Il sottosegretario all'Industria ha incontrato a Venezia operatori
economici, portuali e industriali
Tema principale della riunione i problemi dell'autotrasporto
in vista del prossimo sviluppo del cabotaggio sulla via Adriatica
- Jonica
Il sottosegretario del ministero italiano dell'Industria, del
Commercio e dell'Artigianato, Cesare De Piccoli, ha incontrato
oggi nella sede dell'Autorità Portuale di Venezia gli operatori
economici, portuali e industriali, questi ultimi rappresentati
dal presidente dell'Uni Industria, Giancarlo Zacchello. Nel corso
della riunione sono stati trattati in particolare i problemi dell'autotrasporto
e del suo costante incremento, anche in vista del prossimo previsto
sviluppo del cabotaggio sulla via Adriatica - Jonica della quale
il porto di Venezia rappresenta un 'gate aperto' della portualità
sudeuropea.
De Piccoli ha affermato che «l'applicazione della legge sulla
riforma dell'autotrasporto (1.800 miliardi di lire complessivi),
oggi efficace in tutte le sue parti, dà una possibilità
di accelerazione al porto di Venezia per la realizzazione del
progetto dell'isola portuale». Ciò avverrà
attraverso il sostegno finanziario che riguarda lo sviluppo dell'intermodalità.
Un'occasione questa - ha aggiunto il sottosegretario - per le
iniziative imprenditoriali in corso, purché ci sia chiarezza
sulla realizzazione della piattaforma logistica nell'area di Porto
Marghera e tempi rapidi per la predisposizione dei progetti.
«L'autotrasporto - ha ricordato il presidente dell'ente portuale
veneziano, Claudio Boniciolli - è tanto più importante
quanto più si integra con le altre modalità, in
particolar modo con la ferrovia. Il porto di Venezia è
luogo di interscambio fra le varie modalità e in questo
senso ci adoperiamo e ci adopereremo per trovare aree adeguate
per l'autotrasporto, così da continuare a trasformare il
porto in una vera e propria piattaforma logistica al servizio
dei traffici del sud Europa».
L'incontro con il sottosegretario ha aperto un vasto e interessante
dibattito che ha messo in luce tra l'altro come il dialogo tra
i porti, i terminali, gli interporti, le ferrovie e l'autotrasporto
rappresenti anche per il porto di Venezia una grande opportunità
per porre l'Italia alla pari con le altre nazioni europee, sfruttando
anche quella posizione strategica che ha nel cuore del Mediterraneo.
Oggi nel porto di Venezia vengono movimentate direttamente su
trailers specializzati circa 1.800.000 tonnellate di merci.
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