Il porto di Singapore attende un incremento del traffico container
nel secondo semestre
Il calo nell'intero 2001 sarà del 10%. In lieve crescita
la movimentazione ad Hong Kong nei primi sei mesi
Il porto di Singapore prevede di chiudere l'anno con una flessione
del 10% nella movimentazione container. Lo ha annunciato oggi
il presidente del gruppo PSA (Port of Singapore Authority) Corporation
Yeo Ning Hong, spiegando che i traffici nel secondo semestre saranno
più sostenuti rispetto alla prima parte dell'anno, quando
è stato registrato un calo della movimentazione prossimo
al 13% (inforMARE del
9 agosto 2001).
Il gruppo di Singapore sembrerebbe aver quindi superato il momento
peggiore determinato dalla perdita di gran parte dei traffici
della danese Maersk Sealand, pari ad almeno 1,8 milioni di teu
all'anno, dirottati nel vicino nuovo scalo malese di Tanjung Pelepas,
e dal contemporaneo rallentamento dell'economia mondiale iniziato
nella seconda metà dello scorso anno. Yeo Ning Hong è
anzi certo che le prospettive siano di crescita, anche se non
a breve termine.
Anche il porto di Hong Kong, che lo scorso anno è risultato
lo scalo container leader nel mondo, affronta gli stessi problemi:
il declino delle economie e la serrata concorrenza dei nuovi innumerevoli
porti sorti lungo la costa cinese. Ma Hong Kong sembra aver retto
meglio agli scossoni di questo cambio di millennio: i risultati
- seppur non ancora ufficializzati - mostrano infatti una lieve
crescita del traffico nel primo semestre.
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