Bruxelles approva l'acquisizione della Bouygues Offshore da
parte della Saipem
L'operazione - ha precisato la Commissione UE - non solleva
riserve sotto il profilo della concorrenza
La Commissione Europea ha approvato oggi l'acquisizione della
società di costruzione di piattaforme petrolifere Bouygues
Offshore, di proprietà dell'impresa di costruzioni francese
Bouygues Construction SA, da parte dell'italiana Saipem (gruppo
Eni), che anch'essa costruisce piattaforme petrolifere a mare
(inforMARE del
15 maggio 2002).
Secondo Bruxelles l'operazione non solleva riserve sotto il profilo
della concorrenza, in quanto le sovrapposizioni che ne deriveranno
nei settori della costruzione offshore e a terra e della posa
di condotte sottomarine, settori in cui operano forti concorrenti
delle due società, saranno limitate. Le quote congiunte
della Bouygues Offshore e della Saipem - ha precisato la Commissione
- sono inferiori al 30% del mercato e i settori in cui operano
le due società contano vari concorrenti a livello mondiale
quali la francese Coflexip Stena Offshore, la britannica Stolt
Offshore e il gruppo angloamericano Brown & Root.
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