Incontro tra il presidente di Confitarma e il ministro dell'Ambiente
in merito alla direttiva ministeriale che impone controlli sulle
navi in transito nelle acque territoriali
Gli armatori propongono l'istituzione di un tavolo tra i dicasteri
dell'Ambiente e dei Trasporti, gli armatori e i noleggiatori
Il presidente della Confederazione Italiana Armatori (Confitarma),
Paolo Clerici, ha incontrato il ministro dell'Ambiente, Willer
Bordon, in merito alla direttiva del dicastero che impone controlli
su tutte le navi, italiane ed estere, in transito nelle acque
territoriali.
Nel corso del colloquio Clerici ha sottolineato come l'armamento
italiano abbia da tempo manifestato l'esigenza di combattere le
navi substandard e che è interesse di tutti e un obiettivo
comune che sui mari di tutto il mondo non navighino unità
che rappresentano un pericolo per la sicurezza ed effettuano una
concorrenza sleale nei confronti del naviglio di qualità.
Il presidente di Confitarma ha però fatto presente che,
come stabilito in sede europea, anche l'armamento italiano predilige
l'adozione di normative a livello internazionale. Infatti l'integrazione
dell'industria marittima e la mobilità delle navi comportano
che iniziative di carattere unilaterale o regionale volte a modificare
le regole, possono creare incertezza nel settore della sicurezza
e rivelarsi in definitiva controproducenti.
Clerici ha quindi manifestato la disponibilità delle imprese
di navigazione a studiare con il ministero dell'Ambiente ipotesi
percorribili e concretamente attuabili. A tale riguardo il presidente
di Confitarma ha proposto l'istituzione di un tavolo tra i ministeri
dell'Ambiente e dei Trasporti, gli armatori e i noleggiatori,
per esaminare insieme le problematiche connesse alla salvaguardia
dell'ambiente marino.
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