testata inforMARE
Cerca
11 settembre 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
13:28 GMT+2
LinkedInXFacebook
FORUM dello Shipping
e della Logistica


Federazione Nazionale Agenti Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi


Trieste, 20 giugno 2014

Relazione all'assemblea del presidente
Michele Pappalardo

Signore e Signori, Autorità,

siamo a Trieste, siamo in una delle capitali dello shipping europeo, storico affaccio al mare di un impero. Qui si sono sviluppate grandi compagnie come il Lloyd triestino che hanno fatto la storia della marineria italiana; qui è cresciuto il più importante gruppo cantieristico europeo, quella Fincantieri che si appresta con l'ingresso in Borsa e con la riprova della leadership mondiale nella costruzione di navi passeggeri, a confermarsi come l'unica grande diga contro lo strapotere dei cantieri del Far East.

E proprio dal cantiere, come una nave , vorrei partire con questa mia sintetica relazione: Fincantieri è per molti aspetti il paradigma di come l'italianità sia in grado di uscire dalle crisi economiche e sociali anche più dure, più disperate. Quanti ricordano gli anni della cassa integrazione? Quanti il rischio di chiusura di unità produttive con conseguenze devastanti sui territori? Quanti la ricerca di nuove vocazioni produttive dopo che Giappone, Corea e quindi Cina avevano fatto piazza pulita del mercato tradizionale delle costruzioni navali.? Eppure Fincantieri ha saputo trovare una sua rotta unica lungo la quale ha costruito, migliorando giorno dopo giorno la sua specializzazione, una leadership mondiale.

E oggi i vertici del gruppo cantieristico che fu croce e delizia dell'Iri, annunciano come imminente la piena occupazione degli stabilimenti collocati strategicamente lungo le coste dell'intero paese.

Mi piace citare questo caso, in un momento come quello attuale in cui la crisi, al di là degli incitamenti del giovane Presidente del Consiglio, non sembra alimentare speranze di ripresa, di una inversione di marcia che deve essere rapida perché il paese non si può permettere di arretrare ancora sui mercati internazionali e perché, ed è questo il rischio che tutti temiamo, il suo tessuto sociale che ha retto mirabilmente sino ad oggi, non può iniziare o, peggio, continuare a sfilacciarsi.

Siamo uomini di mare e siamo abituati ad adattarci a un mercato che comunque cambia rapidamente, è ondivago, e ormai da anni è influenzato da pressioni speculative che replicano, in un deja vu perverso nelle modalità come nei risultati finali, fenomeni quali la corsa al gigantismo navale portatori in teoria di economie di scala, in pratica a detta di molti analisti di possibili danni all'intera filiera dei trasporti marittimi. Abbiamo assistito al gigantismo delle navi cisterna, con le conseguenze a voi tutti note, poi a quello delle bulkers, quindi a quello in atto delle navi portacontainer e delle unità passeggeri.

L'attenzione negli ultimi anni si è concentrata in modo quasi mo-maniacale sulle portacontainers, che, vorrei ricordarlo, rappresentano la chiave di lettura di una percentuale non maggioritaria dell'interscambio mondiale via mare ma che hanno assunto indubbiamente il valore simbolico di metro di valutazione sullo stato di salute dello shipping e dei porti.

Questo settore è indicativo delle tre grandi scelte compiute in questi anni. La corsa alle nuove costruzioni, che ha generato uno squilibrio non assorbibile fra domanda e offerta di trasporto container; la corsa al gigantismo navale, con compagnie che stanno ordinando colossi di portata superiore ai 18.000 teu; e, infine, il tentativo di trovare in grandi alleanze, come la P3 (Maersk, Msc e Cma-Cgm), bloccata in queste ore dalle autorità cinesi, che farebbero impallidire i cartelli o gli accordi di traffico contro i quali l'antitrust americano e la direzione concorrenza avevano adottato, al contrario di quanto accaduto oggi, atteggiamenti censori degni del Savonarola.

Il 2014 ha già registrato l'entrata in servizio sulle rotte da e per il Far East di 14 nuove navi da oltre 10.000 teu di portata e altre 47 scenderanno in campo entro fine anno. Nel 2013 complessivamente erano state consegnate 34 Ultra Large Containerships e 51 nel 2012. Quest'anno è già stata schierata, considerando anche le navi di 8000 teu, una potenza di fuoco di 339.329 teu, confermando – come sottolineato dai rapporti di Bimco e Alphaliner – un andamento ciclico nei ritmi di consegna anno dopo anno di nuove navi portacontainer. 2015 e 2016 non vedranno flessioni nella corsa al rinnovo della flotta, confermando anche un secondo fenomeno: un bassissimo tasso di demolizione e quindi la permanenza sul mercato anche di navi di dimensioni e portata minore che teoricamente avrebbero dovuto uscire di scena anche sotto la pressione di costi del carburante che continuano a salire.

Consentitemi, sempre a titolo di esempio (chi mi conosce bene sa che non sono mai stato sedotto dal fascino segreto dei container) di rimanere su questo settore per evidenziare altri due fenomeni venuti alla luce in modo sempre più convinto e pressante in questi anni.

Il primo fenomeno è relativo alla geografia dei traffici. I tempi delle compagnie delle Indie, capaci di influenzare preventivamente le scelte relative ai porti, alle navi, alle direttrici di traffico, sono spariti nelle nebbie della storia. Oggi gli equilibri della globalizzazione sono fragilissimi. Paesi che solo sei mesi fa venivano additati come astri nascenti dell'economia mondiale e in grado quindi di concentrare importanti flussi di interscambio, segnano il passo, si dimostrano più fragili del previsto. Anche la nuova colonizzazione, in primis quella cinese che ha caratterizzato negli ultimi anni, la conquista del continente Africa sta cambiando pelle. In un'Africa sempre più scossa da conflitti regionali, sempre più instabile socialmente e politicamente i poli di interesse economico si spostano rapidamente determinando anche per l'interscambio via mare equilibri ad altissimo tasso variabile. Termini come globalizzazione di ritorno rappresentano la prova tangibile di cambiamenti che non possono essere considerati come pure scosse di assestamento, ma come una sorta di terremoto continuo in un mondo in cui paesi come gli Stati Uniti conquistano l'autonomia energetica, altri come l'Europa soffrono sempre di più i condizionamenti (tangibili) del grande vicino dell'est, la Russia e dove le tigri della Cina, dell'India o dei paesi dell'ASEAN ruggiscono ogni giorno con toni (e minacce più o meno segrete) differenti.

Il secondo grande fenomeno è determinato dall'impatto dell'interscambio via mare sui territori. In positivo come elemento di fertilizzazione di grandi aree produttive e distributive (ed è per questo che la battaglia sino ad oggi troppo spesso combattuta a colpi di slogan per il lancio dell'Italia come piattaforma logistica del sud Europa, è più che legittima); in negativo come potere incontrollabile e incontrollato (in quanto in mano a una sempre più ristretta cerchia di player) in grado di determinare non solo il successo o l'insuccesso di importanti aree geografiche, ma anche di condizionarne, con un impatto operativo e ambientale tutt'altro che marginale, la qualità della vita.

Esiste poi un terzo elemento, figlio della corsa al potenziamento indiscriminato delle flotte e agli investimenti tutt'ora giustificati – si fa per dire – dal basso prezzo delle nuove costruzioni. E' la fragilità finanziaria, quella che il professor Bologna, ospite in questa nostra assemblea, definisce la grande bolla finanziaria determinata anche dalla progressiva perdita di ruolo delle grandi banche nord europee che hanno finanziato l'investimento in nuove navi e nello sviluppo rapidissimo delle flotte e dall'affermarsi di nuovi investitori speculativi, come i fondi di private equity, di fatto oggi (in virtù di un processo di riacquisto dei debiti e di conversione degli stessi in azioni) proprietari di una larga fetta dello shipping mondiale.

Secondo l'AlixPartners' 2014 Container Shipping Outlook, 26 miliardi di investimento in nuove navi nel 2012 e altri 20 nel 2013, con una prospettiva di sfiorare i 30 nell'anno in corso, non rappresentano certo, con un livello di noli che cresce solo se pompato artificialmente, per ripianare le perdite miliardarie di tutti i grandi carriers negli anni a partire dal 2009.

Per una Maersk che ha rinunciato (o ha spostato nel tempo la scelta) a costruire 10 nuove navi da 18.000 teu c'è sempre pronto un nuovo gruppo a mantenere alto lo squilibrio fra domanda di trasporto e offerta di stiva.

I mali e le incertezze del settore container, sono – come sapete molto bene voi che ogni giorno in banchina vi confrontate con questi problemi – sono analoghi negli altri settori dello shipping, in quello petrolifero che vede aumentare il coefficiente di inutilizzo delle Vlcc; in quello delle rinfusiere, in quello dei ro-ro.

In Italia le conseguenze della crisi si sono sentite, eccome. Provengo da una città che è stata duramente colpita nel suo polo armatoriale e dal crollo dei noli e dalle difficoltà di finanza. Eppure il cluster marittimo tiene duro. Continua a generare occupazione e a svolgere una funzione eccezionalmente importante anche per l'economia nazionale.

Vorrei ricordare – come da copione - i numeri. Le attività marittime annualmente producono beni e servizi per un valore di quasi 40 miliardi di Euro, pari a circa il 2,6% del PIL nazionale, di cui 9,7 miliardi esportati (3,3% dell'export nazionale) e dedicano a costi intermedi e investimenti fissi 13,9 miliardi di Euro (4,9% degli investimenti italiani), fornendo occupazione a circa 215.000 addetti direttamente e ad altri 265.000 nelle attività manifatturiere e terziarie indotte.

Vorrei anche ricordare la difficoltà cronica che questo settore incontra quotidianamente per affermare l'importanza che i numeri testimoniano solo in parte e il ruolo e le funzioni strategiche che svolge per il sistema paese. La torre d'avorio che in anni di grandi guadagni era un comodo riparo per tutte le categorie che formavano il circolo esclusivo dello shipping, è ormai da anni un muro di emarginazione in un paese come l'Italia che continua ostinatamente a non comprendere che navi, porti e logistica rappresentano gli anelli della catena che può determinare la ripresa. Che determina già oggi una larga fetta della competitività del sistema paese.

Il disinteresse e l'ignoranza allo sviluppo del settore, disinteresse e ignoranza che tutt'oggi rappresentano l'approccio al cluster marittimo non solo della politica e quindi del Palazzo, ma anche di gran parte del tessuto imprenditoriale e finanziario del paese, sono un rischio grande.

Nei porti si continua, purtroppo in modo sino ad oggi sterile, a parlare di riformare una riforma vecchia di vent'anni. Tanti sono trascorsi dal 1994 anno in cui fu varata la famosa legge 84. Ma in questi vent'anni è cambiato il mondo e invece di tentare di capire cosa il mercato esige veramente, si continua a dibattere dentro una clessidra che ha ormai esaurito la sua sabbia del tempo. Si parla di articolo 16 o articolo 17, di autonomie finanziarie marginali, di governance. Non si parla di cosa fare se per puro caso arrivassero navi da 18.000 teu e riversassero in 48 ore 5 o 6000 teu su autostrade già congestionate o su linee ferroviarie non adeguate. Non so se i porti hanno bisogno di processi di fusione come ipotizzato dal ministro Lupi; non so se sono i registi naturali della intera catena logistica che dalle banchine raggiunge gli interporti e quindi la grande distribuzione o i poli di produzione.

So per certo che abbiamo bisogno di fare qualcosa e farlo in fretta. Il che significa scegliere. Scegliere quali infrastrutture sono prioritarie. Scegliere dove serve costruire un terminal e dove no. Scegliere come organizzarsi per impattare il meno possibile sul territorio, sulle città, sulla qualità della vita, sull'ambiente.

Mi chiedo se effettivamente il dibattito sulla riforma portuale vada in questa direzione. Se le due priorità siano la ricerca di risposte rapide al mercato per aumentare la capacità di attrazione dell'Italia sull'interscambio mondiale via mare; e in parallelo, la capacità altrettanto importante, di non subire scelte imposte, di gestire il proprio territorio con razionalità e non con casualità, o peggio, sulla base di campanilismi o di convenienze pubbliche e private.

I porti cresciuti si a macchia di leopardo, talora su iniziativa e lungimiranza di gruppi privati, in altri casi per pura combinazione di elementi positivi coincidenti, hanno prodotto, nonostante tutto eccellenze. La Spezia con il record della produttività container in Europa, Gioia Tauro primo fra i terminal di transhipment, Civitavecchia leader nelle crociere… . Ognuno con una piccola perla positiva da giocare sul mercato.

Ma oggi non basta più. Lo provano i mutamenti che ha subito la nostra professione di agenti marittimi. Ormai da decenni non si corre più in porto con le polizze di carico sotto braccio. Il rapporto con la filiera logistica e con flussi di traffico che devono essere coordinati, sono il nostro pane quotidiano. Ciò richiede un'integrazione fra le professioni del mare, ma richiede e urgentemente anche un abbattimento delle barriere burocratiche, di quella selva di autorizzazioni e consensi scoordinati che continuano a dettare legge sulle banchine e nei terminal.

A ciglio banchina nessuno può più permettersi il lusso di ignorare che il sistema italiano di ferrovie cargo è stato di fatto quasi azzerato negli ultimi dieci anni e che solo da pochi mesi si torna a ragionarne dell'importanza.

A ciglio banchina nessuno può permettersi il lusso di ignorare che l'autotrasporto italiano sta morendo, soffocato da una crisi operativa e finanziaria, ma anche da una invasione quotidiana di mezzi e autisti low cost provenienti dall'est europeo.

Quando si parla di infrastrutture di collegamento fra porti e mercato di questo si deve anche ragionare. Altrimenti rischieremmo di pianificare e costruire opere di adduzione del traffico a porti già morti per asfissia.

Ho detto delle eccellenze, ma non ho parlato a fondo delle nuove opportunità che, grazie anche alla eccezionale capacità della nostra categoria di adattarsi al mercato e ai cambiamenti , si sono sviluppate.

Basti pensare alle crociere, che nel Mediterraneo, sono state trainate al successo proprio dalla portualità italiana e sul cui futuro bisogna interrogarsi con coraggio: ponendosi interrogativi sul caso delle grandi navi nella laguna di Venezia, ma interrogativi ancora più pressanti sulla riduzione progressiva degli itinerari e del numero di porti di scalo possibili in un bacino Mediterraneo, reso inquieto dalle tensioni sociali, politiche e religiose.

E ancora una volta ci troviamo sulla linea del fronte che prevede anche una maggiore nuova sensibilità rispetto alla difesa dell'ambiente, rispetto a tutto quanto comporti un utilizzo eco-friendly delle navi da crociera.

Lo stesso valga per il settore dei maxi yacht. In questo campo gli agenti marittimi hanno raggiunto livelli di specializzazione e standard qualitativi senza timore di confronto in altri paese. Ma la battaglia contro la burocrazia, contro norme (basti pensare alla cassa nave) assurde, ci vede impegnati in un confronto serrato per eliminare o smussare quelle normative (come la tassa di stazionamento) che producono solo due risultati: allontanare gli yacht dai porti italiani e ridurre, paradossalmente, il gettito fiscale.

Da parte nostra continueremo nel nostro impegno di attiva collaborazione sul fronte normativo con gli organi decisionali preposti e nella valorizzazione della nostra professione quale presenza indispensabile nella filiera marittima nazionale.
›››Archivio
DALLA PRIMA PAGINA
Nuovi attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
La Marina della IRGC ha colpito un drone navale statunitense
Il porto di Long Beach segna un traffico dei container record per il mese di agosto
Long Beach
Nei primi otto mesi del 2026 i volumi sono cresciuti del +1,3%
WSC denuncia che container pieni di batterie al litio possono essere spediti senza essere identificati come merci pericolose
Washington
Kramek: a rischio persone, porti, navi e l'ambiente marino
T&E, la revisione dell'ETS per lo shipping proposta dalla Commissione UE è un esitante passo avanti
Bruxelles
Se il sistema si allarga alle piccole unità navali - evidenzia l'associazione - tuttavia esenzioni e deroghe rischiano di vanificarne l'impatto climatico
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Berna
La strada corre più della rotaia
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
Ginevra
In salita il barometro della WTO. La domanda di semiconduttori e componenti elettronici compensa le tensioni geopolitiche
Via libera ai 1,35 miliardi di euro di investimenti nel porto di Bremerhaven
Brema
È il finanziamento più ingente che il governo federale abbia mai stanziato per un progetto nel Land
APM Terminals sigla un accordo per la realizzazione del porto nigeriano di Badagry
Copenaghen
Verrebbero realizzati quattro chilometri di banchine con pescaggio di -18 metri
Renaissance Partners ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di De Wave Group
Genova/Milano
La società genovese sarà ceduta dall'americana Platinum Equity
Decarbonizzare lo shipping: per l'Italia una sfida da 36 miliardi e un'opportunità da 45
Cernobbio
Senza investimenti nei porti l'Italia rischia di perdere 80 miliardi di euro di valore aggiunto al 2050
I sindacati canadesi vogliono che BC Ferries costruisca i nuovi traghetti nella British Columbia
Delta
L'ultima commessa della compagnia è stata nei confronti della cinese CMI Weihai
Filt, Fit e Uilt, ritirare l'emendamento che pone a rischio imprese e cooperative portuali ex articolo 17
Roma
I sindacati temono la progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario
La norvegese Nor Cruises sigla un MoU con la cinese SWS per 2+3 nuove navi da crociera
Shanghai
Le unità avrebbero una stazza lorda di 84.000 tonnellate
A luglio il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +27%
Il Cairo
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo è stato di 8.244 navi (+15,9%)
Domani Kombiverkehr avvierà un collegamento intermodale tra Ratisbona e l'Interporto Quadrante Europa
IMO, ancora stallo sul Net-Zero Framework: manca l'accordo sul carbon pricing
Londra
38 Stati favorevoli e 17 contrari. L'adozione formale slitta a dicembre
Bruxelles lancia l'Alleanza marittima industriale
Bruxelles
Nasce l'EMA, il nuovo strumento UE per coordinare industria, Stati membri e investitori nel settore marittimo
La sicurezza e sostenibilità delle operazioni di riciclaggio navale devono essere garantite anche nelle fasi di lavoro a valle della filiera
Ginevra
Lo sottolineano i rappresentanti dei sindacati che aderiscono ad IndustriALL Global Union
Studio per la creazione di un corridoio marittimo tra Regno Unito e USA con portacontainer a propulsione nucleare
Londra
Morti due marittimi filippini della nave attaccata lunedì nello Stretto di Hormuz
Riyadh
Colpita la VLCC Sidr della Bahri
Le associazioni armatoriali plaudono alla proposta di includere due cantieri indiani nell'elenco UE degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko e WSC la considerano un passo importante verso la risoluzione della carenza strutturale di capacità nell'elenco europeo
A Panama è stata abrogata la disposizione che tutelava la riservatezza dei contratti di concessione portuale
Balboa
L'Autoridad Marítima de Panamá ha accolto la richiesta di trasparenza avanzata dal presidente José Raúl Mulino
Accordo Fincantieri - TKMS per rafforzare la collaborazione nel segmento underwater
Trieste/Kiel
L'intesa non prevede fusioni o acquisizioni
Il gruppo terminalista filippino ICTSI acquisirà la società portuale africana TLG
Manila
L'azienda opera in Mozambico, Namibia e Sud Africa
Gli impianti UE di riciclaggio navale lavorano ben al di sotto della loro capacità mentre le navi europee continuano ad essere smantellate in Asia
Bruxelles
Lo denuncia uno studio di Shipbreaking Platform e Transport & Environment
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med ha segnato un nuovo record
Anjra
Nei primi sei mesi del 2026 registrata una crescita del +6%
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
Hong Kong
Il gruppo cinese ha ordinato 12 nuove portacontainer da 22.000 teu e sei da 3.200 teu
Il commercio del G20 accelera nel secondo trimestre
Parigi
Importazioni di merci e scambi di servizi trainano la crescita, mentre l'export mantiene un ritmo sostenuto
La Spezia Container Terminal investe 90 milioni in mezzi portuali per il nuovo Terminal Ravano
La Spezia
Sui risultati semestrali di OOIL pesano le performance negative del primo trimestre
Hong Kong
Il periodo gennaio-giugno è stato archiviato con un utile netto di 729,3 milioni di dollari (-23,6%)
Porto di Livorno, il TAR ha annullato l'estensione del vincolo paesaggistico di fascia costiera alle aree portuali e retro-portuali
Firenze/Livorno
Nel primo semestre SBB CFF FFS Cargo è tornata all'utile
Berna
I treni del gruppo elvetico hanno trasportato oltre sei milioni di passeggeri (+1,3%)
La Casa Bianca denuncia la pratica del transhipment portuale “illegale” per eludere i dazi statunitensi
Washington
L'IMO sollecita missioni navali per contrastare la recrudescenza della pirateria nel Golfo di Aden
Londra/Riyadh/Southampton
Attaccata nel Mar Rosso la very large crude carrier “Amzan” della compagnia saudita Bahri
CMA CGM e Red Sea Gateway Terminal finalizzano l'accordo per il Terminal 4 del porto di Jeddah
Parigi
L'investimento previsto ammonta a circa 434 milioni di dollari
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Pechino
A luglio il traffico complessivo è diminuito del -3,4%, con una contrazione che non riguarda più soltanto gli scambi interni, ma inizia a interessare anche le merci con l'estero
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +6,0%
Brema
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
Fincantieri e Viking trasformano in ordine le opzioni per due nuove navi da crociera
Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
La Northern Sea Route non è affatto competitiva rispetto alla rotta marittima che attraversa Suez
Basilea
Studio di due ricercatori della Mokpo National Maritime University
Si attende l'asta del 28 agosto per una conferma dell'interesse di Rheinmetall-MSC per il cantiere romeno Mangalia
Bucarest
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile