ABS consolida la sua presenza nel mercato asiatico e cresce
in quello italiano
La società ha chiuso il 2001 con un risultato operativo
dopo le imposte di 19 milioni di dollari (+100%)
Nel 2001 la società di classificazione statunitense ABS
ha riportato un fatturato lordo consolidato di 370,9 milioni di
dollari, con un incremento del 3,6% rispetto all'anno precedente.
Oltre il 60% del giro d'affari è derivato dall'attività
di classificazione nel settore navale. Il risultato operativo
dopo le imposte è stato di 19 milioni di dollari, con un
aumento del 100% circa rispetto al 2000.
Nello scorso ottobre la flotta classificata da ABS ha raggiunto
la quota record di 109,8 milioni di tonnellate di stazza lorda
e nel corso del 2001 la flotta ABS è cresciuta di 4 milioni
di tonnellate di stazza lorda. A fine anno, nonostante un calo
registrato nell'ultimo trimestre, l'orderbook dell'ABS ammontava
a 14,45 milioni di tonnellate di stazza lorda e 729 navi.
La società americana ha rilevato in particolare una crescita
dell'attività nella regione asiatica «che - ha detto
il presidente e amministratore delegato Frank J. Iarossi - continua
ad essere un'area strategica per ABS». Un forte impulso all'incremento
della flotta è venuto anche dal mercato italiano: «l'alleviamento
delle precedenti normative sulle ispezioni obbligatorie da parte
del governo italiano - ha precisato la società - ha aperto
nuove opportunità per presentare i servizi dell'ABS agli
armatori che operano sotto la bandiera italiana».
Alla fine del 2001 - ha sottolineato l'azienda americana - ABS
deteneva il 30% di tutti gli ordinativi di nuove costruzioni di
navi cisterna ed oltre il 20% di tutto il tonnellaggio ordinato
nel mondo (il 26% nel solo mercato sudcoreano).
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