Workshop "Welfare del mare: politiche in onda"
Si svolgerà il 25 e 26 novembre a Venezia
Venerdì e sabato prossimi il Venezia Terminal Passeggeri ospiterà il workshop "Welfare del mare: politiche in onda", promosso da Stella Maris' Friends e Comune di Venezia con il patrocinio dell'Autorità Portuale di Venezia, Venezia Terminal Passeggeri e PassPort.
L'evento, organizzato per promuovere la costituzione di una rete locale di welfare marittimo, è volto a coinvolgere gli operatori dell'area portuale, l'amministrazione pubblica e i cittadini in una maggiore conoscenza sulla realtà del welfare del mare.
Durante il workshop verrà presentata la ricerca "Il porto di Venezia: la porta con l'Oriente" compiuta da quattro ricercatori del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova e frutto di una convenzione tra l'Associazione Stella Maris Friends' Onlus e il Dipartimento di Sociologia.
La ricerca è stata condotta attraverso un'analisi qualitativa e quantitativa. Infatti, accanto a una cinquantina di interviste a marittimi, agenti marittimi, guardie giurate, portuali e ad altre figure presenti nel porto, sono stati raccolti circa 150 questionari compilati dai marittimi. Uno dei punti qualificanti della ricerca - ha spiegato l'Associazione Stella Maris' Friends - è senza dubbio l'informatizzazione dei dati relativi a navi ed equipaggi dei ruolini per l'anno 2004. Nell'arco dei cinque anni (2000-2004) il numero di navi in arrivo nel porto di Venezia è aumentato di quasi il 12% fino a superare le 5.000 navi nel 2004. Per quanto riguarda i marittimi, la crescita è molto più consistente, da addebitare principalmente alla maggiore presenza di navi da crociera. Si passa quindi dai circa 200mila marittimi del 2000 a più di 270mila del 2004, per una media oltre 730 marittimi al giorno che transitano per il porto e che necessitano di prestazioni di welfare.
L'analisi delle condizioni di lavoro e di vita e in particolare delle necessità nel momento dell'attracco - ha osservato l'associazione - sembra indicare come i marittimi soffrano con maggiore intensità di un tempo dell'accelerazione dei tempi di trasporto. In generale sembra di poter affermare che le condizioni a bordo sono per alcuni aspetti migliorati rispetto a qualche anno fa soprattutto per le regole imposte a livello internazionale da istituzioni quali l'IMO (International Maritime Organization) e dall'ILO (International Labour Organization). Tuttavia la compressione dei tempi della permanenza a Venezia degli equipaggi rende chiaro come i servizi da mettere a disposizione dovranno sempre più essere puntuali e posti in essere nelle aree più adiacenti alle banchine.
Un altro aspetto della ricerca riguarda l'analisi della percezione e delle relazioni sociali sviluppate dai marittimi con le figure presenti nella realtà portuale. Le indicazioni che emergono rivelano una certa separazione tra i diversi lavoratori che operano fianco a fianco all'interno del porto. Questo fenomeno sembra legato sia alla scarsa conoscenza di lingue comuni sia ai tempi delle prestazioni lavorative che si sono nettamente intensificati nel corso degli anni.
La relazione tra porto e città - ha proseguito l'Associazione Stella Maris' Friends - sembra mostrare un accentuato isolamento e distacco del porto dalla città frutto della produzione di una normativa particolarmente attenta ai controlli di persone e merci, in particolare dopo l'11 settembre 2001. Le prime visite nel porto di Venezia indicano infatti chiaramente la tendenza a un forte controllo formale praticato, almeno al momento, con solerzia da tutti gli operatori e che non contribuisce sicuramente ad avvicinare questo mondo spesso segregato alla cittadinanza veneziana.
Programma
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25 NOVEMBRE 2005 |
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09.00 |
Accoglienza e registrazione |
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Saluti e introduzione |
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09:30 |
STELLA MARIS' FRIENDS |
Presidente |
Introduzione e presentazione degli obiettivi della due giorni |
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09.50 |
VTP ' Venezia Terminal Passeggeri |
Amm. Delegato Dott. Roberto Perocchio |
Saluto azienda ospitante |
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10.00 |
Saluti delle autorità |
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Autorità Portuale e Provincia di Venezia |
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Le politiche di welfare marittimo |
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10:30 |
ILO ' International Labour Organization |
Mr. Jean-Yves Legouas |
Le Convenzioni e Raccomandazioni ILO e la loro funzione guida nelle politiche di welfare marittimo. Questo primo intervento fornisce il quadro delle convenzioni e raccomandazioni ILO che formalmente danno delle indicazioni su quali siano i bisogni e gli standard di servizio di welfare marittimo che gli stati (qualora ratificassero tali convenzioni) dovrebbero adottare.
La presentazione è importante in quanto la Convenzione e la Raccomandazione ILO rappresenta il punto di partenza e il riferimento anche operativo di tutte le iniziative di welfare marittimo che vengono attuate a livello mondiale. |
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10:55 |
ICSW ' International Committee on Seafarers Welfare |
Andrew Elliott |
Le reti di welfare marittimo: descrizione, obiettivi e benefici per la comunità. Questo secondo intervento intende fornire delle indicazioni molto operative su come si dovrebbe organizzare, cosa dovrebbe pianificare e monitorare un Comitato Portuale di Welfare (lo strumento previsto dalle convenzioni e raccomandazioni ILO) o qualsiasi altro "tavolo" o gruppo di lavoro che intenda prendersi cura dei servizi di welfare all'interno di un Porto. |
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11:20 |
Coffee Break |
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Il welfare marittimo nel mondo e in Italia: esperienze a confronto |
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11.40 |
Francia ' FAAM |
Mr. Angel Llorente |
La rete francese e il suo ruolo nella definizione delle politiche di welfare marittimo. La presentazione si sofferma su come i Comitati Portuali di Welfare che operano in Francia (e comunque qualsiasi organizzazione di welfare francese) operino in termini di organizzazione ed erogazione di servizi che qualificano il porto, quali problemi/criticità legati al porto possono essere risolti grazie a tali servizi, qual è il valore aggiunto di tali servizi non solo per il marittimo ma per tutto il sistema porto
come possono essere sostenuti i costi di tali servizi nel tempo. |
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12.10 |
Ukraine ' Mortrans |
Ms. Tatiana Tarasik |
Il coordinamento di una rete di centri di accoglienza per marittimi e il rapporto con l'autorità portuale in Ucraina. IN questo paese si è assistito ad un lungo ed intenso processo di ammodernamento dei servizi di welfare nei porti che prima del declino dell'Unione Sovietica erano prevalentemente dedicati al personale della marina militare.
Il processo di ammodernamento in termini di servizi alla persona e l'intenso lavoro con le Autorità Portuali locali dovrebbero costituire il tema centrale della presentazione. |
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12:50 |
Dibattito e Question Time |
Coordina la SMF |
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13.30 |
Pranzo a Buffet |
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15:00 |
Romania - Welfare Port Committee |
Mr. Adrian Mihalcioiu |
La Romania ha ratificato nel 2001 la convenzione ILO 163. La presentazione intende dare evidenza del percorso di ratificazione e di come esso sta sostenendo l'organizzazione dei servizi di welfare all'interno delle aree portuali del paese |
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15.30 |
Inghilterra - Liverpool |
Fr. Paul Roy |
Il ruolo del welfare marittimo nell'implementazione di procedure e servizi compatibili con il codice di sicurezza ISPS. Paul Roy è stato coordinatore in qualità di cappellano del Porto di Liverpool di tutti i servizi di welfare. Il suo intervento si focalizzerà sui SERVIZI erogati, sul ruolo che il Comitato Portuale di welfare di Liverpool sta contribuendo a risolvere le questioni sollevate dal codice di sicurezza ISPS; come affronta le questioni legate alla salute, alla sicurezza, ai trasporti e all'ospitalità dei lavoratori marittimi. |
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16:00 |
Spagna - Comitato Portuale di Barcellona |
Mr. Adolf Romagosa |
Le agenzie marittime e il sostegno alle politiche di welfare marittimo. Il Comitato Portuale di Welfare di Barcellona è uno dei pochi esempi di realtà sostenute quasi interamente dalle agenzie marittime del porto.
La presentazione verterà sui meccanismi di funzionamento del comitato e sui servizi che sono stati messi a punto nel porto di Barcellona. |
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16:30 |
Coffee Break |
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17.00 |
AoS Italia |
Don Giacomo Martino |
L'esperienza in Italia. Il punto della situazione su quanto sta accadendo in Italia a livello di politiche di welfare, anche a seguito del lavoro di sensibilizzazione effettuato all'interno del Tour di welfare marittimo organizzato dalla Migrantes italiana che ha toccato le città di Augusta, La Spezia, Taranto, Savona, Ravenna, Genova. Verrà presentato il progetto di attivazione di un coordinamento nazionale di welfare marittimo promosso dall'Apostolato del Mare (Migrantes) |
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17:30 to 18.00 |
Dibattito e Question Time |
Coordina la SMF |
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26 NOVEMBRE 2005 |
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09.00 |
Accoglienza |
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Welfare marittimo a Venezia? Criticità e opportunità.
Moderatore della giornata: Gianni Montagni |
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09.30 |
Stella Maris Friends |
Presidente |
Introduzione e collegamento con i contenuti della giornata precedente |
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10.00 |
Università di Padova |
Dipartimento di Sociologia |
Presentazione della ricerca: "ll porto di Venezia: la porta con l'Oriente", il welfare marittimo nei porti di Venezia |
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10.20 |
Welcome in Venice Project |
Team di progetto |
Presentazione dei servizi di welfare marittimo a Venezia: stato dell'arte e prospettive future |
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11.00 |
Tavola rotonda |
Autorità Marittima di Venezia: Ammiraglio Stefano Vignani
Regione Veneto: Assessore ai Trasporti e Ambiente Renato Chisso
Provincia di Venezia: Assessore al Lavoro Alessandro Sabiucciu
Provincia di Venezia: Assessore ai Servizi Sociali alla persona e Politiche per la Famiglia, Politiche di integrazione e di sicurezza sociale ' Rita Zanutel
Comune di Venezia: Assessore alle Politiche Sociali Delia Murer
On. Cesare Campa
On. Luana Zanella
Mons. Don Giacomo Martino (Ufficio Migrantes ' Marittimi, Vaticano)
Mons. Don Beniamino Pizziol (Vicario Generale ' Patriarcato di Venezia)
Mons. Don Fabio Longoni (Pastorale del Lavoro ' Patriarcato di Venezia) |
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12.15 |
Question Time |
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13:30 |
Pranzo a Buffet |
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