In cinque anni l’occupazione diretta generata dall’attività del porto di Napoli è cresciuta del 30%
Lo scalo - ha sottolineato il presidente dell’Autorità Portuale, Francesco Nerli - «è una delle prime realtà economico-occupazionali della città e della regione»
Nei giorni scorsi l’Autorità Portuale di Napoli ha presentato lo studio "Lavoro e Imprese nel Porto di Napoli. Monitoraggio delle attività nel periodo 2001 - 2005" che raccoglie i risultati dell’analisi effettuata sull’andamento delle dinamiche economiche delle attività imprenditoriali presenti nel sistema portuale napoletano.
L’occupazione diretta generata dalle imprese concessionarie nel porto di Napoli, nel periodo considerato, è risultata in costante crescita: gli occupati sono passati da 3.678 nel 2001 a 4.765 nel 2005, con un aumento del 30% circa. Anche il fatturato aggregato delle imprese è cresciuto in maniera considerevole: da 406.241.139 euro nel 2001 a 655.290.729 euro nel 2006, con una crescita superiore al 60%. Gli investimenti hanno raggiunto nel complesso 190.991.380 euro nel 2005, con un aumento di 65 milioni di euro rispetto al 2001 (+52%).
«I dati - ha sottolineato il presidente dell’Autorità Portuale, Francesco Nerli - confermano quanto più volte affermato: il porto di Napoli è una delle prime realtà economico-occupazionali della città e della regione». «Il nostro intento - ha aggiunto - è di far diventare lo studio un appuntamento annuale in modo da monitorare costantemente l’andamento del nostro porto per orientare gli interventi, i programmi, le opere anche in base ai risultati raggiunti e alle potenzialità da sviluppare».
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Lavoro e Impresa nel porto di Napoli.
Monitoraggio delle attività nel periodo 2001-2005
Lo scenario generale di Napoli e Provincia
Si è rilevato presso la Camera di Commercio che, tra Napoli e Provincia, risultano censite 1.071 imprese registrate con un codice di attività (Ateco) strettamente afferente a quelle presenti nel porto. In particolare, nella tabella che segue si osserva la distribuzione numerica delle attività marittime e portuali. |
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Attività |
Numero
imprese |
% sul
totale |
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Spedizionieri e operazioni doganali |
194 |
18 |
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Trasporti marittimi |
177 |
17 |
|
Noleggio di mezzi di trasporto marittimi e fluv. |
164 |
15 |
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Altre attività connesse ai trasporti per vie d’acqua |
162 |
15 |
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Costruz. e ripar. imbarcazioni da diporto sport. |
150 |
14 |
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Cantieri di riparazioni navali |
74 |
7 |
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Intermediari dei trasporti |
64 |
6 |
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Cantieri navali per costruzioni metalliche |
43 |
4 |
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Movimento merci relativo al trasp. marittimo |
31 |
3 |
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Cantieri navali per costruzioni non metalliche |
12 |
1 |
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Totale |
1.071 |
100 |
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Attraverso i dati della Camera di Commercio di Napoli è stato possibile, poi, circoscrivere ulteriormente lo scenario imprenditoriale, giungendo alla definizione delle imprese che operano nell’ambito del capoluogo.
Le imprese "napoletane", cioè quelle che operano prevalentemente nel capoluogo, sono 643 e risultano così suddivise: |
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Attività |
Totale |
% sul
totale |
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Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali |
170 |
26 |
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Trasporti marittimi |
105 |
16 |
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Noleggio di mezzi di trasporto marittimi e fluv. |
85 |
13 |
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Altre attività connesse ai trasporti per vie d'acqua |
79 |
12 |
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Costruz. e ripar. imbarcazioni da diporto sport. |
72 |
11 |
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Intermediari dei trasporti |
46 |
7 |
|
Cantieri di riparazioni navali |
44 |
7 |
|
Movimento merci relativo al trasp. marittimo |
21 |
3 |
|
Cantieri navali per costruzioni metalliche |
17 |
3 |
|
Cantieri navali per costruzioni non metalliche |
4 |
1 |
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Totale |
643 |
100 |
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