Calo del traffico passeggeri, auto al seguito e camion nel
porto di Calais
La diminuzione registrata nei tre settori è dovuta essenzialmente
ai maggiori costi del passaggio attraverso la Manica su navi traghetto
dopo l'abolizione delle vendite duty free e alla maggior popolarità
del servizio ferroviario di Eurotunnel
Il porto di Calais ha registrato un sensibile calo del traffico
(-8,19%) nei primi nove mesi di quest'anno, avendo totalizzato
24,25 milioni di tonnellate. Sono risultati in diminuzione i carichi
alla rinfusa, mentre hanno mostrato un buon incremento (+14,05%)
le merci varie.
Ma il traffico tradizionale del porto di Calais è quello
dei passeggeri, delle auto al seguito e dei camion. E in tutti
i tre settori il porto ha registrato diminuzioni, risentendo del
calo del traffico provocato dalla maggiorazione delle tariffe
di passaggio sui traghetti avvenuta dopo l'abolizione, il 1°
luglio dello scorso anno, delle vendite detassate a bordo delle
navi, e della sempre maggiore popolarità dei servizi ferroviari
di Eurotunnel sotto la Manica.
Il traffico dei passeggeri, con 11.839.181 persone, è calato
del 13,28% nei nove mesi. Nel solo mese di settembre i passeggeri
sono calati da 1.362.699 del 1999 a 1.264.685 del 2000: quelli
che hanno attraversato la Manica da Calasi con navi traghetto
sono stati 1.170.429, con un calo del 5,92%, con catamarani 9.270
(-29,55%) e con hovercraft 84.986 (-19,43%).
Le auto al seguito, con 1.990.699 unità, nei primi nove
mesi sono calate del 17,18%, i camion (986.134) sono diminuiti
del 4,03%.
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