- I sindacati intimano all'Autorità Portuale di Genova
di pagare la Compagnia Unica
-
- Il presidente della Port Authority, Luigi Merlo, esprime
sorpresa e meraviglia
-
- Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in una lettera aperta
inviata all'Autorità Portuale di Genova, hanno chiesto il
pagamento del saldo relativo alla transazione con la Compagnia Unica
deliberata Comitato Portuale il 29 maggio 2006. Si tratta di oltre
1,7 milioni di euro riconosciuti dal Comitato per le maggiori spese
che la Compagnia ha dichiarato di aver dovuto sostenere per la
gestione in via provvisoria del terminal Multipurpose, pagamento che
è ora oggetto di un'indagine della magistratura. La richiesta
- ha precisato l'ente portuale - è stata avanzata «in
termini perentori e con minaccia di assumere “tutte le
iniziative di lotta necessarie”».
-
- «Le organizzazioni sindacali - ha sottolineato l'Autorità
Portuale - omettono di ricordare quanto di dominio pubblico, vale a
dire che la transazione sopra richiamata sia oggetto di indagine
giudiziaria in corso e che, per la parte di pagamento già
effettuato, di sequestro penale disposto dall'autorità
giudiziaria. Si comprendono certamente le ragioni dei lavoratori,
che potranno essere fatte valere in tutte le sedi competenti: allo
stato, tuttavia, l'Autorità Portuale di Genova non può
certamente ignorare quanto disposto dalla magistratura».
-
- «Sono sorpreso e meravigliato», ha detto il
presidente della Port Authority, Luigi Merlo. «A conclusione
dell'incontro di lunedì scorso - ha spiegato - avevo
percepito delle organizzazioni sindacali un giudizio positivo sulla
discussione avviata e su come il patto del lavoro, di cui è
stata ribadita da tutti anche in quella sede la centralità,
avrebbe potuto tradursi nel rispetto delle norme vigenti. Quindi non
comprendo che cosa e chi a due giorni di distanza abbia potuto far
modificare questo dialogo positivo. Rimango ancor più stupito
dal fatto di non trovare da parte delle organizzazioni sindacali il
sostegno che francamente mi sarei aspettato su un tema così
importante come il rispetto delle regole».
|