Nuove normative doganali concordate dai comitati congiunti della
Commissione UE e dell'EFTA
Entreranno in vigore il prossimo 1° luglio. Prevista l'estensione
del Nuovo Sistema di Transito Informatizzato a tutte le nazioni
UE, EFTA e a quelle del gruppo Visegrad
I comitati congiunti della Commissione Europea e dell'European
Free Trade Association (EFTA) hanno concordato una nuova serie
di normative doganali nell'ambito delle due convenzioni sul transito
e sulla semplificazione delle formalità commerciali stabilite
tra l'Unione Europea, le nazioni dell'EFTA (Irlanda, Norvegia
e Liechtenstein) e quelle del cosiddetto gruppo di Visegrad (Polonia,
Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia).
La riforma è il risultato della cooperazione tra 22 amministrazioni
doganali nazionali e dei contatti intercorsi tra le federazioni
europee del commercio e dell'industria rappresentate nell'ambito
del Transit Contact Group. La nuova normativa introduce ulteriori
modifiche al codice doganale comunitario che prevedono in particolare
un rafforzamento delle principali procedure di transito, una definizione
dei criteri per determinare procedure di transito semplificate,
il controllo del completamento delle operazioni di transito e
le modalità per il recupero delle imposte doganali.
«Queste nuove norme - ha detto il commissario UE alle dogane,
Frits Bolkestein - renderanno più facile la gestione e
il controllo dei movimenti delle merci in transito in Europa».
«La seconda parte del pacchetto di riforme - ha aggiunto
- riguarda un sistema computerizzato europeo che si sta predisponendo
per amministrare e seguire i movimenti delle merci in transito,
che richiede una collaborazione multinazionale delle amministrazioni
». Questa parte prevede l'estensione del Nuovo Sistema di
Transito Informatizzato (NSTI) a tutte le nazioni dell'accordo.
L'implementazione del sistema NSTI è stata avviata lo scorso
maggio ed ha coinvolto Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Norvegia,
Italia, Spagna e Svizzera. Dalla seconda metà di quest'anno
il sistema sarà gradualmente esteso alle altre nazioni.
La maggior parte della nuova normativa, compresa quella relativa
al sistema informatizzato, entrerà in vigore a partire
dal prossimo 1° luglio per le nazioni UE e per le altre sette
nazioni parte della Common Transit Convention del 20 maggio 1987.
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