In calo i risultati della giapponese NYK
Nel periodo aprile-giugno ha registrato un utile operativo di 47,13 miliardi di yen (-41,5%)
Nel primo semestre dell’anno fiscale 2006, conclusosi lo scorso 30 settembre, il gruppo armatoriale Nippon Yusen Kabushiki Kaisha (NYK Line) ha riportato un utile netto di 29,55 miliardi di yen (250,6 milioni di dollari) su un ricavo di 1.053,6 miliardi di yen, contro rispettivamente 48,40 miliardi di yen e 899,52 miliardi di yen nella prima metà dell’anno fiscale precedente. L’utile operativo è stato di 47,13 miliardi di yen (80,53 miliardi nel primo semestre dell’anno fiscale 2005).
I ricavi derivanti dalle attività di trasporto marittimo di linea sono ammontati a 290,64 miliardi di yen (+11,6%), quelli generati dalle altre attività di trasporto marittimo a 370,58 miliardi di yen (+14,7%). In crescita anche i ricavi registrati nel settore logistico (227,78 miliardi di yen, +14,4%), nel settore terminalistico-portuale (62,24 miliardi di yen, +11,1%), nel settore crocieristico (24,24 miliardi di yen, +3,4%) e negli altri comparti d’attività del gruppo armatoriale giapponese (+64,3%).
Nel periodo aprile-settembre di quest’anno i costi si sono attestati complessivamente a 903,5 miliardi di yen, in crescita del 23,7% rispetto al corrispondente periodo del 2005.
La flotta della NYK al 30 settembre scorso era costituita da 708 navi per una capacità globale di 42,78 milioni di tonnellate di portata lorda.
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