- Inaugurato il primo inland dry port del Marocco
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- Investiti 8,8 milioni di euro. Sarà affiancato da una
zona logistica
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- Martedì scorso a Casablanca si è svolta la
cerimonia di inaugurazione del primo porto secco marocchino in
regime doganale. Il nuovo porto è stato costruito dal gruppo
ferroviario nazionale ONCF nell'ambito del proprio programma di
istituzione di piattaforme e di hub logistici a servizio dei
principali centri economici del Paese: Casablanca, Fez, Marrakech e
Tangeri.
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- La strategia di ONCF prevede la realizzazione di piattaforme che
includano un porto secco in regime doganale per operare i container
in importazione ed esportazione ed una zona di attività
logistiche a servizio del porto dotata di magazzini in regime
doganale.
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- Il nuovo porto secco inaugurato a Casablanca, che è
situato a sei chilometri dal porto marittimo della città,
occupa una superficie di otto ettari ed ha richiesto un investimento
di 100 milioni di dirham (8,8 milioni di euro). L'inland dry port,
che sarà in grado di sostenere un traffico di 150mila teu
all'anno, rappresenta la prima fase del progetto denominato
“Casablanca MITA” per la costruzione della piattaforma
logistica di Casablanca, che occuperà complessivamente
un'area di 40 ettari. La seconda fase prevede la realizzazione della
Zone d’Activités Logistique (ZAL), che occuperà
i rimanenti 32 ettari e diventerà operativa nel 2010.
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