Prestito di 397 milioni di euro della BEI alla Romania per
interventi nel settore del trasporto
Al settore ferroviario saranno erogati 15 milioni, al porto
di Costanza 15 milioni, al comparto stradale 245 milioni, al trasporto
urbano 122 milioni
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concesso un prestito
di 397 milioni di euro alla Romania per la realizzazione di progetti
di trasporto.
Alla Maritime Ports Administration Constantza (MPAC) andranno
15 milioni di euro per la realizzazione di una serie di interventi
rivolti a migliorare la situazione la protezione ambientale e
per assicurare lo sviluppo delle attività delle imprese
che operano nell'area sud dello scalo.
Un finanziamento di 245 milioni di euro sarà erogato alla
National Administration of Roads (NAR) per la ristrutturazione
delle più importanti arterie stradali, tra cui il collegamento
tra Cluj Napoca (Transilvania) e Suceava (Moldavia) e la strada
tra le città di Simeria e Petrosani, nella Jiu Valley,
situata nella parte occidentale del Paese.
Alla società Bucharest Metro (Metrorex) saranno assegnati
115 milioni di euro per la modernizzazione di 60 treni metro e
la costruzione di 4,8 chilometri di metropolitana a Bucarest.
Sempre nel settore del trasporto urbano, con la somma di 7 milioni
di euro sarà finanziata la Bucharest Urban Transport Authority
(RATB) per l'acquisizione di un sistema di biglietteria passeggeri
da installare sulla flotta di bus e tram.
Alla Romanian Railways' Infrastructure Company CFR S.A. andranno
invece 15 milioni di euro per cofinanziare l'acquisizione di attrezzature
per la manutenzione e per la realizzazione di un sistema computerizzato
di biglietteria e di prenotazione.
Questi progetti - ha sottolineato il vice presidente della Bei,
Wolfgang Roth - seguono le priorità stabilite per le procedure
di adesione e pre-adesione all'UE concordate tra la Romania e
la comunità europea, rivolte in particolare a sviluppare
efficienti infrastrutture di trasporto secondo gli standard ambientali
sia nazionali che europei.
La BEI ha erogato alla Romania dal 1991, anno in cui fu concesso
il primo prestito a Bucarest, circa 2,1 miliardi di euro, di cui
oltre 1,4 miliardi destinati a progetti del settore del trasporto:
815 milioni di euro per il comparto stradale ed autostradale,
215 milioni di euro per il trasporto urbano, 294 milioni di euro
per le ferrovie, 80 milioni di euro per il settore aereo e 50
milioni di euro per quello portuale.
Ammontano invece ad oltre 12 miliardi di euro i prestiti concessi
dal 1990 alle dieci nazioni dell'Europa dell'Est (Estonia, Lettonia,
Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia,
Romania e Bulgaria) candidate a diventare membri dell'Unione Europea.
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