Completamente ristabilito il transito ferroviario merci in
territorio jugoslavo
Cessato l'embargo delle Nazioni Unite, dal 20 novembre ICF
ripristinerà tutti i servizi con treni blocco tra la Grecia
e la Fyrom attraverso l'hub di Sopron
A seguito della cessazione dallo scorso 1° novembre dell'embargo
sull'importazione in territorio jugoslavo di determinati prodotti
imposto dalle Nazioni Unite, l'operatore intermodale elvetico
Intercontainer-Interfrigo (ICF) ha comunicato che dal prossimo
20 novembre sarà in grado di far transitare tutti i propri
treni blocco e tutti i tipi di merce tra la Grecia e la Fyrom
attraverso l'hub di Sopron, sul confine tra l'Austria e l'Ungheria.
Dall'inizio della crisi nel Kosovo - ha ricordato infatti ICF
- il traffico ferroviario attraverso l'hub di Sopron era stato
ostacolato notevolmente e una serie di prodotti - tra cui quelli
chimici e petroliferi - erano stati posti sotto l'embargo delle
Nazioni Unite. Intercontainer-Interfrigo aveva dovuto quindi utilizzare
collegamenti alternativi a quelli passanti in territorio jugoslavo,
con aumento dei costi e dei transit time.
Nel settembre dello scorso anno ICF aveva comunque avviato un
servizio regolare con treno blocco attraverso la Jugoslavia per
tutte le categorie di merci non colpite dall'embargo delle Nazioni
Unite.
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