I camionisti francesi protestano per le lunghe attese loro
imposte prima di accedere ai varchi del porto di Dunkerque
I tempi d'attesa, affermano, sono mediamente di due ore e mezza.
Gli autotrasportatori hanno deciso di fatturare ai caricatori/ricevitori
100 franchi per ogni 30 minuti d'attesa oltre il limite di 30
minuti ai container terminal e di 90 minuti ai terminal delle
merci convenzionali
I lunghi tempi d'attesa imposti ai camionisti che devono caricare
o scaricare sulle banchine portuali sono comuni in molti porti
del mondo. Gli autotrasportatori sovente impiegato più
tempo in attese improduttive ai terminal che nel trasporto dei
carichi tra porti ed entroterra.
Questa situazione si verifica anche a Dunkerque, dove i camionisti
francesi hanno avviato una protesta per le lunghe attese - in
media due ore e mezza - che devono sopportare prima di poter accedere
ai varchi del porto francese. Stufi di perdere tempo e denaro,
hanno deciso di fatturare ai caricatori/ricevitori un surcharge
di 100 franchi per ogni trenta minuti d'attesa se si oltrepassa
un certo limite, che per i container terminal è stato fissato
in trenta minuti e per il carico convenzionale in novanta minuti.
Il direttore di un terminal del porto francese ha detto che le
attese ai varchi sono mediamente di un'ora, un'ora e mezza al
massimo, ma non tre o quattro ore come denunciato da alcuni camionisti.
A Dunkerque il traffico portuale negli ultimi quattro anni è
più che raddoppiato, e questo crea problemi organizzativi
non indifferenti.
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