Drastiche misure di contenimento dei costi anche per Air Canada
e il suo vettore regionale
Saranno tagliati 9.000 posti di lavoro. I voli saranno ridotti
del 20%. Ritirati 84 aerei
Per fronteggiare la grave crisi attraversata dal mercato del trasporto
aereo, recentemente resa drammatica dagli effetti degli attacchi
terroristici negli USA, la Air Canada e la Air Canada Regional
hanno deciso nei giorni scorsi di ridurre del 20% i voli e di
ritirare complessivamente 84 aerei dalle due flotte (55 di Air
Canada e 29 di Air Canada Regional). Il programma di contenimento
dei costi comprende anche il taglio di 9.000 posti di lavoro (8.000
in Air Canada e 1.000 nel vettore regionale). Nello scorso agosto
le compagnie avevano annunciato una riduzione di 4.000 posti di
lavoro, che è stata incrementata a seguito degli attacchi
a New York e Washington dello scorso 11 settembre.
«I licenziamenti non sono la prima decisione, sono l'ultima
risorsa», ha commentato il presidente e CEO di Air Canada,
Robert Milton, spiegando che «questo è un annuncio
molto difficile da fare a un team di donne e uomini che hanno
consentito alla compagnia di lavorare. Ma i catastrofici eventi
dell'11 settembre e il loro impatto senza precedenti sull'industria
aerea hanno lasciato Air Canada, così come ogni altro vettore
globale, senza la minima scelta. Nei soli Stati Uniti i posti
di lavoro in eccesso nell'industria aerea sono oltre 100.000».
Air Canada ha inoltre deciso di applicare un insurance surcharge
di 3 dollari canadesi su ogni biglietto emesso dopo il 28 settembre.
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