Shopping della P&O Ports nel porto di Anversa: dopo la
Allied Stevedores ha acquisito la Antwerp Combined Terminals e
la Maritime Terminals
Insieme con la P&O Nedlloyd e il porto di Duisburg ha anche
ottenuto nello scalo belga la concessione per l'esercizio di un
terminal, parzialmente operativo nel secondo semestre del 2002
La P&O Ports diviene il terzo gruppo terminalistico del porto
di Anversa, dopo la Hessenatie e la Noord Natie. Ha infatti recentemente
acquisito le imprese di movimentazione merci Antwerp Combined
Terminals (ACT) e Maritime Terminals (MT).
Ricordiamo che la P&O Ports all'inizio di quest'anno aveva
acquisito la Allied Stevedores, filiale del gruppo Seaport Terminal
- Katoen Natie, che gestisce due grandi terminal, uno per merci
varie e container nella darsena Delwaide, l'altro dedicato a merci
varie e convenzionali nel bacino Churchill.
I terminal ACT e MT hanno complessivamente 3,2 chilometri di banchine,
dispongono di due gru a portale per container, di cinque gru mobili
della potenza di sollevamento compresa tra 50 e 100 tonnellate,
di una quarantina di gru di banchina con una potenza di sollevamento
fino a 25 tonnellate, di depositi e di un centro di distribuzione
di 8.000 metri quadrati.
L'anno scorso i due terminal hanno svolto un traffico di 120.000
container marittimi, di 30.000 container fluviali e di 3 milioni
di tonnellate di merci in colli e a numero, realizzando un fatturato
di 2 miliardi di franchi belgi. I due terminal della Allied Stevedores
invece quest'anno svolgeranno un traffico di oltre mezzo milione
di teu e di 1,3 milioni di tonnellate di merci varie.
Ricordiamo infine che la P&O Ports, facendo parte di un consorzio
al quale partecipano la P&O Nedlloyd e il porto di Duisburg,
ha già ottenuto nel porto belga la concessione per l'esercizio
di un terminal soggetto a movimenti di marea, che avrà
la capacità di smistare un milione di teu l'anno. Il terminal
sarà parzialmente operativo nella seconda metà del
2002.
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