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SUCCESSO DEI TRAGHETTI FRANCESI TRA L'ITALIA E LA CORSICA E
TRA GENOVA E TUNISI
Nei collegamenti con Bastia da Genova e da Livorno sono stati
trasportati 45.000 passeggeri e 18.000 auto al seguito. Tra Genova
e Tunisi hanno viaggiato 15.000 passeggeri con 6.000 auto
Le navi traghetto della Corsica Marittima /Societé Nationale
Corse Maritime (SNCM) Ferryterranee hanno concluso la stagione
1997 sui collegamenti Italia-Corsica e Genova-Tunisi con un lusinghiero
successo. Tra Genova e la Corsica, collegamento giunto al terzo
anno, hanno viaggiato 15.000 passeggeri con 5.000 auto al seguito
(traffico raddoppiato rispetto al 1996), mentre tra Livorno e
la Corsica, collegamento che ha compiuto l'ottavo anno, sono stati
trasportati 30.000 passeggeri con 13.000 veicoli al seguito. Tra
Genova e Tunisi i passeggeri sono stati 15.000 con 6.000 autovetture
al seguito.
Le navi principalmente adibite al collegamento tra Genova e la
Corsica sono state il "Paglia Orba" e il "Danielle
Casanova". Il primo - una nave con caratteristiche molto
vicine a quelle di una nave crociera - può trasportare
solamente 200 passeggeri con 120 auto al seguito, ma dispone di
un ponte garage per rotabili della capienza di 600 veicoli. Il
secondo ha installazioni per 2.600 passeggeri e 800 auto al seguito.
Ha una velocità di 24 nodi e la tratta diurna Bastia-Genova
viene coperta in cinque ore.
Tra Livorno e la Corsica hanno viaggiato due volte la settimana
le navi veloci "Asco" e "Aliso" che effettuano
il collegamento in un'ora e 45 minuti. Sono mezzi monocarena lunghi
102 metri che viaggiano a 37 nodi trasportando 566 passeggeri,
150 auto e 4 autobus.
Nel collegamento Genova-Tunisi è stato impiegato il traghetto
tradizionale "Corse" che copre le 460 miglia marine
in poco più di venti ore. La nave trasporta 2.258 passeggeri
e 700 auto al seguito.
A Genova l'operatività del traffico passeggeri tra Italia
e Tunisia è stata coordinata dalla GSA/Cemar.
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