La formazione degli equipaggi è indispensabile per incrementare
il grado di sicurezza della navigazione
L'International Shipping Commission sta discutendo dei temi
della sicurezza in una serie di incontri con numerose autorità
marittime mondiali
Riferendosi al recente naufragio del mercantile malese Bunga
Tetatai Satu sulla Great Barrier Reef, il presidente dell'International
Shipping Commission (ICONS), Peter Morris, ha sottolineato la
necessità di fare in modo che gli equipaggi abbiano le
caratteristiche e la competenza per gestire le loro navi in sicurezza.
Competenza dell'equipaggio e qualità della formazione
- sottolinea infatti da tempo ICONS - sono elementi fondamentali
per assicurare la sicurezza marittima.
Di questi temi Morris sta discutendo con numerose autorità
marittime mondiali in una serie di meeting pubblici e privati
in svolgimento in questi giorni. Oggi Morris ha incontrato a Londra
il segretario generale dell'International Maritime Organization
(IMO), William O'Neill. Domani parteciperà ad una riunione
pubblica con il ministro della Marina britannico Keith Hill. Seguiranno
incontri a Bruxelles, Oslo, Ginevra, Pireo e Cipro. A conclusione
della serie di riunioni, Morris tornerà a Londra per incontrare
il 27 novembre i rappresentanti del Registro maltese.
L'ICONS ha già incontrato le autorità marittime
di Sydney, Singapore, Mumbai, Manila, Pechino, Hong Kong, Tokyo,
Vancouver, Montreal, New York, Washington e Miami.
Oltre a porre sotto controllo la formazione degli equipaggi, l'ICONS
sottolinea altri aspetti che debbono essere risolti per garantire
la sicurezza marittima: partendo dal prendere atto del fallimento
dei Registri nazionali nell'assicurare che le navi siano in regola
con gli standard di sicurezza internazionali, l'International
Shipping Commission auspica tra l'altro che le operazioni marittime
siano rese trasparenti, che si ponga un freno allo sfruttamento
dei marittimi e che siano posti degli standard di riferimento
per le società di classificazione.
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