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2 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06.59 GMT+1



7 aprile 2005

L’Asian Development Bank prevede un’ulteriore crescita delle principali economie asiatiche nel triennio 2005-2007

L’Asia - ha sottolineato ADB - continuerà ad avere un ruolo cruciale per l’attenuazione degli squilibri dell’economia mondiale

Nonostante gli effetti del rilevante aumento del prezzo del petrolio e delle devastazioni causate dallo tsunami dello scorso 26 dicembre l’economia delle nazioni asiatiche in via di sviluppo continuerà a crescere sensibilmente anche nel 2005 e tale trend proseguirà nel 2006 e nel 2007. Lo prevede l’Asian Development Bank (ADB), che ha presentato ieri ad Hong Kong il rapporto "Asian Development Outlook (ADO)". In particolare ADB ritiene che l’economia dei Paesi dell’Asia e del Pacifico in via di sviluppo, che lo scorso anno ha totalizzato una crescita del 7,3%, nel triennio 2005-2007 registrerà incrementi compresi mediamente tra il 6,5% e il 6,9% che saranno generati sia dalla crescita della domanda interna che da un ulteriore aumento degli scambi internazionali.

«Le nazioni dell’Asia in via di sviluppo - ha detto il direttore del dipartimento dell’Economia e della Ricerca di ADB, Ifzal Ali - hanno visto la loro crescita più rilevante dalla crisi finanziaria del 1997-98. Praticamente tutte le economie della regione sono cresciute di oltre il 5% nel 2004. Ciò è notevole per un’area che ospita circa quattro miliardi di persone».

«Una caratteristica principale dello sviluppo economico avvenuto nel 2004 - ha aggiunto Ali - è stata la netta ripresa degli investimenti, in particolare nell’Asia orientale e nel sud-est asiatico, dove c’è stato un ristagno sin dalla crisi asiatica».

Nel rapporto l’Asian Development Bank ha sottolineato anche i rischi connessi al notevole sviluppo in atto in Asia: «la proiezione di una crescita dell’economia USA molto più consistente, mentre il Giappone e l’area dell’euro vanno verso un periodo difficile - si legge nel documento - implica che il problema degli squilibri con l’estero degli Stati Uniti potrebbero aggravarsi innescando un forte deprezzamento del dollaro, un’acuirsi dell’inflazione ed aumenti più repentini dei tassi di interesse, limitando così - in ultima analisi - la crescita mondiale e gli scambi». Quindi - secondo ADB - l’Asia continuerà ad avere un ruolo cruciale per l’attenuazione degli squilibri dell’economia mondiale.

Inoltre ADB ha evidenziato la necessità di aumentare la cooperazione tra le nazioni asiatiche, in particolare per far fronte ai potenziali rischi che corre la regione, tra cui il possibile ripresentarsi di epidemie o di minacce terroristiche, e per risolvere i problemi determinati dai disastri causati da eventi naturali quali il recente tsunami.

 

Growth Rate of GDP (% per year)
(Source: Asian Development Bank)

 

2004

2005

2006

2007

East Asia

7.8

6.7

7.0

7.2

China, People's Rep. of

9.5

8.5

8.7

8.9

Hong Kong, China

8.1

5.7

4.1

5.6

Korea, Rep. of

4.6

4.1

5.1

4.9

Mongolia

10.6

7.0

6.3

7.5

Taipei,China

5.7

4.2

4.5

4.6

Southeast Asia

6.3

5.4

5.6

5.9

Cambodia

6.0

2.3

4.1

4.7

Indonesia

5.1

5.5

6.0

6.5

Lao People's Dem. Rep.

6.5

7.0

6.5

5.8

Malaysia

7.1

5.7

5.3

5.8

Myanmar

12.6

-

-

-

Philippines

6.1

5.0

5.0

5.0

Singapore

8.4

4.1

4.5

4.4

Thailand

6.1

5.6

5.8

6.0

Viet Nam

7.5

7.6

7.6

7.5

South Asia

6.4

6.7

6.2

6.9

Afghanistan

7.5

11.3

10.0

9.6

Bangladesh

5.5

5.3

6.0

6.0

Bhutan

7.0

8.0

8.0

8.0

India

6.5

6.9

6.1

7.0

Maldives

8.8

1.0

9.0

8.0

Nepal

3.3

3.0

3.7

4.3

Pakistan

6.4

7.0

7.0

7.5

Sri Lanka

5.5

5.2

5.8

5.9

Central Asia

10.4

8.7

8.8

9.2

Azerbaijan

10.2

14.5

19.0

22.0

Kazakhstan

9.4

8.5

8.0

8.0

Kyrgyz Republic

7.1

5.0

5.5

5.5

Tajikistan

10.6

8.0

6.8

5.9

Turkmenistan

21.0

10.0

7.0

6.3

Uzbekistan

7.7

5.0

6.0

6.5

The Pacific

2.6

2.3

1.4

2.1

Cook Islands

3.4

3.2

3.0

3.0

Fiji Islands

3.8

1.5

0.7

1.0

Kiribati

1.8

1.5

1.5

1.5

Marshall Islands, Rep. of

-1.5

-

-

-

Micronesia, Fed. States of

-3.3

2.3

-

-

Nauru

-

-

-

-

Palau, Rep. of

2.0

2.0

2.0

2.0

Papua New Guinea

2.6

2.9

1.7

2.6

Samoa

2.3

2.5

3.0

3.0

Solomon Islands

4.6

2.9

2.6

5.6

Timor-Leste, Dem. Rep. of

1.5

0.5

3.0

4.5

Tonga

1.6

2.8

-

-

Tuvalu

-4.0

-

-

-

Vanuatu

2.2

2.5

2.2

2.2

Developing Asia Average

7.3

6.5

6.6

6.9


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