Quattordici navi fermate nei porti britannici in agosto per
irregolarità
Le due unità che hanno fatto registrare il maggior numero
di deficienze sono state la maltese "Karl Leonhardt"
e la norvegese "Josephine"
Nel quadro del controllo delle navi nei porti relativo al MoU,
la Marine & Coastguard Agency (MCA) nello scorso agosto ha
fermato 14 navi straniere. Il tasso di blocco in rapporto alle
ispezioni in un anno è stato del 5,9%.
L'agenzia britannica ha segnalato in particolare due navi: la
Karl Leonhardt e la Josephine. La prima è
una nave di bandiera maltese di 4.192 tonnellate di stazza lorda,
che è stata trattenuta nel porto di Immingham a causa di
una ventina di irregolarità, tra cui un separatore d'acqua
oleosa usato, un EPIRB guasto, delle batterie radio difettose
e delle carte nautiche non più valide.
La Josephine, di bandiera norvegese e 999 tonnellate di
stazza lorda, è stata fermata per nove giorni nel porto
di Goole per diciassette difetti, tra cui delle carte nautiche
non valide, un capo meccanico senza certificato professionale
e la mancanza di mezzi di comunicazione appena accettabili per
la trasmissione degli ordini tra il ponte di comando e la sala
macchine.
Sia la Karl Leonhardt che la Josephine sono state
messe sotto sequestro due volte quest'anno nel quadro dei controlli
del Memorandum di Parigi.
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