Inaugurata l'attività dell'Ufficio nazionale per la
promozione del trasporto marittimo a corto raggio
Nel corso del convegno di Napoli sullo short sea shipping,
il presidente dell'ufficio, Umberto Masucci, ne ha illustrato
le attività e gli scopi
Nel corso del convegno "Dalla teoria alla pratica: lo Short
Sea Shipping diventa realtà", svoltosi a Napoli venerdì
scorso, il presidente dell'Ufficio nazionale per la promozione
del Trasporto Marittimo a Corto Raggio (TMCR), Umberto Masucci,
ha illustrato le attività e gli scopi dell'ufficio, che
opererà sulla falsariga dei nove uffici europei già
esistenti e presenti al convegno, con particolare enfasi sul target
e sulla strategia comunicativa. Masucci ha inoltre posto l'accento
sulla naturale posizione geografica dell'Italia e sul ruolo che
l'ufficio intende assumere in vista del completamento nel 2010
della zona di libero scambio nel Mediterraneo.
Al convegno sono intervenuti numerosi esponenti dell'amministrazione
del settore marittimo italiano ed europeo, dell'autotrasporto
italiano, nonché i membri fondatori del nuovo ufficio italiano
- tra cui Nicola Coccia per Confitarma, Giuseppe Ravera per Fedarlinea,
Giannandrea Palomba per Federagenti e Francesco Nerli per Assoporti
- alla presenza del capo unità della Commissione Europea,
responsabile per i porti e lo short sea shipping, Wolfgang Elsner.
Nel suo messaggio di saluto, il presidente della Repubblica, Carlo
Azeglio Ciampi, ha scritto che «il trasporto via mare potrà
fare dell'Italia il punto di riferimento del traffico, di passeggeri,
ma soprattutto di merci, per tutto il Mediterraneo», ed ha
sottolineato che il trasporto marittimo, «oltre a rappresentare
una forma di sviluppo sostenibile dei trasporti, è l'unica
in grado di assorbire quote rilevanti di traffico su strada e
di contribuire al suo decongestionamento».
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