Aggiudicati i lavori per la costruzione di un impianto per
la liquefazione del gas naturale della Union Fenosa nel porto
di Damietta
Sarà realizzata la prima fase del progetto. Il contratto
comprende un'opzione per una seconda unità produttiva
La spagnola Union Fenosa ha aggiudicato la costruzione del suo
stabilimento per la liquefazione di gas naturale che sorgerà
nel porto di Damietta, in Egitto, al consorzio formato dalla società
nordamericana Halliburton KBR (ex Kellog Brown & Root Inc.),
dalla giapponese Japan Gasoline Company Corporation e dalla spagnolaTécnicas
Reunidas S.A.
Il contratto è relativo alla costruzione di un primo impianto,
che entrerà in funzione nel settembre 2004, e prevede un'opzione
per la realizzazione entro tre anni di una seconda unità
produttiva.
Il primo impianto avrà una capacità di produzione
iniziale di 6,89 miliardi di metri cubi all'anno. Il progetto
ha un valore di circa 120 milioni di dollari.
L'impianto di liquefazione, che occuperà una superficie
di 1,2 milioni di metri quadrati, sarà il primo realizzato
in Egitto. Con l'aggiudicazione della costruzione - ha spiegato
la Union Fenosa - si conclude un processo iniziato nel luglio
2000, quando la Union Fenosa firmò con la Egyptian General
Petroleum Corporation (EGPC) un accordo per la fornitura di circa
8 miliardi di metri cubi di metano all'anno per un periodo di
25 anni prorogabile di altri 25 anni.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una banchina per
l'attracco delle navi metaniere. Il traffico marittimo previsto
è di 75 navi all'anno per ciascuna unità di produzione.
Per la costruzione dell'impianto saranno impiegate 6.000 persone.
Saranno invece circa 270 i lavoratori occupati quando l'unità
produttiva entrerà in esercizio.
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