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7 maggio 2004

Prima tavola rotonda dei cluster marittimi europei

L'Italia era rappresentata dalla Federazione del Mare

Si è tenuto a Wassenaar, in Olanda, il 26 e il 27 aprile scorsi la prima tavola rotonda dei cluster marittimi europei. Nel corso dell'incontro i rappresentanti delle organizzazioni appartenenti ai cluster marittimi di nove paesi europei (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Svezia e Regno Unito) hanno concordato che il futuro delle attività marittime europee, che pure sono spesso leader a livello mondiale, debba essere incoraggiato da azioni positive a largo raggio che coinvolgano l'intero settore marittimo al fine di rafforzarne i collegamenti imprenditoriali e la percezione da parte delle istituzioni e del pubblico.

Le iniziative avranno l'obiettivo di migliorare il riconoscimento e la visibilità dei cluster marittimi nazionali, di scambiare informazioni e condividere esperienze sulle attività dei cluster partecipanti, di stabilire le basi per una mutua collaborazione tra tutti i partecipanti al fine di promuovere e rinforzare i cluster delle singole nazioni, di analizzare e discutere la politica industriale della Commissione Europea e la sua ottica riguardo al settore marittimo.

È stato inoltre deciso di organizzare un secondo incontro nel 2005 dedicato alle politiche europee di promozione del cluster marittimo.

 

I partecipanti al convegno di Wassenaar

 

Nascita del cluster

Denominazione e natura

Rappresentanti dei cluster al convegno

Danimarca

1999

L'idea iniziale e l'inizio delle attività di cluster risale in realtà al 1997, e già nel 1998 125 su 130 industrie nazionali (marittime e non) usufruiscono degli studi e delle attività del cluster, la cui denominazione è Navigating Blue Denmark.

Carsten Melchiors
Mogensb Schroder- Sech

Finlandia

2002

Non è ancora stata formalizzata la nascita del cluster, ma del 2002 è la realizzazione del primo studio di settore, a cui partecipano, sotto il nome comune di The Finnish Maritime Cluster, esperti di tutte le principali compagnie marittime finlandesi.

Mikko Niini

Francia

2004

Il cluster nasce riprendendo il percorso già avviato dall'Istitute Francais de la Mer, organizzazione di antica tradizione marittima.

Francio Vallat

Germania

2000

Nasce non ancora come cluster vero e proprio,ma come branca del Ministero dei trasporti tedesco.

Jurgen Meyer
Ulf Zumkley

Italia

1994

Il cluster marittimo italiano prende il nome di Federazione del Mare. Nel 1998 e nel 2002 pubblica due rapporti sull'impatto economico e sociale dlle attività marittime. Sta completando un rapporto ambientale sullo stesso tema.

Renato Sicurezza

Olanda

1997

Il Dutch Maritime Network, nato dall'antica e prestigiosa tradizione marittima olandese, è l'organizzatore di questo primo convegno dei cluster marittimi europei.

Niko Wijnolst
Henk Janssens

Regno Unito

2003

Il cluster marittimo inglese, tra i più recenti e già composto da più di 100 organizzazioni, è il più grande cluster marittimo europeo e nasce col nome di U.K. Sea Vision.

Mark Bownrigg
John Murray
Tony Funnell

Norvegia

1990

La Norvegia è il primo paese nel mondo a definire un cluster marittimo, a fondarlo (The Maritime Forum) e a condurre studi dettagliati dei vari settori sin dal 1990.

Erik Lahnstein
Erik Jakobsen
Per Bruun-Lie

Svezia

1997

-

Per Jessing

Commissione Europea

Ronald Vopel

 

L'impatto economico dell'industria marittima europea

Indicatori

Valori

Impatto diretto
Fatturato
Valore aggiunto
Occupazione
Entrate pubbliche
Spesa dei paesi UE + Norvegia
Spesa fuori dei paesi UE + Norvegia


159 miliardi di euro
70 miliardi di euro
1,5 milioni di persone
23 miliardi di euro (33% del valore aggiunto)
58 miliardi di euro (83% del valore aggiunto)
12 miliardi di euro (12% del valore aggiunto)

Impatto Indiretto
Valore aggiunto
Occupazione


41 miliardi di euro
0,9 milioni di persone

Impatto complessivo
Valore Aggiunto
generato all'interno
diretto
indiretto
generato in altri paesi UE
Occupazione


111 miliardi di euro
90%
63%
27%
10%
2,4 milioni di persone

Fonte: U.E.-DG Industry, 2001

 

Un confronto tra alcuni comparti marittimi europei (*)

 

Impatto economico
(% su Pil totale)

Impatto occupazionale
(v.a. occupati)

Diretto

Complessivo

Italia
Europa 15 + Norvegia
Olanda
RegnoUnito

2,3
1,6
3,7
3,5

185.830
1.500.000
137.000
250.000

356.075
2.400.000
193.000
423.000

(*)

Il confronto dei dati è stato effettuato a puro titolo indicativo, dal momento che sono stati confrontati aggregati non omogenei nella loro determinazione ed elaborazione.
Fonte: elaborazione Censis su fonti varie, 2002.




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