Il CEO e il COO della Atlantic Container Line spianano la strada
al tentativo di takeover della Grimaldi
Le famiglie Rakkenes e Abbott hanno ceduto le 60.000 azioni
della compagnia in loro possesso
Procede positivamente il tentativo di takeover del gruppo Grimaldi
di Napoli sulla Atlantic Container Line AB (ACL) basato su un'offerta
di 97 corone norvegesi per azione (inforMARE
del 26 giugno
2001), che si concluderà entro la
fine di questo mese.
Due giorni fa Asbjørg Eline Rakkenes, la moglie dell'amministratore
delegato dell'ACL Olav K. Rakkenes, ha accettato di cedere tutte
le 30.000 azioni in suo possesso al prezzo di 97 corone, nonostante
lo stesso Olav K. Rakkenes avesse inizialmente affermato che tale
cifra non corrispondeva al reale valore dell'Atlantic Container
Line.
Tra gli altri azionisti che hanno deciso di lasciare via libera
alla Grimaldi c'è anche il chief operating officer dell'ACL,
Andrew J. Abbott, che ieri ha anch'egli ceduto tutte le 30.000
azioni della compagnia in suo possesso per 97 corone ciascuna.
|