman una aceleración tanto de la construcción de nuevas infraestructuras como del fortalecimiento de la línea existente.
Kuehne+Nagel acuerda una alianza estratégica a largo plazo con Amazon.
Schindellegi
El acuerdo incluye una opción de compra sobre las acciones existentes del grupo logístico.
MSC está en conversaciones para adquirir el grupo alemán de construcción naval Meyer Werft.
Nueva York
Actualmente, el 80,73% del capital está en manos del Gobierno Federal Alemán y del Estado de Baja Sajonia.
En agosto, los puertos de Liguria Occidental gestionaron 5,2 millones de toneladas de mercancías (+1,6).
Génova
En Génova se registró un aumento del +6,1%, mientras que Savona-Vado Ligure sufrió un descenso del -10,0%.
Raben Italia abre un nuevo almacén en Pomezia.
Milán
El objetivo es consolidar el posicionamiento y la expansión territorial en el transporte por carretera.
El puerto de La Spezia firma un acuerdo para desarrollar proyectos de economía azul y seguridad.
La Spezia
Fue firmado por la AdSP y la Fundación del Centro Nacional de la Dimensión Subacuática.
El puerto de Long Beach celebra un nuevo récord mensual de movimiento de contenedores.
Playa larga
Nuevo máximo histórico también en el trimestre de julio a septiembre.
Se ha abierto la licitación para la demolición parcial del muelle norte del puerto de Ancona.
Ancona
La intervención incluye la regularización de los fondos marinos correspondientes.
HMM invierte más de 1.600 millones de dólares en 12 nuevos buques portacontenedores.
Busan
Para 2029, se entregarán ocho buques de 13.000 TEU, tres buques de 2.800 TEU y un buque de 1.700 TEU.
Paolo Pessina confirmado como presidente de Federagenti
Roma
Votación unánime de la asamblea de la Federación
Han comenzado las negociaciones para renovar el convenio colectivo único del sector naviero.
Roma
Las partes han acordado un intenso calendario de reuniones.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 15,1% en el tercer trimestre.
Hong Kong
En septiembre el aumento fue del +25,0%.
Formación marítima: Apelación ante el Tribunal Administrativo Regional (TAR) contra el aumento de tarifas de la Autoridad Portuaria.
Roma
ANIFORMAR, CONFORMAR y 15 centros de formación desafían el decreto del MIT-MEF: los aumentos alcanzan hasta el 149,3%.
El Grupo Spinelli ha inaugurado un nuevo depósito de contenedores vacíos en Novi Ligure.
Génova
Inversión por valor de 14 millones de euros.
Rhenus integra sus servicios logísticos en un único centro logístico en el Interporto de Padua.
Padua
El complejo reunirá transporte por carretera, transporte aéreo y marítimo, almacenamiento y servicios especializados.
Un camionero fallece en el puerto del canal de Cagliari.
Cagliari
Habría quedado aplastado por una carga de tuberías grandes.
Confitarma, empresa dedicada al sector marítimo, está preocupada por la incertidumbre que surge de la interpretación que hace la Agencia Tributaria.
Mitsubishi Heavy Industries planea ampliar su capacidad de construcción naval.
Tokio
La empresa planea invertir 100 mil millones de yenes.
Trasportounito: El gobierno está loco si piensa que la crisis del transporte por carretera se puede resolver por sí solo.
Roma
Se insta a la aplicación de la cláusula de ajuste del costo del diésel.
Emanuele Grimaldi es el nuevo presidente de la Asociación Internacional de Armadores de Malta.
La Valeta
Sucede en el cargo a Marily Frangista, quien ha estado al frente de la asociación desde abril de 2022.
La cuarta edición de la Green Logics Expo arranca mañana por la mañana en Padua.
Padua
Contará con la participación de más de 300 expositores y la celebración de 30 eventos de conferencias.
En el tercer trimestre de este año, el tráfico de mercancías en los puertos turcos disminuyó un -1,1%.
Ankara
Los volúmenes de tráfico desde y hacia Italia crecieron un +6,2%.
En Assiterminal, la flexibilidad de los PRP debe tener en cuenta el mercado relevante en el que operan los puertos.
Génova
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Cetus Maritime planea cotizar en la bolsa de valores Euronext Growth Oslo.
Hong Kong
Adquisición de 16 buques en preparación para su cotización en bolsa.
El sábado, un avión estadounidense impactó contra un buque granelero en el Golfo de Omán.
Tampa
Centcom: El barco había intentado imponer un bloqueo naval contra Irán.
Buque impactado cerca del estrecho de Ormuz
Southampton
Una bala provocó un incendio que posteriormente fue extinguido.
OOCL informa un crecimiento del 9,0% en los volúmenes transportados por buques en el tercer trimestre.
Hong Kong
El aumento del valor de las tarifas de flete marítimo provoca un incremento del +45,1% en los ingresos.
HD Hyundai Marine Solutions adquirirá la empresa estadounidense Goltens Worldwide.
Dubái/Seongnam
La empresa se dedica a la reparación y el mantenimiento de grandes motores marinos y maquinaria industrial.
UNATRAS al gobierno: Desbloquee de inmediato las medidas para reducir los precios del diésel.
Roma
Las asociaciones de transporte por carretera denuncian retrasos e incertidumbres en la aplicación del acuerdo del 22 de mayo y solicitan una reunión urgente.
Puerto de Taranto: Gugliotti reitera su solicitud al gobierno de financiación para el parque eólico del puerto.
Taranto
El proyecto —subrayó— no puede ni reducirse ni posponerse.
Ataque a un barco en medio del Golfo Pérsico.
Southampton
La UKMTO informó que varios proyectiles causaron bajas entre los miembros de la tripulación.
Gioia Tauro: Se aprueba la adenda al Plan Portuario actualizado.
Gioia Tauro
Este análisis nos permitirá evaluar las necesidades de personal y de contratación de la Agencia Portuaria.
Barcos haciendo cola, combustible desperdiciado: cómo esperar fondeado puede ahorrarle dinero.
Copenhague
El Foro Marítimo Global publica los resultados de las pruebas realizadas por Cargill en 16 viajes reales. Reducir la velocidad y llegar cuando el muelle está libre disminuye el consumo de combustible y las emisiones.
ZIM eleva sus previsiones para todo el año 2026.
Haifa
Se espera que el EBITDA ajustado y el EBIT sean de 2.700 millones de dólares/3.000 millones de dólares y de 1.400 millones de dólares/1.700 millones de dólares.
Gabriele Sangiorgi ha sido nombrado secretario general interino de la Autoridad Portuaria de Rávena.
Rávena
El mandato de Fabio Maletti ha expirado.
Puerto de Génova: Los trabajadores de la terminal de Messina se declaran en huelga durante una hora por un mes.
Génova
La empresa informa que uno de los miembros del sindicato no se presentó a la última reunión, en cumplimiento del procedimiento de reflexión previsto en el Convenio Colectivo Nacional.
Puerto de Taranto, acuerdo para participar en el desarrollo del Valbasento Interporto en Ferrandina.
Matera/Taranto
Se elaborará un plan maestro logístico-funcional en un plazo de 180 días.
En Ática, el déficit se reduce principalmente gracias a las ganancias de capital y la cobertura.
Kallithea
Primer semestre del año con menos cruces y un ligero aumento de los ingresos.
Desde principios de año, el número de pasajeros y mercancías en los buques de GNV ha aumentado un +2% y un +5%, respectivamente.
Marrakech
Asociación estratégica de tres años con la Oficina Nacional Marroquí de Turismo.
Escola Europea - Transporte Intermodal celebra su 20 aniversario
Barcelona
Un viaje por el Mediterráneo entre Barcelona, Civitavecchia, Palermo y Génova.
Filt Cgil reconoce que el trabajo marítimo y portuario es arduo.
Roma
El sindicato exige que se incluya una disposición clara al respecto en la próxima ley de presupuestos.
Un petrolero fue atacado en el estrecho de Ormuz.
Southampton
La unidad continuó su navegación con normalidad.
FS Logistix e Interporto Bologna presentaron el primer tren experimental italiano con convertidor de amplitud directa (DAC).
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
Sanilog lanza una campaña especial de prevención del cáncer.
Roma
Tres nuevas áreas dedicadas a la prevención de cánceres de cabeza y cuello y de cavidad oral y a la evaluación del riesgo vascular.
Se ha adjudicado el contrato para el dragado y la finalización de la electrificación de los muelles del puerto de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Serán llevadas a cabo respectivamente por Dravo y RTI Saet-Suardi.
Premio de estudiante de arquitectura naval otorgado en Génova
Génova
El Grupo d'Amico y la Real Institución de Arquitectos Navales reconocen la excelencia en la ingeniería naval.
El transporte de mercancías resulta más caro para Malta: 35 millones de euros al año entre ETS, FuelEU y BAF.
Zebbug
La asociación de transportistas insta al gobierno a cuestionar una política europea diseñada para el continente.
CMA CGM ha finalizado la adquisición de FedEx Supply Chain.
Marsella/Atlanta
Con esta transacción, la presencia de CEVA Logistics en Norteamérica se ha triplicado.
Contships para encargar 10 buques alimentadores con opciones para 10+10 adicionales.
Atenas
Carta de intención con la empresa china Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World firma un acuerdo para desarrollar un puerto de aguas profundas en el estado de Ogun, en Nigeria.
Dubái
El proyecto incluye aproximadamente cuatro kilómetros de muelles.
Se han aprobado las nuevas regulaciones portuarias para Civitavecchia, Fiumicino y Gaeta.
Civitavecchia
Se ha aprobado el acuerdo de procedimiento con Interminal en Gaeta.
Kotug adquiere una participación mayoritaria en Vortex Offshore.
Róterdam
La empresa, con sede en Dubái, presta servicios marítimos a la industria offshore en Oriente Medio.
Más de 1.900 millones de euros en España para mejorar las conexiones por carretera y ferrocarril entre puertos.
Madrid
Las autoridades portuarias aportarán 875,1 millones de euros.
Attica Holdings vendió el buque ro-pax Levka Ori por 8,3 millones de euros.
Kallithea
El ferry fue construido en 1987.
El servicio ro-ro Trieste-Damietta de DFDS pasará a ser quincenal a mediados de octubre
Copenhague
Insertar un segundo buque en la ruta
La Academia Italiana de la Marina Mercante incrementa su cooperación con el puerto de Durres.
Génova
Se ha firmado un memorando de entendimiento.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La cuarta edición de la Green Logics Expo arranca mañana por la mañana en Padua.
Padua
Contará con la participación de más de 300 expositores y la celebración de 30 eventos de conferencias.
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
El viernes se presentará en Livorno un libro sobre la historia del sistema portuario toscano.
Livorno
Comparación de los actores portuarios: desde las reformas de la década de 1990 hasta los retos del futuro.
Suardiaz recibe un buque transportador de automóviles propulsado por GNL con capacidad para 5.000 vehículos.
Madrid
Se espera un segundo buque PCTC a mediados de 2027.
Hapag-Lloyd eleva aún más sus previsiones para 2026.
Hamburgo
La fuerte demanda y el aumento de las tarifas de flete al contado están impulsando a la empresa a incrementar significativamente sus previsiones de EBITDA y EBIT.
La reunión pública de UNIPORT se celebrará en Roma el 6 de octubre.
Roma
Debate sobre la reforma portuaria y otros aspectos relevantes del sector.
Tarros y Nurminen Logistics lanzan un nuevo servicio intermodal escandinavo-mediterráneo.
La Spezia/Helsinki
La ruta terrestre conecta Örebro, Parma y La Spezia.
Proyecto piloto para la producción y el uso de hidrógeno verde en el puerto de Savona.
Savona
Paroli (Autoridad Portuaria de Liguria Occidental): se ha identificado una zona portuaria para realizar trabajos.
Se ha colocado el primer cajón del rompeolas que protege la planta de regasificación frente a la costa de Rávena.
Rávena
La obra marítima tendrá una longitud aproximada de 900 metros.
Fincantieri y PT PAL firman un acuerdo para la modernización de un buque de la Armada de Indonesia.
Trieste
Esta es la unidad "Kri Sriwijaya" (antes "Giuseppe Garibaldi")
En Italia, la economía azul tiene un valor de 225 mil millones de euros, y solo la industria náutica supera los 10 mil millones en exportaciones.
Roma
La iniciativa Focus On de SACE se presentó en el Salón Náutico de Génova.
Incendio a bordo del buque ro-ro Blue Carrier 2 de Blue Star Ferries.
Kallithea
Las 29 personas a bordo fueron evacuadas.
Los costes y los plazos para la reconstrucción de los cuatro astilleros de la Armada estadounidense están aumentando exponencialmente.
Washington
Si en 2018 se estimaba un coste de 21.000 millones de dólares y 20 años de trabajo, hoy la estimación es de 200.000 millones y al menos 50 años.
El sector del transporte marítimo se enfrenta a un triple desafío: la descarbonización, la geopolítica y la nueva geografía de la industria automovilística.
Paja
En la Convención Euromed de Grimaldi, el sector se enfrenta a nuevas normativas medioambientales, rutas cada vez más expuestas y el desplazamiento de la producción automovilística hacia el sudeste asiático.
Orizzonte Sistemi Navali firma un contrato de 3.700 millones de euros para la adquisición de dos destructores.
Trieste
El PPA "Domenico Millelire" ha sido entregado a la Armada.
Livorno: El Tribunal Supremo de Casación revoca las condenas en el caso de los muelles de Darsena Toscana.
Roma
El fallo de apelación revocó la absolución dictada por el tribunal y condenó a tres acusados por falsificación ideológica.
El puerto de Rijeka prevé cerrar 2026 con un tráfico récord de contenedores de 800.000 TEU.
Río
Con la nueva terminal en la isla de Krk, el tráfico podría aumentar a 1,7 millones de TEU.
Financiación para la energía eólica marina: Pichetto tranquiliza a Taranto, pero Taranto exige certezas.
Taranto
La financiación para el puerto de Apulia en 2026 se reduce a 13,9 millones de euros. Gugliotti espera una confirmación formal de los recursos restantes en 2027.
Reforma portuaria: La mayoría sigue adelante con Porti d'Italia SpA.
Roma
La Comisión de Transportes de la Cámara rechaza las enmiendas represivas de la oposición.
El puerto deportivo de Gela, Porto Rifugio, ha recibido un dictamen favorable para el dragado de las aguas del puerto.
Palermo
Greenbrier Europe fabricará el sistema de transbordo NIK para TX Logistik.
Troisdorf/Berlín
Permite la carga rápida de semirremolques no aptos para grúa en trenes.
Maersk abre su propio centro logístico en el corazón de Alemania.
Herleshausen
Ubicado en Herleshausen, tiene una superficie de 71.800 metros cuadrados.
La empresa surcoreana HJ Shipbuilding & Construction Co. consigue pedidos para cuatro nuevos buques portacontenedores de 10.100 TEU.
Busan
El contrato tiene un valor total aproximado de 500 millones de dólares.
Partido Demócrata: La reforma portuaria del gobierno allana el camino a la privatización de los puertos italianos.
Roma
Ghio y Misiani: también les quita recursos y habilidades a los territorios.
Autoproducción portuaria: El Consejo de Estado niega la segmentabilidad de la autorización de conformidad con el artículo 16, párrafo 3.
Roma
La autorización "parcial" de Cartour en el puerto de Salerno ha sido suspendida.
El puerto de Miami cierra el año fiscal 2026 con un tráfico de cruceros récord.
Miami
Se ha superado el umbral de los diez millones de pasajeros, en comparación con los 8,56 millones del ejercicio económico anterior.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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Director: Bruno Bellio
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