Suddiviso tra Friulia, Meliorbanca e BP Emilia Romagna il 51%
della Elnav in mano alla Cofiri
Il restante 49% della società, che opera nel settore
del finanziamento agli armatori, rimane alla Fincantieri
E' mutata la compagine azionaria dell'Elnav, la società
italiana che opera nel campo delle attività di finanziamento
agli armatori con lo scopo di facilitare l'acquisizione di ordinativi
per la costruzione di nuove navi in particolare attraverso il
meccanismo del bareboat charter con armatori che necessitano della
predisposizione di un'operazione finanziaria.
Controllata in precedenza con il 51% dalla Cofiri (gruppo pubblico
IRI) e partecipata con il restante 49% dal gruppo cantieristico
navale Fincantieri, il capitale della società è
ora suddiviso tra la Fincantieri, che mantiene il 49%, la finanziaria
regionale Friulia Spa (Finanziaria Regionale Friuli-Venezia Giulia
con il 35%, il gruppo Meliorbanca con il 10% e la Banca Popolare
dell'Emilia Romagna con il 6%.
«Un altro tassello della privatizzazione di Fincantieri,
di limitate dimensioni ma di grande significato, va in porto»
ha detto l'amministratore delegato di Fincantieri Pier Francesco
Guargualini, sottolineando che «questa operazione è
stata ritenuta indispensabile per la messa a punto del "project
financing", con il quale sollecitare il mercato ed in particolare
il settore delle mini-cruise e dei trasporti».
La sede dell'Elnav sarà trasferita da Roma a Trieste.
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