La Commissione UE propone una più incisiva politica
comunitaria sull'energia
Verrà presentato un Libro Bianco sul trasporto sostenibile
che punterà in particolare ad un bilanciamento tra le varie
modalità di trasporto
La Commissione Europea sottoporrà al Consiglio UE che si
riunirà a Biarritz il 13 e 14 ottobre una comunicazione
sulla situazione petrolifera. Il documento contiene un'analisi
dettagliata dello stato attuale del mercato, che non promette
una diminuzione del prezzo del petrolio a breve termine. Sono
in particolare studiate le tre componenti che formano il prezzo
dei carburanti al consumo: il prezzo del greggio, la raffinazione
e la distribuzione, le imposte sui prodotti petroliferi.
«Credo - ha commentato il presidente delle Commissione UE,
Romano Prodi - che su temi così vitali l'Unione Europea
debba perseguire politiche che siano più incisive e costanti.
I temi riguardanti l'approvvigionamento petrolifero non devono
essere trattati individualmente: l'Europa deve fare di più
per coordinare e sviluppare una strategia complessiva».
La comunicazione della Commissione indica alcune misure da adottare
per fronteggiare l'attuale situazione. Innanzitutto aprire un
dialogo più trasparente con i paesi produttori di petrolio
e in particolare con l'OPEC. E' stato in tal senso anticipata
la partecipazione del commissario UE ai Trasporti e all'Energia,
Loyola de Palacio, al settimo Energy Forum che si svolgerà
a Riyadh il 16 e 17 novembre. Incrementare poi il controllo sulla
concorrenza nel settore della distribuzione e sull'adozione da
parte degli Stati membri di misure destinate ad attenuare l'impatto
dell'aumento del prezzo dei petrolio in alcuni settori. Sviluppare
un approccio comune al problema e in particolare resistere alla
tentazione di ridurre il carico fiscale sui prodotti petroliferi
e lavorare per armonizzare le accise tra gli Stati membri accrescendone
i valori minimi. E' prevista inoltre una diversificazione della
politica energetica e un programma di riduzione dei consumi.
La Commissione presenterà anche un Libro Bianco per una
politica dei trasporti sostenibile che punterà in particolare
ad un bilanciamento tra le varie modalità di trasporto,
facendo delle ferrovie e del cabotaggio modalità alternative
ed economicamente praticabili. Sarà inoltre data priorità
alla ristrutturazione del settore dell'autotrasporto, effettuata
attraverso misure di carattere sociale più che fiscale,
e sarà promosso lo sviluppo di sistemi di trasporto combinato
e per la razionalizzazione dell'uso delle autovetture private.
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