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5 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 03.26 GMT+1



7 dicembre 2005

I cantieri navali sudcoreani avvertono il fiato della Cina sul collo

Nel 2005 gli stabilimenti della Corea hanno incamerato nuovi ordini per 12 milioni di tslc (-26%)

Il prossimo anno l’industria navalmeccanica sudcoreana registrerà una diminuzione dei nuovi ordini, ma il volume delle costruzioni e delle esportazioni toccherà quote record. La previsione è contenuta nel "The Propects for Korea’s Shipbuilding Industry in 2006 and Tasks" stilato dallo Hyundai Research Institute (HRI).

HRI ritiene che - a causa del ristagno delle attività marittime che caratterizzerà il 2006 - il prossimo anno i cantieri navali della Corea del Sud otterranno nuovi ordini per un totale di 9,54 milioni di tonnellate di stazza lorda compensata, con un calo del 20% circa rispetto al 2005. Nel 2006, essendosi già assicurati un volume di commesse sufficiente a garantire lavoro ai propri stabilimenti, i cantieri sudcoreani continueranno a concentrare i loro sforzi nell’acquisizione di ordini di elevato valore. Sinora i cantieri sudcoreani - ha osservato HRI - si sono assicurati 15 delle 20 grandi portacontainer da oltre 5.000 teu in ordinativo, mentre hanno incamerato ordini per sole 19 delle 160 portacontainer di capacità inferiore a 5.000 teu.
Il volume più contenuto degli ordini sarà però compensato dalla crescita della domanda di navi per gas naturale liquefatto e per grandi portacontainer.

Nei primi nove mesi di quest’anno il volume complessivo degli ordini a livello mondiale è stato pari a 31,3 milioni di tonnellate di stazza lorda compensata, con un calo del 9,0% rispetto allo stesso periodo del 2004.
Nel 2003 l’industria navalmeccanica sudcoreana aveva registrato un volume record di nuovi ordini, volume che è calato lievemente nel 2004 ed è diminuito ulteriormente nel 2005. Nei primi nove mesi di quest’anno il volume di nuovi ordini incamerato dai cantieri navali sudcoreani è ammontato a 9,67 milioni di tonnellate di stazza lorda compensata, in calo del 19,7% rispetto allo stesso periodo del 2004. Per l’intero 2005 è previsto un volume di nuovi ordini pari a 12 milioni di tslc (16,3 milioni di tslc nel 2004).

Dopo aver registrato un minimo nel 2002, il prezzo delle navi a livello mondiale è aumentato dell’11,2% nel 2003, è cresciuto del 21,1% nel 2004 e del 2,6% nel periodo gennaio-ottobre del 2005. Complessivamente nel periodo aprile 2002 - ottobre 2005 il prezzo è aumentato del 52,4%.

Il prezzo delle navi costruite in Corea del Sud - secondo i dati forniti da HRI - attualmente ammonta a 1,64 milioni di won alla tonnellata (1.580,6 dollari/tonn), inferiore rispetto a 1,68 milioni di won alla tonnellata (1.618,3 dollari/tonn) in Giappone e a 4,03 milioni di won alla tonnellata (3.882,4 dollari/tonn) in Unione Europea. Di conseguenza, nonostante nel 2004 il volume delle costruzioni navali sudcoreane sia stato oltre il doppio rispetto a quello totalizzato dalle nazioni europee, il ricavo derivante dalla consegna di navi costruite in Corea è ammontato a 13,7 trilioni di won (13,2 miliardi di dollari) contro 14,9 trilioni di won (14,3 miliardi di dollari) in Unione Europea, che monopolizza il mercato delle più costose navi passeggeri.

Attualmente i cantieri navali sudcoreani hanno una capacità produttiva pari a 8,31 milioni di tslc all’anno ed hanno un portafoglio ordini pari a 37,65 milioni di tslc, che garantisce lavoro agli stabilimenti per più di tre anni.
Secondo lo Hyundai Research Institute, nel medio e lungo termine i cantieri sudcoreani dovranno fare i conti con la concorrenza sempre più agguerrita dei cantieri navali cinesi. Mantenendo in atto una politica che prevede il trasporto di carichi nazionali con navi cinesi e la costruzione di navi cinesi nei cantieri nazionali - ha osservato HRI - la costruzione navale della Cina destinata alla domanda interna rappresenta circa il 36% del totale delle costruzioni navali della nazione, contro lo 0,1% della Corea (secondo i dati disponibili e riferiti al 2002).

Sostenuta dalla domanda interna, la quota di nuovi ordini incamerati dagli stabilimenti cinesi nell’ambito del mercato mondiale delle costruzioni navali è salita al 17,2% nel primo trimestre del 2005, con un incremento di 4,3 punti percentuali rispetto al 12,9% nel corrispondente periodo del 2004. Nel medesimo lasso di tempo la quota della Cina nel mercato mondiale delle costruzioni navali è aumentata dall’8,8% al 12,2%.

 

Trends of Korea's Shipbuilding Orders Secured
(Unit: 10,000 CGT, Year-on-Year Change %)

Category

2000

2001

2002

2003

2004

Order
Volume

Ton(CGT)

1,040

641

759

1,675

1,631

Change(%)

57.5

-38.4

18.4

121

-2.6

Category

2004

2005

1/4

2/4

3/4

4/4

1/4

2/4

3/4

1~3Qt.

Order
Volume

Ton(CGT)

526

380

299

426

414

306

246

967

Change(%)

31.5

53.4

-57.4

18.7

-21.3

47.2

-17.7

-19.7

Source: The Korea Shipbuilders' Association (KOSHIPA)

 

Trends of Newbuilding Ship Price Indices

Category

2002

2003

2004

2005

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

Decrease
Rate (%)

Containerships

71

86

106

112

114

122

127

128

124

123

119

117

117

-8.6%

Gas Carriers

106

117

154

160

162

171

173

174

171

169

169

166

166

-4.6%

Oil Tankers

110

130

175

184

185

193

195

197

190

189

186

183

183

-7.1%

Bulk Ships

131

143

165

174

177

182

188

188

184

184

181

180

180

-4.3%

Source: Clarkson

 

Comparison of Korea and China's Global Order Shares by Ship Type

Sources: Lloyds, Korea Shipbuilders' Association (KOSHIPA)
Note: The graph shows final figures for 2003 and estimated figures for 2005.

 

Comparison of Delivered Ship Revenue by Nation

Source: CESA, Annual Report 2004 2005

Notes:

1) The delivered ship revenues by nation are based on 2004.

 

2) The delivered revenues in Euros were converted into Korean won currency at the annual average won/Euro exchange rate in 2004.

 

Comparison of Backlogs by Ship Type (Korea vs. Europe)

Sources: Annual Report 2004 2005, CESA and 'Shipbuilding Information,' KOSHIPA
Note: The data is based on backlogs as of December 2004




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