
|

|
|
11 luglio 2008
|
|
- Le acque di Somalia e Nigeria continuano ad essere infestate
dai pirati
-
- Nel primo semestre del 2008 gli atti di pirateria nel mondo
sono stati 114
-
- Nei primi sei mesi di quest'anno sono stati registrati 114 atti
di pirateria in tutto il mondo. Lo ha reso noto il Piracy Reporting
Centre (PRC) dell'International Maritime Bureau (IMB) ricordando che
nel corrispondente periodo del 2007 gli attacchi furono 126.
-
- Nel primo trimestre del 2008 gli atti di pirateria sono stati
62, mentre nel trimestre successivo sono scesi a 52.
-
- Nel primo semestre di quest'anno sono state 71 le navi abbordate
dai pirati. Nel corso degli attacchi 12 navi sono state sequestrate
e 11 navi sono state oggetto di colpi di arma da fuoco, 190
marittimi sono stati presi in ostaggio, sei sono stati rapiti, sette
sono stati uccisi ed altri sette risultano dispersi.
-
- La regione più pericolosa risulta essere ancora l'Africa,
in particolare la Somalia e la Nigeria dove, nel secondo trimestre
del 2008, si sono verificati rispettivamente 24 attacchi (di cui 19
nel Golfo di Aden) e 18 attacchi (di cui 12 nei confronti di navi
ormeggiate nel porto di Lagos).
-
- Al terzo posto nella graduatoria delle aree più
pericolose figura l'Indonesia con 13 attacchi, di cui 11 riguardanti
però il solo furto di valori e di merci.
-
- Prosegue invece il forte contenimento degli atti di pirateria
negli Stretti di Malacca, dove in precedenza si verificavano
numerosi incidenti. Nel primo semestre di quest'anno, così
come nello stesso periodo del 2007, in tale area sono stati
registrati solo due attacchi.
-
- Il direttore dell'IMB, Pottengal Mukundan, ha sottolineato la
necessità di una maggiore collaborazione da parte dei
marittimi e degli armatori per prevenire gli attacchi. «Nonostante
i nostri sforzi su vasta scala per venire a conoscenza e studiare
gli atti di pirateria - ha spiegato - un significativo numero di
attacchi continua a non essere reso noto. Per la loro stessa
sicurezza, sollecitiamo tutti i comandanti e gli armatori a
comunicare qualsiasi atto di pirateria al Piracy Reporting Centre
dell'IMB a Kuala Lumpur. Queste informazioni di prima mano ci
consentiranno di identificare le aree ad alto rischio e a
sollecitare maggiori misure di sicurezza e sorveglianza».
|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|