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ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI SPEDIPORTO
Sessione Pubblica


Palazzo San Giorgio - Genova, 28 Marzo 2012
Relazione morale del Consiglio Direttivo


"OBIETTIVO PORTUALITA': DA CHE PARTE STARE?"



Signore e Signori, gentili Ospiti ed Autorità,

come ogni anno è con grande piacere che sono a dare il benvenuto, a nome del Consiglio Direttivo e dei Soci tutti della Spediporto, alla nostra annuale Assemblea ringraziandovi altresì per la presenza e numerosa partecipazione.

Dopo la parentesi dello scorso anno, Spediporto torna ad essere ospitata in questa meravigliosa sala di Palazzo San Giorgio, che ricorda e racconta di un glorioso passato del nostro porto ma anche della nostra città, dove le attività mercantili dell'uno e la crescita economica dell'altra seguivano una vera osmosi progettuale.

Grazie dunque alla presidenza dell'Autorità Portuale per averci ospitato.

Dopo la grave crisi che aveva investito l'economia mondiale nel biennio 2008-2009 e la ripresa evidenziata nel 2010, la spinta propulsiva è andata progressivamente affievolendosi nel corso del 2011.

Il contesto di instabilità e di diffusa incertezza, le prospettive di rallentamento della crescita economica a livello globale impongono dunque di guardare con moderata cautela allo sviluppo delle attività e dei traffici portuali nell'immediato futuro.

Dopo un buon inizio l'economia mondiale, a partire dal secondo trimestre 2011, ha registrato un moderato rallentamento frutto di una generalizzata riduzione del ritmo di crescita delle economie avanzate.

Quest'ultima infatti, si è mantenuta complessivamente forte nei Paesi emergenti, trainata in larga parte dalla domanda interna. In Cina ed in India, ad esempio, il PIL ha continuato ad aumentare a ritmi sostenuti (rispettivamente del 9,5% e del 7%) mentre la crescita è diminuita in misura più accentuata in Brasile (3,1% sul periodo precedente) ed in Russia (3,4% sul periodo corrispondente).

Nel secondo trimestre del 2011 il PIL dell'area euro è aumentato solo dello 0,2% sul periodo precedente, mostrando evidenti segni di stagnazione che hanno trovato conferma nei trimestri successivi.

Ad incidere pesantemente sono certamente stati due fattori, Il primo legato al venir meno del c.d. "effetto rimbalzo" ossia dalla ripresa della crescita sostenuta della domanda arretrata di consumatori e produttori; il secondo legato alle misure di risanamento delle finanze pubbliche di molti Paesi dell'area euro tra cui, come noto l'Italia, a cui è andato a sommarsi il non trascurabile livello di incertezza derivante dalla crisi del debito sovrano in numerosi Paesi dell'area euro.

1

Secondo i dati recentemente pubblicati nella nota congiunturale Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) relativamente al numero di spedizioni effettuato da un campione di oltre 200 imprese tra le più rappresentative del settore, l'anno 2011 mostra un saldo complessivo positivo, sia in termini di volumi che di fatturato. I dati relativi al traffico marittimo, sia per quanto riguarda i container che le rinfuse, sono positivi: +1,5% per i teu e +1,8% per le rinfuse. Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, nel comparto marittimo il traffico è salito del 2,7% ed il fatturato complessivo dell'1,7%.

2

A giocare un ruolo da leone, anche in questo caso, è stata la portualità asiatica che continua a monopolizzare i primi otto posti della classifica mondiale, con una movimentazione complessiva pari a 167 milioni di TEU.

Per quanto riguarda nello specifico il trasporto container, si può osservare come negli ultimi anni il trend di crescita globale del settore sia stato, in alcuni casi, sensibilmente superiore a quello del PIL arrivando a mostrare come nel settore la tendenza alla crescita, sebbene condizionata dai dati macroeconomici, abbia manifestato segni di maggiore reattività1.

Ad una tenuta generale del traffico container2, sia a livello mondiale che europeo, non ha però corrisposto un altrettanto soddisfacente livello di tenuta dei noli e, dunque, di redditività del traffico mercantile.

Per quanto riguarda l'andamento di questi ultimi infatti, le tendenze generali hanno mostrato un andamento negativo nelle rotte tra Asia ed Europa.

Lo Shanghai Shipping Exchange (SSE) ha evidenziato come nel primo semestre 2011 vi sia stata una riduzione media dei noli del 23% rispetto al medesimo dato del 2008 sulle rotte tra Asia ed Europa.

Nello scorso mese di Febbraio il Dry Baltic Index (ovvero l'indice dei carichi secchi su cui si stabiliscono i noli) è sceso a 600 punti, il crollo più pesante mai avuto in due decenni. Tendenza questa che difficilmente muterà nel corso del 2012 secondo le stime di Alphaliner.

Interactive Stock Chart for Dry Baltic Index - Riferimento Aprile 2011 - Marzo 2012

Tra i dati fino a qui esposti permetteteci di evidenziarne uno, a nostro modo di vedere significativo.

Lo sviluppo del traffico contenitori, al netto della crisi dei noli e conseguentemente del comparto della logistica, mostra una capacità di crescita percentuale superiore ad ogni altro settore economico e vede progressivamente aumentare la propria rilevanza nella composizione del PIL europeo e nazionale.


Il ruolo della logistica nella crescita del PIL

3

I dati Eurostat 2010 confermano che la logistica rappresenta a livello europeo 500 miliardi di euro (4,6 del PIL EU27), impiega Ca. 9.2 milioni di persone (4,6% della forza lavoro totale presente in Europa) di cui il 63% nel trasporto terrestre, il 2% nel trasporto marittimo, il 5% nel trasporto aereo e il 30% in attività di supporto come la movimentazione merci, lo stoccaggio, i viaggi e i trasporti.

4

IV Rapporto sull'Economia del Mare.

In Europa3 si stima infatti che ben il 4,6% del PIL sia riconducibile al settore del trasporto e della logistica.

Recenti studi del Censis4 evidenziano come il PIL generato dal sistema marittimo nazionale, comprensivo sia della componente industriale che terziaria, ammonta annualmente a 39.5 miliardi di euro, pari al 2,6 % del PIL nazionale a prezzi correnti, rilevante anche il contributo dato all'occupazione che registra oltre 213.000 unità di lavoro dirette.

Dati questi che confermano come l'economia portuale sia in grado di stimolare significativamente la produzione ed occupazione del sistema economico nazionale.

Non è un caso infatti che il c.d. "moltiplicatore del reddito" del settore portuale sia pari a 2,75. Con ciò significando che ogni 1000 euro di nuovi investimenti o di domanda aggiuntiva di servizi nel settore, vengono a generarsi 2.757 euro di ricchezza per il complesso dell'economia.

Parimenti non è un caso che il c.d. "moltiplicatore dell'occupazione" per il settore della logistica sia pari a 2,03. Con ciò significando che con l'aumento di 1.000 nuovi posti di lavoro nel settore se ne attivano 2.032 nel sistema economico complessivo.

Il porto e la logistica rappresentano dunque un formidabile volano di sviluppo del territorio, un polo funzionale in grado di generare ricchezza ed occupazione, catalizzare risorse imprenditoriali ed investimenti, stimolare Io sviluppo territoriale.

E non può essere trascurato il gettito fiscale prodotto dai traffici marittimi che si attestano nei porti, punti naturali di frontiera doganale.

Esaminando i dati del Bilancio dello Stato, alla voce incassi da entrate tributarie, si legge che dei 127.774 milioni di euro incassati a titolo di IVA, ben 17.305 milioni (vale a dire il 13,5%) derivano dagli scambi esteri e mercantili.

Non è un caso dunque che ancora recentemente un Paese come l'Olanda, leader in Europa con il Porto di Rotterdam per i traffici marittimi, abbia deciso di istituire, su iniziativa del Ministero degli Affari Economici, dell'Agricoltura, dell'innovazione e delle Infrastrutture il Dinalog (Dutch Institute for Advanced Logistics) con lo scopo di rendere, entro il 2020, l'Olanda il mercato leader in Europa per il controllo dei flussi di merci che passano attraverso uno o più Paesi europei, progetto che, secondo il Governo olandese, determinerà una crescita del PIL nazionale di 7 miliardi di euro.

E' con tale obiettivo e con la volontà di potersi proporre come gateway europeo per le operazioni doganali di immissione in libera pratica, anche nei confronti di altri Stati membri, che l'Olanda intende offrire la possibilità di svolgere le operazioni doganali in modo più snello, con lo scopo di consentire un abbattimento dei tempi e dei costi delle operazioni di sdoganamento e compensare, in tal modo, i maggiori costi di trasporto necessari per il trasferimento delle merci fino allo Stato membro di immissione in consumo.

Nella sostanza dunque l'Olanda progetta di diventare, da qui ai prossimi otto anni, la porta d'accesso delle merci all'Europa.

Una scelta che, alla luce dei dati fino a qui esposti, non può che qualificarsi come lungimirante e vincente.

Ecco allora che viene da chiedersi dove intenda collocarsi, o da che parte intenda stare, l'Italia rispetto ad un settore, quello della logistica, che i dati alla mano documentano essere l'unico comparto economico in crescita ed in grado di generare occupazione ed attrarre investimenti dall'estero.

5

Doing Business 2012 è una co-pubblicazione di World Bank e International Finance Corporation. Titolo completo "Doing Business in a more transparent world". Economy Profile Italy. Lo studio valuta le economie di 183 Paesi classificandole in 10 aree di applicazione delle normative, come ad esempio, l'avvio di un'impresa, la risoluzione di insolvenze ed il commercio transfrontaliero. Non solo, i dati del rapporto di quest'anno coprono la regolamentazione in materia economica da giugno 2010 a maggio 2011 includendo anche indicatori del tutto nuovi come quelli relativi al consumo energetico.

La domanda è tutt'altro che retorica e le risposte tutt'altro che scontate, soprattutto alla luce dei risultati del rapporto 2012 del "Doing Business" pubblicato dalla World Bank in collaborazione con l'IFC (International Finance Corporation)5.

Lo studio della Banca Mondiale, condotto su 183 Paesi, ha valutato le economie di questi in 10 aree tematiche tra cui: l'avvio di un'impresa, l'accesso al credito, il commercio, la regolamentazione economica e la semplificazione normativa. Ebbene al primo posto della classifica del "fare business in modo facile e trasparente" c'è Singapore, seguito da Hong Kong, Cina, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Danimarca primo fra gli Stati europei. Per trovare l'Italia bisogna, purtroppo, scivolare all'87esimo posto della classifica generica, (l'anno scorso eravamo all'83esimo posto), alle spalle di Mongolia, Bahamas, Zambia ed Albania.

6

Vedasi altresì sul punto "Le Infrastrutture in Italia: dotazione, programmazione, realizzazione", Banca d'Italia, Aprile 2011 n. 7 pag. 187.

7

Vedasi sempre sul punto "Infrastrutture e servizi di trasporto in Italia. Un quadro di problemi" di Piero Casadio, Area Ricerca Economica ed Internazionale, Banca d'Italia.

Non certo più incoraggianti sono i dati e la classifica stilata dal World Economic Forum che, sulla base di indicatori qualitativi e quantitativi, pone l'Italia6 al 54esimo posto nel comparto delle infrastrutture su 134 Paesi analizzati. In termini di qualità infrastrutturale il nostro Paese scenderebbe poi al 73esimo posto, molto lontano da Germania e Francia ma anche da Paesi come la Spagna.7

In base al DPEF 2009-2013, nel 2005 l'Italia presentava una dotazione infrastrutturale di trasporto pari a circa la metà di quella francese e tedesca. Un quadro questo destinato a non migliorare se si pensa che, anche alla luce della recente Decisione di Finanza Pubblica 2011-2013, viene evidenziato un pesante taglio degli investimenti fissi lordi della P.A. nel comparto delle infrastrutture che porterà ad una riduzione degli stessi pari ad 8 miliardi di euro.

Negli anni futuri poi la necessità di dare seguito ai rientri imposti ai debiti sovrani dell'UEM (come nel caso della Grecia) faranno sì che gli investimenti per infrastrutture potrebbero ulteriormente ridursi, a meno che non si ponga mano ad una seria riallocazione della spesa e delle strategie di governance del settore.

In questo contesto si colloca dunque la necessità e l'urgenza di porre in essere scelte che sostengano il settore della logistica.

E' bene però ricordare che aumentare ed accrescere la capacità competitiva dell'Italia nel settore non significa solo intervenire sulle infrastrutture.


Non solo infrastrutture. Semplificazione normativa e programmazione per sostenere lo sviluppo logistico del Paese.

Sono numerosi i settori e le aree di intervento dove è necessario chiarire la posizione che l'Italia vuole assumere rispetto alla competizione internazionale. Dobbiamo scegliere se aggredire il mercato delle merci, come stanno facendo Olanda e Germania, oppure se vogliamo vederlo progressivamente sfilare davanti ai nostri occhi a vantaggio dei nostri competitors europei.

La strategia italiana nel settore pare infatti essersi accontentata di salvare le apparenze lasciando immutata la sostanza.

I recenti interventi governativi in materia di liberalizzazioni e semplificazioni non hanno sostanzialmente mutato il quadro normativo in cui si trovano a confrontarsi gli operatori del settore. Anzi è vero il contrario.

8

Vedasi sul punto "The ease of trading across borders in Italy over time", in Doing Business Report Year.

Come testimoniato dal Doing Business 2012, a partire dal 2006 ad oggi in Italia non si sono registrati sostanziali interventi di semplificazione delle procedure amministrative e commerciali legate all'importazione ed esportazione di merci. Di fatto non vi è stato un solo intervento normativo volto ad alleggerire il carico di incombenti e dei costi che le aziende del settore devono sostenere.8

Non si capisce dunque il perché mentre altri Paesi europei mirino a rendere effettivi interventi di semplificazione normativa, in Italia si persegua una politica diametralmente opposta.

Solo per citare alcune delle più recenti novelle dispositive che hanno ulteriormente aumentato, nell'ambito delle spedizioni internazionali, lo "spread" tra la capacità competitiva del nostro settore rispetto ai partners europei, citiamo:

  1. la modifica dell'art. 303 deI TULD che introduce sanzioni senza pari in Europa per le errate dichiarazioni doganali;
  1. le importanti e gravose modifiche dell'art. 50 bis del Decreto Legge n. 331/1993 che disciplina l'istituto dei Depositi IVA;
  1. l'introduzione della normativa Black List;
  1. la normativa sul dimetilfumarato (DMF) che ha aumentato in Italia, senza pari in Europa, i costi dei controlli sulle merci in importazione;
  1. la nuova disciplina sulle attività di controllo radiometrico dei semilavorati metallici che non trova confronto o pari a livello europeo;
  1. la normativa sulle cessioni intracomunitarie;
  1. le disposizioni applicative sulla Security e sulla Safety.

9

Sul punto leggasi il "Grande Rapace" in Capo Horn - Edizione n. 2 deI 2012 dove, tra l'altro, si trova commentato come: "la pressione fiscale sull'economia italiana è superiore al 60%. Il Total Taxe Rate, ovvero il livello di tassazione complessiva sulle imprese, è - secondo proiezioni - pari al 68,6%. Come dire che ad una impresa resta poco più del 31% di margine per far fronte a costi di gestione che sono incommensurabilmente più alti in Italia che in ogni altro Paese."

Non dimentichiamoci poi dei nefasti effetti introdotti con la disciplina dei costi minimi nel settore dell'autotrasporto, avvallati anche dal recente Governo, in chissà quale ottica di liberalizzazione del mercato, e fortunatamente oggi sotto l'attento vaglio dell'Antitrust, né dimentichiamoci che il contesto economico in cui si trovano ad operare gli spedizionieri internazionali è lo stesso di ogni impresa e pertanto caratterizzato da una pressione fiscale che ha sfondato il tetto del 70%, da sempre maggiori difficoltà ad accedere al credito, da tempi di pagamento (soprattutto quando il cliente è lo Stato) che sforano i 180 giorni, da un costo del lavoro senza eguali in Europa9.

Una breve, ma necessaria, considerazione sulla recente vicenda dell'Antitrust. Con sincera convinzione continuiamo a ritenere la pronuncia dell'Autorità Garante destituita di ogni fondamento giuridico e logico, e conseguentemente, profondamente ingiusta.

Riesce difficile pensare come possa il nostro settore economico, già duramente messo alla prova da anni di crisi, ritrovare stabilità e dialogo costruttivo, soprattutto tra le categorie, se anche il semplice incontrarsi e discutere può diventare il presupposto di denunce - magari abilmente costruite proprio per preservare ruoli monopolistici ed anticoncorrenziali nei confronti della media impresa - seguite da altrettanto assurde pronunce che hanno solo lo scopo di fare cassa. In queste condizioni è veramente difficile lavorare per la crescita.

La sensazione degli operatori del settore, degli international forwarders, è che in Italia manchi la convinzione sulla reale importanza dello sviluppo nel settore della logistica e, conseguentemente, venga meno un'attività che sappia coordinare le scelte nel settore delle infrastrutture con le politiche di rilancio del commercio estero, passando attraverso una semplificazione normativa ed un chiarimento delle competenze tra Stato e territorio, anche a seguito delle modifiche del Titolo V della Costituzione, per quanto riguarda il piano delle priorità di intervento.

Non si può negare che alcuni tentativi di coordinamento e programmazione siano stati condotti negli anni passati.

L'anno scorso lodammo l'importante lavoro che portò alla redazione del Piano Nazionale della Logistica: il timore oggi è che quel lavoro ed i risultati a cui pervenne non troveranno sostanziale applicazione e che anche in questo caso, come nelle precedenti edizioni, il Piano rimanga inattuato riducendosi ad un puro esercizio teorico.

L'attuale Governo, che certamente fa del suo DNA "tecnico" e non politico un motivo di forza, deve avere il coraggio di compiere scelte forti, anche nel settore, marittimo e portuale, se realmente vuole vedere realizzato quel progetto di rilancio dell'economia e dell'occupazione.

Un Governo che abbia assunto consapevolezza dell'importanza del settore deve non solo definire un programma chiaro di interventi sulle infrastrutture garantendone, a livello di programmazione economico finanziaria, la sostenibilità dei costi, ma deve, senza indugio, procedere ad una reale semplificazione normativa e burocratica.

Prima tappa la riduzione delle Autorità Portuali o un loro eventuale accorpamento regionale, ciò allo scopo di garantire un allineamento di programmi e di politiche commerciali in grado di sfruttare pienamente le caratteristiche dei singoli scali.

Le stesse Autorità Portuali dovrebbero poi essere messe nelle condizioni di esercitare un ruolo di indirizzo e coordinamento reale tra i diversi soggetti pubblici e privati che operano ed intervengono nelle dinamiche operative. Il tutto assistito da adeguate capacità di spesa e di gestione funzionale.

Seconda tappa l'accelerazione del progetto dello "Sportello Unico" superando le attuali resistenze interne alle Amministrazioni e Direzioni Centrali che, in alcuni casi, vedono in esso una minaccia alla propria "sovranità" decisionale.

Terza tappa un riordino complessivo delle norme che presiedono alle procedure di importazione ed esportazione delle merci e perciò in grado di incidere sulla nostra capacità di competere a livello internazionale, con l'obiettivo di coordinarle in un Testo Unico che ne definisca, a livello nazionale, interpretazione, ambito di applicazione e sanzioni. Vorremmo che si ponesse fine al proliferare di un fenomeno che potremmo definire di "federalismo dispositivo di tipo feudale", che rinvia l'interpretazione di norme alle singole amministrazioni, direzioni ed uffici periferici votati più a preservare competenze e potere discrezionale che non a favorire il mercato.

Riforma questa, come la precedente, che può definirsi a costo zero per le casse dello Stato. Le riforme esistono, quelle vere, ma manca la volontà di perseguirle.

Non tutto può però essere fatto o programmato dal centro, anche le amministrazioni territoriali, siano esse uffici della Dogana, dei Presidi o delle stesse Autorità Portuali, devono provare a fare un salto culturale, orientando il proprio operato non solo al perseguimento dei fini dell'amministrazione di appartenenza ma anche al più alto scopo dello sviluppo e della crescita economica del Paese.


Luci ed ombre nei programmi di sviluppo del Porto.

Analizzando e studiando il Piano Operativo Triennale 2012-2014 dell'Autorità Portuale di Genova si avverte il peso legato all'incognita dei finanziamenti.

La pianificazione di un porto di rilevante interesse internazionale deve essere di ampio respiro e contenere al suo interno obiettivi di sviluppo anche ambiziosi purché realizzabili, ciò anche al fine di garantire la competitività del sistema logistico e produttivo nazionale.

10

European Port Governance 2010. Report dell'indagine sulla Governance dei porti marittimi europei.

Ancora recentemente una ricerca dell'ESPO ha confermato la debolezza del sistema portuale italiano causata dalle pesanti limitazioni in termini di risorse finanziarie e dalla mancanza di una vera e propria autonomia funzionale10.

Le Autorità Portuali devono essere considerate quali generatori di reddito per lo Stato e per il sistema economico e non, come purtroppo i fatti dimostrano, essere trascurate e sottovalutate nella loro rilevanza strategica.

Nel Piano Operativo Triennale 2012-2014 piace trovare conferma della forte apertura alla telematica ed ai sistemi dì riorganizzazione operativa; piace l'apertura ad iniziative a carattere europeo in grado di dare lustro ed assicurare risorse alle attività dell'Autorità Portuale di Genova; non piacciono le partecipazioni a progetti (come il TIGER) che rischiano di trasformare il nostro scalo in un mero corridoio di trasferimento di contenitori; spiace, inoltre, trovare posticipato al 2013 l'intervento di realizzazione del PED che, proprio nell'assemblea della Spediporto del 2010, era stato lanciato ed accolto con grande favore dalla Regione Liguria e dalla stessa Autorità Portuale di Genova.

La realizzazione di un centro unificato di controllo sulle merci in importazione (il c.d. PED) deve essere un obiettivo prioritario. E' infatti attraverso progetti di questo tipo che si eleverebbe considerevolmente la qualità dei servizi alla merce, riducendo tempi e costi sui controlli. Esattamente quello che stanno facendo Germania ed Olanda.

All'Autorità Portuale però chiediamo anche più coraggio sia nell'avviare un effettivo rinnovo della propria struttura sia nel sostenere con maggiore convinzione e forza i progetti e le richieste provenienti da quelle categorie dell'utenza portuale abituate, per cultura e tradizione, a collaborare con lealtà. Ciò anche per dare un segnale forte, rivolto a chi invece agisce ferendo il porto ed i suoi traffici con manifestazioni fondate sul ricatto del blocco operativo. Contro questi fenomeni vorremmo vedere più determinazione e coraggio.

Una riflessione a parte merita la predisposizione del nuovo Piano Regolatore Portuale, qui infatti il tema del rapporto tra sviluppo del porto e della città diventa tutt'uno.

Non si può negare che la presenza e lo sviluppo di un porto si traducano anche in vincoli e condizionamenti per la comunità territoriale, potendo provocare congestionamenti dei trasporti, limitazione all'utilizzo ed alla destinazione di spazi.

Sotto altro verso è certo che la presenza di una realtà portuale si traduce generalmente in sviluppo occupazionale e crescita economica ed è ormai comunemente ammesso che i porti possono e debbono essere strumento per lo sviluppo di un territorio.


Genova ed il Porto. La nostra visione

Nel caso poi di Genova l'importanza dello sviluppo del porto per il futuro della città è forse ancora più evidente che in altre parti d'Italia.

11

Nel 2010 nella Provincia di Genova, dove operano oltre la metà delle imprese della Liguria (85.644 su 167.001) la 'forza lavoro' è stata quantificata in 381.212 persone (di cui 209.355 uomini e 171.856 donne) e fra questi gli occupati sono 356.302 ed i disoccupati 24.910. Il tasso di attività è del 68,86%, quello di occupazione del 64,27% (per i maschi del 70,77%, per le femmine del 57,92%), quello di disoccupazione del 6,56% a livello generale, del 19,95% a livello giovanile (per i maschi del 21,80%, per le femmine del 17,5 1%).

Si pensi al dato per cui nella nostra città circa il 18% della popolazione residente trae la propria fonte di reddito dal Porto ed al dato che quasi il 30% dell'intera forza lavoro della Provincia di Genova è impiegata in attività portuali o del suo indotto11. Si proiettino queste percentuali in un'ottica di sviluppo e rilancio reale dell'economia marittima, potremmo così arrivare ad immaginare i riflessi occupazionali e sul reddito che potrebbero prodursi.

Ecco perché è importante decidere da che parte stare: da quella di una cultura orientata a conservare uno stato di conflittualità ed incomprensione sulla rilevanza della portualità o, invece, aperta a comprenderne le potenzialità di sviluppo e di benessere?

Perché un porto si affermi come polo logistico non basta che adegui a posteriori le infrastrutture portuali alle esigenze dei traffici e del sistema economico, ma sono necessarie una pianificazione territoriale ed una convergenza di strumenti e di politiche di sostegno alle imprese che travalichino i confini del porto, attraverso un profondo coinvolgimento degli organi di programmazione locale, regionale e nazionale.

Come categoria siamo fermamente convinti che lo sviluppo futuro della portualità genovese, sotto il profilo economico, territoriale, tecnologico ed ambientale non solo debba vedere fortemente impegnate tutte le categorie di operatori ma, ancor prima, coinvolta la città.

Siamo convinti che sia fondamentale avviare un'osmosi progettuale tra porto e città che declini percorsi e scelte per giungere alla realizzazione di un MasterPlan Porto-Città che sia la sintesi per temi specifici di quanto elaborato nel PUC - lato Porto - e di quanto sarà contenuto nel redigendo Piano Regolatore Portuale.

E' un momento delicato ed importante, dove alle scelte a carattere programmatico si associano altre a carattere politico ed amministrativo. E' necessario e quanto mai urgente trovare un corretto equilibrio fra le esigenze di sviluppo dello scalo e le aspirazioni ed i bisogni dei cittadini.

Le prossime elezioni nel Comune di Genova e la presenza oggi alla nostra Assemblea dei candidati sindaco, rappresentano un'occasione unica per verificare la loro visione del Porto, del suo sviluppo, anche infrastrutturale, e del fondamentale rapporto con la città.

E' un dato di fatto che le difficoltà di crescita del Porto di Genova nel recente passato sembrano potersi ascrivere, in aggiunta a quanto fin qui detto, più ai colli di bottiglia della c.d. "logistica esterna" che non ai limiti di ricettività delle banchine. E' lecito dunque chiedersi, in attesa che vengano realizzate le grandi infrastrutture del Terzo Valico e della Gronda, come il porto e la città intendono affrontare l'aumento del traffico camionistico; l'indispensabile individuazione di un'area definitiva per l'autoparco; la possibile, se non certa, saturazione dei nodi stradali - come nel caso di San Benigno - o, come nel caso di Lungomare Canepa, delle vie di percorrenza dove i confini tra porto e città si fondono.

Di fronte a questi interrogativi ed alla concreta possibilità che Genova abbia il rango di un vero e proprio "Porto di terza generazione" siamo convinti che la nostra città non possa fare a meno di un assessorato dedicato alla portualità, ciò con lo scopo non di creare sovrapposizioni di funzione o competenze con l'Autorità Portuale, ma con il fine di creare una figura di coordinamento tra i piani di sviluppo della città e quelli portuali, ma non solo, anche un promotore della cultura delle attività marittime in seno alla città, un soggetto di raccordo tra la comunità economica e quella sociale.

Niente di più di quello che in altre città portuali europee già esiste con il Port Community Manager.

Diffondere la cultura dello Shipping, avvicinare i giovani alle attività mercantili e della logistica guardando ad esse non come "disturbatori sociali" ma quali sviluppatori di occupazione. Anche questi sono obiettivi che una comunità dovrebbe porsi al fine di avvicinare le sensibilità della società civile alle necessità economiche di uno scalo marittimo di rilevanza internazionale.

Le peculiarità del nostro scalo, l'obiettivo di accrescerne la capacità produttiva, potrebbero trasformare lo stesso in un laboratorio sperimentale per processi ad alta automazione (già esistenti in numerosi porti europei) per la movimentazione su banchina delle merci, di telematizzazione dei processi operativi e di coordinamento informatico tra operatori.

Le eccellenze scientifiche raccolte intorno al progetto del Villaggio Tecnologico degli Erzelli, ma anche quelle professionali dell'Accademia del Mare, possono costituire un collante straordinario tra la città ed il porto.

Ciò di cui oggi la città ed il porto hanno bisogno è avere prospettive reali di crescita e sviluppo. Per chi, come noi spedizionieri, vive confrontandosi quotidianamente con il mercato internazionale, la scelta non può che essere quella di stare dalla parte del Porto.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavori.

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WSC informa que los contenedores llenos de baterías de litio pueden enviarse sin ser identificados como mercancías peligrosas.
Washington
Kramek: Personas, puertos, barcos y el medio ambiente marino en riesgo
La revisión del Régimen de Comercio de Derechos de Emisión (RCDE) para el transporte marítimo propuesta por la Comisión Europea supone un paso adelante con ciertas reservas.
Bruselas
Sin embargo, si el sistema se extiende a pequeñas unidades navales —subraya la asociación—, las exenciones y las excepciones corren el riesgo de anular su impacto climático.
El tráfico ferroviario de mercancías transalpino sigue bajo presión a pesar de la recuperación económica.
El tráfico ferroviario de mercancías transalpino sigue bajo presión a pesar de la recuperación económica.
Berna
La carretera va más rápido que el tren.
La inteligencia artificial impulsa el comercio mundial, a pesar de Oriente Medio y los aranceles.
La inteligencia artificial impulsa el comercio mundial, a pesar de Oriente Medio y los aranceles.
Ginebra
El barómetro de la OMC está en alza. La demanda de semiconductores y componentes electrónicos está compensando las tensiones geopolíticas.
Luz verde a una inversión de 1.350 millones de euros en el puerto de Bremerhaven.
Bremen
Se trata de la mayor cantidad de fondos que el gobierno federal ha destinado jamás a un proyecto en el estado.
APM Terminals firma un acuerdo para desarrollar el puerto de Badagry en Nigeria.
Copenhague
Se construirían cuatro kilómetros de muelles con un calado de -18 metros.
Renaissance Partners ha firmado un acuerdo vinculante para adquirir De Wave Group.
Génova/Milán
La empresa genovesa será vendida por la empresa estadounidense Platinum Equity.
Descarbonizar el transporte marítimo: un reto de 36.000 millones de euros y una oportunidad de 45.000 millones de euros para Italia.
Cernobbio
Sin inversiones en puertos, Italia corre el riesgo de perder 80.000 millones de euros en valor añadido para 2050.
Los sindicatos canadienses quieren que BC Ferries construya nuevos transbordadores en la Columbia Británica.
Delta
El último pedido de la empresa fue a la empresa china CMI Weihai.
Filt, Fit y Uilt deberían retirar la enmienda que pone en riesgo a las empresas y cooperativas portuarias en virtud del artículo 17.
Roma
Los sindicatos temen la sustitución progresiva de una función estructural del puerto por formas de trabajo precarias.
Norwegian Nor Cruises firma un memorando de entendimiento con la empresa china SWS para la construcción de 2+3 nuevos cruceros.
Llevar a la fuerza
Las unidades tendrían un tonelaje bruto de 84.000 toneladas.
En julio, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 27%.
El Cairo
En los primeros siete meses de este año, el tráfico marítimo fue de 8.244 buques (+15,9%).
Mañana Kombiverkehr inaugurará una conexión intermodal entre Ratisbona y el Interporto Quadrante Europa.
En mi opinión, el Marco de Cero Emisiones Netas sigue estancado: aún no se ha llegado a un acuerdo sobre la fijación de precios del carbono.
Londres
38 estados votaron a favor y 17 en contra. La adopción formal se pospuso hasta diciembre.
Bruselas lanza la Alianza Industrial Marítima.
Bruselas
Nace la EMA, el nuevo instrumento de la UE para coordinar la industria, los Estados miembros y los inversores en el sector marítimo.
La seguridad y la sostenibilidad de las operaciones de reciclaje de buques también deben garantizarse en las fases de trabajo posteriores de la cadena de suministro.
Ginebra
Así lo subrayan los representantes de los sindicatos pertenecientes a IndustriALL Global Union.
Estudio para crear un corredor marítimo entre el Reino Unido y Estados Unidos utilizando buques portacontenedores de propulsión nuclear.
Londres
Dos marineros filipinos murieron el lunes en un ataque a su barco en el estrecho de Ormuz.
Riad
Bahri VLCC Sidr impacta
Las asociaciones de armadores acogen con satisfacción la propuesta de incluir dos astilleros indios en la lista de la UE de instalaciones de reciclaje de buques.
Bruselas
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko y WSC consideran que este es un paso importante para abordar la escasez estructural de capacidad en la lista europea.
En Panamá, se ha derogado la disposición que protegía la confidencialidad de los contratos de concesión portuaria.
Balboa
La Autoridad Marítima de Panamá ha aceptado la solicitud de transparencia realizada por el presidente José Raúl Mulino.
Fincantieri y TKMS firman un acuerdo para reforzar su colaboración en el segmento submarino.
Trieste/Kiel
El acuerdo no prevé fusiones ni adquisiciones.
El operador de terminales filipino ICTSI adquirirá al operador portuario africano TLG.
Manila
La empresa opera en Mozambique, Namibia y Sudáfrica.
Las instalaciones de reciclaje de buques de la UE están operando muy por debajo de su capacidad, ya que los buques europeos continúan siendo desmantelados en Asia.
Bruselas
Así lo informa un estudio de Shipbreaking Platform y Transport & Environment.
En el segundo trimestre, el tráfico de carga en el puerto marroquí de Tánger Med alcanzó un nuevo récord.
Anjra
Crecimiento del +6% registrado en los primeros seis meses de 2026.
La recuperación del mercado del transporte marítimo de contenedores impulsa los resultados trimestrales de COSCO Shipping Holdings.
La recuperación del mercado del transporte marítimo de contenedores impulsa los resultados trimestrales de COSCO Shipping Holdings.
Hong Kong
El grupo chino ha encargado 12 nuevos buques portacontenedores de 22.000 TEU y seis de 3.200 TEU.
El comercio del G20 se acelera en el segundo trimestre.
París
Las importaciones de bienes y el comercio de servicios están impulsando el crecimiento, mientras que las exportaciones mantienen un ritmo fuerte.
La terminal de contenedores de La Spezia invierte 90 millones de euros en equipamiento portuario para la nueva terminal de Ravano.
La Spezia
Los resultados semestrales de OOIL se ven lastrados por el desempeño negativo del primer trimestre.
Hong Kong
El período de enero a junio cerró con una ganancia neta de 729,3 millones de dólares (-23,6%).
Puerto de Livorno: El Tribunal Administrativo Regional (TAR) ha anulado la extensión de la restricción del paisaje costero a las zonas portuarias y del interior.
Florencia/Livorno
SBB CFF FFS Cargo volvió a obtener beneficios en el primer semestre del año.
Berna
Los trenes del grupo suizo transportaron a más de seis millones de pasajeros (+1,3%).
La Casa Blanca denuncia la práctica del transbordo portuario "ilegal" para evadir los aranceles estadounidenses.
Washington
La OMI insta a las misiones navales a contrarrestar el aumento de la piratería en el Golfo de Adén.
Londres/Riad/Southampton
El superpetrolero "Amzan", de la compañía saudí Bahri, fue atacado en el Mar Rojo.
CMA CGM y Red Sea Gateway Terminal finalizan el acuerdo para la Terminal 4 en el puerto de Jeddah.
París
La inversión prevista asciende a aproximadamente 434 millones de dólares.
La desaceleración de la economía china se refleja en el tráfico portuario.
La desaceleración de la economía china se refleja en el tráfico portuario.
Pekín
En julio, el tráfico general disminuyó un 3,4%, una contracción que ya no solo afecta al comercio nacional, sino que también empieza a repercutir en las mercancías con países extranjeros.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen/Bremerhaven creció un +6,0%.
Bremen
En los primeros seis meses de 2026 el aumento fue del +5,9%.
Fincantieri y Viking convierten sus opciones en pedidos de dos nuevos cruceros.
Trieste
Un barco fue abordado por piratas en el Golfo de Adén.
Southampton
La unidad se vio obligada a dirigirse hacia Somalia.
CK Hutchison inicia un procedimiento de arbitraje internacional contra la República de Panamá.
Hong Kong
Esta acción se produce tras una similar interpuesta por su filial PPC. La demanda exige una indemnización de entre 2.000 y 1.500 millones de dólares.
Hapag-Lloyd adquirirá una participación del 25% en APM Terminals Maasvlakte II.
Hamburgo
La empresa del Grupo Maersk mantendrá el control operativo de la terminal holandesa.
La empresa alemana Hapag-Lloyd ha firmado un acuerdo con APM Terminals, el operador de terminales del grupo naviero AP Møller-Mærsk, para
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
Haifa
Se espera que la adquisición por parte de Hapag-Lloyd se concrete antes de fin de año.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Civitavecchia creció un +3,6%.
Civitavecchia
En el primer semestre de este año el total fue de 3,93 millones de toneladas (+1,5%).
El mes pasado, el puerto de Singapur gestionó cuatro millones de contenedores (+3,1%).
Singapur/Hong Kong
En el puerto de Hong Kong se registró un descenso del 1,6%.
AP Moller Capital adquirirá una participación mayoritaria en Globex Investissement.
Copenhague/Casablanca
Buque impactado en el estrecho de Ormuz
Southampton
Muere un miembro de la tripulación del "Minoan Dignity".
El mes pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Barcelona disminuyó un 6,5%.
Barcelona
En julio se manipularon 300.961 contenedores (-13,2%).
El fondo soberano de Abu Dhabi ofrece adquirir el 100% del capital de AD Ports.
Abu Dabi
Actualmente posee una participación del 75,42%.
Se inaugura en Trieste un nuevo centro de producción, mantenimiento y almacenamiento de megayates.
Trieste
Trieste Shipyards fue fundada por Seadock (grupo Samer) y Yachting Expertise y es propiedad de Friulia.
Confitarma aplaude la iniciativa del gobierno para proteger a los buques italianos en el Mar Rojo.
Roma
Zanetti: La seguridad marítima es, en efecto, un componente de la seguridad económica nacional.
Los sindicatos aprueban la plataforma para el convenio colectivo único del sector naviero.
Roma
Filt, Fit y Uilt se estructura en torno a tres elementos centrales como salario, protección, participación y trece solicitudes concretas.
FHP Intermodal está aumentando la frecuencia de su servicio de transporte ferroviario de mercancías entre Fiorenzuola e Incoronata/Bari.
Milán
Llega hasta cinco días a la semana.
Este año, más de 2.000 grandes yates operaron a lo largo de las costas italianas.
Roma
Más un 10% para embarcaciones propias y una tendencia sustancialmente estable para las alquiladas.
El evento "Ciberresiliencia en el sector marítimo: defensa, normativa y cooperación europea" se celebrará en Roma el martes.
Roma
Está organizado por Var Group y Confitarma.
Con la adquisición de HTG, Smeup amplía su cartera en el sector de la logística y el transporte.
Erbusco
La empresa, con sede en Turín, se especializa en el desarrollo de software propietario.
Puertos de Arabia Saudita: El volumen de carga líquida a granel disminuirá drásticamente en 2025.
Riad
El tráfico total descendió a 298,3 millones de toneladas (-10,9%).
Una delegación del puerto lituano de Klaipeda visitó el puerto de Livorno.
Livorno
Comparación en profundidad de sus respectivos planes de desarrollo de infraestructura.
Nuevo servicio de OOCL entre el Mediterráneo occidental y Canadá.
Hong Kong
Colaboración con las compañías de Ocean Alliance y otras navieras.
El futuro del puerto es el tema central del evento que celebra el 80 aniversario de Assosped Venezia y Asamar Veneto.
Venecia
La conferencia del viernes será el plato fuerte del festival.
Aumento de trabajadores portuarios en los puertos de Monfalcone y Milazzo.
Roma
Luz verde de la Dirección General de Puertos, Logística e Intermodalidad del Ministerio del Interior.
El tráfico de mercancías en los puertos griegos está disminuyendo drásticamente.
El Pireo
Estancamiento en el número de pasajeros
Mercitalia Shunting & Terminal ha adquirido ocho locomotoras bimodales Eurolight Dual.
Roma
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 22,1% el mes pasado.
Hong Kong
El total para los primeros ocho meses de 2026 se mantiene sin cambios.
AGV Expo, una nueva feria europea dedicada a los vehículos autoguiados, se celebrará en Piacenza el próximo mes.
Génova
El evento también contará con un amplio programa de conferencias.
Se descubre un fraude transnacional masivo en el sector del transporte por carretera.
Chieti
Empleo ilegal de trabajadores no pertenecientes a la UE
El tráfico de carga en el puerto de Singapur disminuyó un -4,9% en agosto.
Singapur
En los primeros ocho meses de 2026, el puerto gestionó 30,7 millones de contenedores (+4,2%).
Cochin Shipyard y Drydocks World desarrollarán conjuntamente un nuevo centro internacional de reparación naval en Cochin.
Bombay
Un buque mercante iraní fue alcanzado en el estrecho de Ormuz.
Teherán/Southampton
Un marinero falleció y otros cuatro miembros de la tripulación resultaron heridos.
En julio, el tráfico de mercancías en el puerto de Ravenna creció un +6,7%.
Rávena
Se espera un fuerte descenso del -21,2% en agosto.
Giulio Stoppa es el nuevo secretario general de Trasportounito
Roma
Una elección de continuidad que al mismo tiempo marca el comienzo de una nueva fase.
Meyer Werft comienza la construcción del crucero Carnival Tropicale.
Papenburg
Con un tonelaje bruto de 180.000 toneladas, podrá albergar a más de 6.000 pasajeros.
La ceremonia de botadura del Viking Astrea tuvo lugar en el astillero Fincantieri en Ancona.
Ancona/Los Ángeles
El Consejo de Administración de Viking ha autorizado un programa de recompra de acciones de hasta 1.000 millones de dólares.
VTG vende su filial británica VTG Rail UK al fondo de pensiones USS.
Hamburgo
La empresa opera en el sector del arrendamiento de vagones de mercancías por ferrocarril.
La Guardia Costera de Génova alcanza su inspección número 100 de Control del Estado del Puerto en 2026.
Génova
Hasta el momento se han detectado más de 250 deficiencias.
ABB y Oceanly colaboran para integrar y optimizar el rendimiento y las operaciones de los buques.
Génova
Acuerdo estratégico entre Federlogistica y el Puerto de Xiamen.
Génova
Estudio de viabilidad para una conexión marítima entre el puerto chino y Génova.
El tráfico de contenedores en el Puerto de Los Ángeles se mantuvo estable en agosto.
Los Ángeles
El aumento de garajes vacíos ha compensado la disminución de los garajes llenos.
Gulftainer adquirirá una participación en la terminal de Suksawat en Tailandia.
Sharjah/Bangkok
Está ubicado a orillas del río Chao Phraya, en Bangkok.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Robo.ai crea una empresa especializada en seguridad marítima y submarina.
Abu Dabi
Al-Mansory: Produciremos localmente y ofreceremos soluciones para mercados de todo el mundo.
Kombiverkehr ha tomado el control total de la empresa española Combiberia.
Fráncfort del Meno
Las acciones fueron adquiridas de los otros 20 miembros.
Las fuerzas estadounidenses atacaron cinco petroleros iraníes.
Tampa
Ataques en el Golfo de Omán y cerca de la isla de Kharg.
Condiciones cumplidas para la adquisición de AD Ports por el fondo soberano de Abu Dhabi.
Abu Dabi
Han comenzado las obras de construcción del tramo en superficie del nuevo rompeolas de Génova.
Milán
La construcción de la barrera contra las olas está en marcha.
Por primera vez, una mujer dirige la Autoridad del Canal de Panamá.
Balboa
El mandato del ingeniero Ilya Espino de Marotta expirará en 2033.
Blu Navy ha adquirido una participación en Banca dell'Elba.
Portoferraio
Schenone: Somos un grupo unido por el deseo de contribuir al desarrollo económico y social de la isla.
HMM firma un contrato por un valor aproximado de 3.500 millones de dólares con Vale.
Seúl
Se trata del transporte marítimo de mineral de hierro en nombre de la empresa brasileña.
Kongsberg Maritime firma un acuerdo para comprar la finlandesa Steerprop.
Oslo
La empresa, con sede en Rauma, diseña y fabrica sistemas de propulsión marina.
Nueva incautación de drogas en el puerto de Livorno.
Livorno
53 kilogramos de cocaína pura en un contenedor procedente de Perú.
En los tres primeros meses de 2026, el tráfico de mercancías en los puertos belgas cayó un -4,0%.
Bruselas
Los desembarques y embarques disminuyeron un -2,0% y un -6,4% respectivamente.
Ha comenzado una serie de reuniones sobre el nuevo Plan Director del Sistema Portuario para los puertos de Génova y Savona-Vado.
Génova
Se ha finalizado el nuevo acuerdo de concesión con Amico & Co Spa.
Puerto de Ravenna: Se ha aprobado el mantenimiento extraordinario del tramo de Via Baiona accesible para camiones.
Rávena
MacGregor celebrará el 65 aniversario de su filial italiana en Génova.
Génova
La empresa tiene su sede en la zona de reparaciones navales del puerto de Génova.
El sistema de propulsión eólica Anemoi se instalará en un buque portacontenedores de Maersk.
Londres
El objetivo es aumentar la eficiencia energética del buque y reducir sus emisiones.
Ha comenzado el proceso de selección del nuevo Secretario General de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Central-Norte.
Rávena
Las manifestaciones de interés deberán presentarse antes del 21 de septiembre.
MacGregor inaugura un nuevo centro de asistencia técnica en Trieste.
Estocolmo
El principal foco de atención será el área europea, incluido el sector especializado de los megayates.
Un buque cisterna fue alcanzado por tres proyectiles en el estrecho de Ormuz.
Southampton
También se produjo un accidente en el Océano Índico.
Floriana Gallucci es la nueva secretaria general de la Autoridad Portuaria del Mar Jónico.
Taranto
El Comité Directivo de la institución ha aprobado el nombramiento.
Detienen a la tripulación del ferry que se hundió en el norte de Chipre.
Nicosia
Ocho personas murieron en el accidente. Otros 17 pasajeros están desaparecidos.
Las ganancias de Singamas se redujeron a la mitad en el primer semestre de 2026.
Hong Kong
La empresa china se está centrando en los contenedores de energía. Durante este periodo, las ventas de contenedores especializados superaron por primera vez las de los contenedores estándar.
CIMC vende más contenedores, pero las ganancias se desploman.
Hong Kong
El beneficio semestral de este segmento de negocio cayó un -81,2%.
En la primera mitad de este año, China
COSCO Shipping Ports registra ingresos récord tanto trimestrales como semestrales.
Hong Kong
Los ingresos netos durante los primeros seis meses de 2026 fueron de 276,6 millones de dólares (+23,2%).
En los primeros seis meses de 2026, los ingresos de CMPort crecieron un +13%.
Hong Kong
El beneficio neto aumentó un 7,4%.
Los ingresos de Meyer Werft crecerán un 107% en 2025.
Papenburg
El ejercicio financiero finalizó con una pérdida neta de -383,8 millones de euros.
Messina pondrá en marcha el nuevo servicio regular de la línea del Mediterráneo Occidental en septiembre.
Génova
Reunirá los servicios existentes para Argelia y Libia.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
El evento "Ciberresiliencia en el sector marítimo: defensa, normativa y cooperación europea" se celebrará en Roma el martes.
Roma
Está organizado por Var Group y Confitarma.
El futuro del puerto es el tema central del evento que celebra el 80 aniversario de Assosped Venezia y Asamar Veneto.
Venecia
La conferencia del viernes será el plato fuerte del festival.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
El lanzamiento del crucero de lujo Oceania Sonata se celebró en Marghera.
Trieste
Está previsto que la unidad se entregue en 2027.
Tarros incluirá el puerto de Salerno en su servicio exprés Italia-Libia.
La Spezia
El buque "Vento di Zefiro" se colocará en la ruta.
MPCC informa de una disminución en los resultados trimestrales como parte del plan de renovación de la flota.
Oslo
Ha fallecido el presidente honorario de Kuehne+Nagel.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne se había incorporado al negocio familiar en 1958.
En julio, los puertos españoles gestionaron 47,7 millones de toneladas de mercancías (-1,8%).
Madrid
Los contenedores ascendieron a 1.581.071 TEU (-5,6%)
En el puerto de Livorno se incautó un cargamento de 65 kilogramos de cocaína.
Livorno
Eso habría reportado a los criminales alrededor de 20 millones de euros.
Únete a nosotros en el Encuentro de Comunión y Liberación en Rimini.
Roma
Participación en el área de exposición del Ministerio de Infraestructura y Transporte.
Puerto de Rávena: Comienza el proyecto ejecutivo para la remodelación de la zona "Ex Carni".
Rávena
El objetivo es dotar de plena funcionalidad a un nuevo sector logístico e industrial en la zona portuaria.
El tráfico de contenedores en el puerto de Algeciras disminuyó un 11,4% en julio.
Algeciras
En los primeros siete meses de 2026, el descenso fue del -3,3%.
Hupac reforzará su servicio intermodal entre Basilea y Busto Arsizio.
Ruido
A partir del 7 de septiembre se introducirá una octava rotación semanal.
Sallaum crea una empresa de logística terrestre de automóviles en Europa.
Vilna
Inicialmente estará equipada con 50 transportadores de automóviles y la flota alcanzará los 300 vehículos en 2029.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Taranto creció un +6,7%.
Taranto
En julio se registró un aumento del +104,9%.
Viking Holdings Cruise Line registra ingresos trimestrales récord
Los Ángeles
Beneficio neto de 587,7 millones de dólares (+33,8%)
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles disminuyó un 5,8% el mes pasado.
Los Ángeles
En los primeros siete meses de 2026 se registró un crecimiento del +1,8%.
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach disminuyó un 1,7% en julio.
Playa larga
En los primeros siete meses de este año, el tráfico total fue de 5.758.086 TEU (+1,2%).
En el segundo trimestre, RCL registró un aumento en los ingresos que se vio contrarrestado por el aumento en los costos operativos.
Bangkok
El beneficio neto disminuyó un 1,1%.
Mejora el rendimiento financiero trimestral de la empresa danesa DFDS.
Copenhague
En el trimestre de abril a junio, el material rodante transportado por la flota aumentó un 1,1%. El número de pasajeros disminuyó un 8,9%.
El tráfico de contenedores en las terminales de HHLA disminuyó un -8,0% en el segundo trimestre.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 2,5%. Los costes operativos aumentaron un 5,7%.
La Autoridad Portuaria de Livorno crea un grupo de trabajo interno para el proyecto Darsena Europa.
Livorno
El objetivo es garantizar una coordinación unificada con la estructura de comisionados que sigue el proyecto.
Costa Cruceros anuncia un cambio en la dirección de la región de las Américas.
Génova
Jorge Serrano Martín de Vidales reemplazará a Darío Rústico
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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