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25 aprile 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10.54 GMT+2



4 febbraio 2002

P&O Princess boccia anche la nuova proposta di fusione della Carnival Corporation

Non c'è più tempo - dice la compagnia britannica - di avviare trattative con la Carnival prima dell'assemblea degli azionisti della P&O Princess del 14 febbraio

P&O Princess Cruises ha bocciato anche la nuova offerta d'acquisizione del suo capitale avanzata dalla Carnival Corporation (inforMARE del 30 gennaio 2002). Il consiglio d'amministrazione della compagnia crocieristica britannica ha infatti reso noto oggi che la nuova proposta della Carnival non è favorevole finanziariamente per gli azionisti della P&O Princess e che ha meno possibilità di essere portata a termine rispetto alla fusione con la Royal Caribbean Cruises, operazione quest'ultima che il Board di P&O Princess ha nuovamente caldeggiato, raccomandando ai propri azionisti di approvarla nell'assemblea generale straordinaria che si terrà il prossimo 14 febbraio.

Il cda della compagnia britannica ha sottolineato come l'ultima proposta della Carnival sia basata solo sull'offerta di 0,2684 azioni Carnival contro un'azione della P&O Princess, mentre la precedente prevedeva parte del pagamento in contanti e la quota restante in azioni Carnival. La nuova proposta - ha inoltre precisato - contiene tuttora prerequisiti che danno a Carnival ampia discrezionalità sul portare a termine o meno l'operazione di fusione.

«Carnival - ha detto l'amministratore delegato di P&O Princess, Peter Ratcliffe - sembra avere adottato una strategia che consiste nell'accrescere incrementalmente la sua offerta nel tentativo di individuare la proposta minima necessaria per far sì che venga rinviata la nostra assemblea generale straordinaria, fatto che se accadesse potrebbe minacciare la nostra transazione con la Royal Caribbean».

P&O Princess ha inoltre risposto all'accusa della Carnival di non lasciarle alcuna possibilità di trattativa. La compagnia britannica ha spiegato che l'accordo di integrazione con la Royal Caribbean prevede che P&O Princess possa avviare negoziati e fornire informazioni alla Carnival solo nel caso quest'ultima avanzi un'"offerta superiore". Il Board della P&O Princess - è stato puntualizzato - deve valutare se l'offerta risulta superiore sotto tutti i punti di vista. Inoltre P&O Princess deve informare Royal Caribbean dieci giorni lavorativi prima di assumere qualsiasi iniziativa rispetto ad un'eventuale offerta superiore. Il Board - ha ricordato P&O Princess - aveva stabilito che Carnival avrebbe dovuto presentare un'offerta superiore entro il 18 gennaio 2002 affinché il cda avesse tempo sufficiente sia per trattare con la Carnival prima dell'assemblea generale degli azionisti sia per evitare di non ottemperare ai termini dell'accordo di integrazione con la Royal Caribbean. «Una tale rottura - ha ricordato P&O Princess - avrebbe consentito alla Royal Caribbean di porre termine all'accordo e di chiedere un risarcimento di 62,5 milioni di dollari».


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