Il porto di Savona amplia gli spazi dedicati al traffico di
prodotti forestali
Il Comitato Portuale ha approvato oggi una serie di interventi,
riavviando tra l'altro la procedura per l'affidamento dei lavori
di realizzazione della seconda fase del raccordo ferroviario dello
scalo di Vado
Il Comitato Portuale di Savona ha ratificato oggi una modifica
all'assetto delle concessioni delle aree alle spalle della zona
32 della Darsena Alti Fondali, nell'ottica di una riorganizzazione
ottimale degli spazi di stoccaggio. Nella sostanza - spiega una
nota dell'ente portuale ligure - è stata deliberata una
riduzione dell'area attualmente in concessione a Savona Terminal
Auto, per consentire la costruzione di un nuovo capannone da 5.900
metri quadrati e di una tettoia da 1.750 metri quadrati dedicati
allo stoccaggio di cellulosa e legname.
Il progetto, del valore di 5 miliardi di lire, sarà finanziato
dall'Autorità Portuale sui fondi stanziati dal ministero
dei Trasporti con la legge 413/98, e consentirà di aumentare
ulteriormente la competitività del porto di Savona in uno
dei suoi storici settori di eccellenza, quello dei prodotti forestali.
Parallelamente, per soddisfare le esigenze di Savona Terminal
Auto, l'ente portuale metterà a disposizione spazi alternativi
per i crescenti traffici di auto, di cui Savona è uno dei
centri di riferimento nel Mediterraneo.
A seguito della sigla di un protocollo di intesa tra authority
portuale e Comune di Vado, il Comitato ha poi riavviato la procedura
per l'affidamento entro l'anno dei lavori di realizzazione della
seconda fase del raccordo ferroviario del porto di Vado, progetto
che sarà finanziato dall'Autorità Portuale per circa
11 miliardi (su fondi CIPE) e per 5 miliardi dalla Regione Liguria.
L'intervento fa parte del programma di investimenti previsti dall'ente
portuale per la realizzazione del sistema logistico integrato
savonese e consentirà di migliorare l'accessibilità
ferroviaria dello scalo, eliminando nel contempo ogni intersezione
tra la linea e l'abitato di Vado.
Il Comitato ha anche approvato il programma di lavori di miglioramento
degli impianti ferroviari e dei piani operativi attorno alla Darsena
Nuova del bacino di Savona e gli interventi per la sistemazione
in via di urgenza di alcune porzioni dei piazzali del bacino di
Vado, in vista del traffico straordinario che interesserà
lo scalo a seguito della temporanea chiusura del porto di Genova
in occasione del prossimo vertice G8.
Procedendo all'affidamento delle indagini geognostiche, il Comitato
Portuale ha inoltre posto l'ultimo tassello necessario per avviare
i lavori di prolungamento degli accosti dedicati alle crociere
e di costruzione della nuova stazione marittima nel porto di Savona,
che avranno inizio entro l'anno.
Infine il Comitato ha deliberato un investimento di circa 160
milioni di lire per migliorare la funzionalità della rete
telematica portuale, che interconnette tutti gli operatori del
porto.
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