"Port 2000", un grande progetto d'espansione del
porto di Le Havre
Il traffico delle merci varie nel porto alla foce della Senna
nel 1999 ha rappresentato in valore 215 miliardi di franchi su
un valore complessivo del traffico di 275 milioni di franchi
Il direttore tecnico del Porto Autonomo di Le Havre, Paul Scherrer,
nel corso di una conversazione al Propeller Club del porto francese
ha detto che le prime due banchine del grande progetto di sviluppo
"Port 2000" saranno agibili alla fine del 2003, mentre
verso la metà dell'anno seguente ne saranno pronte altre
due. "Port 2000", ha spiegato, è un progetto
di sviluppo durevole «che accomuna una visione economica
del traffico ed una gestione rispettosa dell'ambiente dell'estuario
della Senna".
Secondo le ultime statistiche pubblicate dal Porto Autonomo, lo
scalo l'anno scorso ha svolto un traffico di 16,17 milioni di
merci varie su un traffico totale di 64 milioni di tonnellate.
Ma se le merci varie costituiscono circa un quarto del volume
del traffico, la percentuale in termini di valore è completamente
diversa: infatti rappresentano un valore di 215 miliardi di franchi
su un valore totale del traffico di 275 milioni di franchi.
«Queste cifre - ha detto Scherrer - mostrano che per l'avvenire
del porto è essenziale investire nelle infrastrutture destinate
al traffico delle merci varie, anche se non si devono dimenticare
gli altri settori merceologici». Il dirigente del porto ha
aggiunto che con "Port 2000" Le Havre si allineerà
al potenziale di traffico dei porti nordeuropei concorrenti, ed
ha ricordato le "enormi" ambizioni di Rotterdam e ancor
più quelle di Anversa, che ha messo in cantiere la nuova
Darsena Doel che entro il 2002 avrà 4.700 metri lineari
di banchina e 230 ettari di terrapieni.
Nella fase finale "Port 2000" avrà dodici ormeggi
operativi e sarà in condizione di sviluppare i collegamenti
sia terrestri - via strada e via ferrovia - che quelli fluviali.
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