La statunitense Consolidated Freightways chiede l'amministrazione
controllata
Una serie di recenti eventi hanno creato un effetto domino
che ha lasciato la società senza adeguate risorse per continuare
l'attività
Martedì scorso la Consolidated Freightways Corp. (CFC),
il terzo vettore less-than-truckload (LTL) degli Stati Uniti,
ha chiesto l'applicazione del capitolo 11 della legge fallimentare
americana. Lunedì la società ha cessato gran parte
delle sue attività negli Stati Uniti, con l'eccezione di
quelle svolte dalle filiali CF AirFreight, Canadian Freightways,
Ltd. e Grupo Consolidated Freightways, S.A. de RL.
La decisione di porsi in amministrazione controllata - ha precisato
la società - è seguita ad una serie di recenti eventi
che hanno creato un effetto domino che ha lasciato CFC senza adeguate
risorse per continuare l'attività.
Consolidated Freightways è stata creata a Portland, in
Oregon, nel 1929. Oltre ai servizi LTL, l'azienda, che attualmente
ha sede a Vancouver (Washington), effettua spedizioni aeree e
offre servizi logistici in tutto il Nord America.
CFC ha oltre 15.000 dipendenti, una flotta di oltre 30.000 veicoli
commerciali ed un network di 350 terminal.
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