In dicembre l’elvetica SBB CFF FFS Cargo avvierà un programma di riorganizzazione del traffico a carri completi
Parte delle consegne, sinora garantite entro le 9 del mattino, saranno effettuate tra le 9 e le 16. Previsto il taglio di 300 posti di lavoro
L’impresa ferroviaria elvetica SBB CFF FFS ha scelto quale piano di ristrutturazione adottare per la riorganizzazione del traffico a carri completi (WLV), cuore del traffico ferroviari merci con il quale la filiale SBB CFF FFS Cargo realizza circa la metà del suo giro d’affari, ma che contribuisce anche al deficit annuo della società per 36 milioni di franchi svizzeri. Il traffico a carri completi è costituito dal trasporto di singoli carri merci o di gruppi di carri nel traffico su binari di raccordo o dei piazzali di carico.
Ogni giorno i Team Cargo dell’azienda consegnano ai clienti oltre 6.000 carri merci carichi sulla rete, che è composta da circa 690 punti di consegna con 600 piazzali di carico e 2.450 binari di raccordo. Una fitta rete che - ha spiegato SBB CFF FFS - necessita di una gestione molto onerosa.
Per risanare il traffico a carri completi nei mesi scorsi SBB CFF FFS Cargo ha esaminato l’efficacia di due distinti programmi: il programma di "ridimensionamento", più incisivo, che prevede la chiusura di tutti i punti di consegna merci non redditizi, e il programma di "ottimizzazione", che garantisce invece il mantenimento dell’attuale fitta rete di punti di consegna merci. La società ha infine scelto la variante "ottimizzazione", incentrata sulla suddivisione del servizio in due ondate giornaliere. Secondo le stime il piano, che comprende anche il taglio di 300 posti di lavoro, consentirà risparmi per 29,5 milioni di franchi svizzeri all’anno.
La variante "ridimensionamento" - ha osservato l’azienda elvetica - avrebbe fornito un risultato nettamente migliore, con un potenziale di risparmi di 70 milioni di franchi svizzeri all’anno. I sondaggi effettuati da SBB CFF FFS hanno però evidenziato la preferenza espressa dai clienti, dai Cantoni e dai partner sociali nei confronti del programma di "ottimizzazione". Il piano di "ridimensionamento" avrebbe inoltre comportato il taglio di ulteriori 450 posti di lavoro sugli attuali 1.950 della sola divisione Cargo.
Il direttore di SBB CFF FFS Cargo, Daniel Nordmann, ha detto che il nuovo concetto di produzione eliminerà le punte estreme di traffico il mattino e la sera; in questo modo la società potrà operare con meno locomotive e personale. Potranno inoltre essere utilizzate locomotive di manovra radiotelecomandate e sarà ridotto da 120 a 44 il numero degli addetti dei Team di produzione; i singoli Team - ha precisato - diventeranno più grandi e di conseguenza più flessibili.
Il piano di "ottimizzazione" sarà avviato a metà del prossimo dicembre, in coincidenza con il cambiamento d’orario, e si protrarrà fino alla fine del 2006. Nordmann ha spiegato che, se attualmente la maggior parte dei clienti riceve le sue merci prima delle 9 del mattino, a partire dal 15 dicembre la consegna avverrà in due "ondate": con la consegna di primo mattino i clienti dei 64 punti di consegna che presentano il maggior volume di traffico riceveranno le loro merci entro le ore 9 del mattino, come avviene attualmente; ciò - ha detto Nordmann - corrisponderà ancora ad un buon 50% dei volumi trattati nel traffico a carri completi, contro l’attuale 85%. In seguito, tra le ore 9 e le 16, avrà luogo la consegna giornaliera per i clienti dei 630 punti di consegna con minor volume di traffico.
SBB CFF FFS Cargo ritiene che, in base ai primi feedback ricevuti, la maggior parte dei clienti accetterà il ritardo della consegna delle merci senza grandi problemi, mentre solo per singoli casi è prevista la perdita di quote di traffico.
Per il rinnovamento del sistema di traffico a carri completi sono inoltre previsti investimenti per 135-155 milioni di franchi svizzeri, di cui 75 milioni per potenziamenti nelle stazioni Team, 30-40 milioni per aumenti delle prestazioni alla stazione di Losanna smistamento e 30-40 milioni per il parziale ammodernamento della stazione di smistamento di Bienne.
Ottimizzazione del traffico a carri completi le due varianti a confronto
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Ridimensionamento |
Ottimizzazione |
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Deficit attuale del WLV |
36 milioni di CHF |
36 milioni di CHF |
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Potenziale di risparmio |
70 milioni di CHF |
29,5 milioni di CHF
(più 6,5 milioni di CHF con provvedimenti supplementari) |
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Punti di consegna (stazioni) |
242 |
693 |
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Perdite di cifra d’affari stimate |
95 milioni di CHF o il 20% |
11 milioni di CHF o il 2% |
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Servizio in superficie |
Massicciamente ridotto |
Viene mantenuto |
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Posti da sopprimere |
750 posti |
300 posti |
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Minor fabbisogno di locomotive |
50 locomotive di linea
130 locomotive di manovra
2300 carri merci |
20 locomotive di linea
130 locomotive di manovra |
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Realizzabile dal |
14.12.2005 |
14.12.2003 |
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