Il porto di Rotterdam aiuterà quello di New York - New
Jersey a realizzare un sistema distributivo delle merci basato
sulle ferrovie e sul trasporto con chiatte
I due porti hanno firmato un'intesa in occasione della manifestazione
Intermodal 2000, che si conclude oggi a Genova
In occasione della manifestazione Intermodal 2000, che si conclude
oggi a Genova, la Port Authority di New York & New Jersey
ha stretto un accordo con il porto di Rotterdam, che è
stato sottoscritto dall'assistant executive director dello scalo
americano Lillian C. Borrone e dal presidente di quello olandese
Willem K. Scholten.
In base all'intesa il porto olandese renderà quello statunitense
partecipe del proprio know-how sullo sviluppo di un network distributivo
a servizio del sistema portuale.
«Un'innovativa componente del piano di sviluppo del nostro
porto - ha confermato il direttore esecutivo dello scalo americano,
Robert E. Boyle - è costituita dal concetto denominato
Port Inland Distribution Network, che consiste nel collegare il
porto con chiatte o linee ferroviarie con i centri distributivi
dell'inland. Questo concetto è applicato a Rotterdam è
l'intesa ci permetterà di acquisire la loro esperienza
e offrire ai nostri utenti un servizio veramente importante».
La port authority newyorkese ricorda infatti che Rotterdam ha
oltre 15 anni d'esperienza nello sviluppo di collegamenti con
il mercato interno che utilizzano chiatte e ferrovie. Il 22% dei
tre milioni di container che annualmente transitano nel porto
olandese è infatti distribuito con questo sistema.
L'accordo prevede che l'ente portuale di Rotterdam e la società
olandese Ridderhaven BV, che svolge da oltre dieci anni servizi
di distribuzione con chiatte, forniscano dati e informazioni sul
loro sistema distributivo e indichino come un sistema similare
possa essere sviluppato e realizzato nell'area di New York - New
Jersey.
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