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2 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 01.15 GMT+1



10 luglio 2008

Via libera del Parlamento europeo ad un importante pacchetto di misure per il settore ferroviario

Qualsiasi materiale rotabile approvato per l'utilizzo in uno Stato membro dovrà essere accettato nelle altre nazioni dell'Unione Europea

Ieri il Parlamento europeo ha approvato un'importante serie di misure relative al materiale rotabile utilizzato nel settore ferroviario. La nuova normativa prevede che qualsiasi materiale rotabile approvato per l'utilizzo in uno Stato membro dell'UE dovrà essere accettato nelle altre nazioni dell'Unione Europea.

Con le normative europee sinora in vigore, invece, in uno Stato comunitario non è necessariamente consentito l'utilizzo di locomotori o di altro materiale rotabile il cui uso è stato approvato in un'altra nazione UE. Per tale motivo le società ferroviarie che operano servizi internazionali devono sottoporre il materiale rotabile all'approvazione delle autorità di ciascuno Stato europeo nel quale hanno intenzione di operare, per ottenere certificazioni con procedure che possono durare fino a tre anni.

Il pacchetto di misure approvato ieri dal Parlamento è collegato a due normative europee, in quanto rappresenta un aggiornamento dell'attuale direttiva sulla sicurezza nel trasporto ferroviario e costituisce un emendamento al regolamento istitutivo dell'Agenzia Ferroviaria Europea.

In particolare l'assemblea dei parlamentari ha adottato l'accordo di compromesso che modifica la direttiva sulla sicurezza del trasporto ferroviario estendendo il sistema obbligatorio di certificazione del materiale rotabile da parte di una società ferroviaria, del gestore dell'infrastruttura ferroviaria o del detentore di un mezzo ferroviario. Tale sistema dovrà essere adottato due anni dopo l'entrata in vigore della direttiva per i carri ferroviari merci. Per tutti gli altri veicoli ferroviari dovrà essere adottato entro dieci anni. Dall'applicazione della direttiva saranno esentate le ferrovie di carattere storico e turistico.

In merito alla proposta di direttiva sulla sicurezza - aveva spiegato martedì scorso a Strasburgo il relatore del progetto di risoluzione legislativa, Paolo Costa - il punto su cui abbiamo lavorato è stato quello di istituire un sistema di certificazione della manutenzione dei vagoni che fosse applicabile non soltanto da parte delle compagnie ferroviarie, non soltanto da coloro che gestiscono le infrastrutture, ma anche, eventualmente, da parte di un soggetto terzo che decidesse di investire in un parco vagoni. Abbiamo a lungo discusso sull'opportunità di rendere questa certificazione volontaria piuttosto che obbligatoria, di limitarci ai vagoni piuttosto che ad altre cose - ha aggiunto - e mi pare che abbiamo trovato una buona soluzione: sarà obbligatoria, riguarderà i carri ferroviari per i prossimi due anni e riguarderà anche gli altri veicoli, quelli passeggeri, entro una decina di anni.

Inoltre, per facilitare la libera circolazione dei treni nell'Unione Europea, i parlamentari hanno ritenuto che l'Agenzia Ferroviaria Europea debba svolgere un ruolo chiave nella realizzazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) che sarà gradualmente installato lungo la rete di trasporto transeuropeo. Attualmente l'ERTMS è utilizzato su 2.350 chilometri di rete ferroviaria europea e dovrebbe essere installato su altri 11.500 chilometri entro il 2012.

La Community of European Railway and Infrastructure Companies (CER) ha sottolineato come il via libera del Parlamento europeo al provvedimento costituisca «un passo importante che promuoverà lo sviluppo del trasporto ferroviario in Europa». «La revisione della direttiva sulla sicurezza - ha osservato il vice direttore della CER, Libor Lochman - introduce disposizioni necessarie per la certificazione dei soggetti che sono incaricati della manutenzione dei carri ferroviari. Ciò rappresenta una pietra miliare nell'istituzione di un mercato del trasporto veramente libero e senza barriere per i veicoli ferroviari».

ITAL-PRO-RA.MAR.
Fortune International Trasport
Autorità Portuale di Taranto



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