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16 settembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 19:01 GMT+2



7 ottobre 2009

Il prossimo anno la Spagna investirà oltre 19 miliardi di euro nel settore dei trasporti

Congelate le tasse aeroportuali e portuali. Ricorso all'indebitamento

Il governo spagnolo prevede di spendere oltre 30 miliardi di euro di euro nel 2010 per lo sviluppo dell'intero settore del trasporto, di cui il 65% di investimenti e il 35% di costi operativi. Il piano, che è stato presentato ieri alla Commissione Sviluppo della Camera dei Deputati dal sottosegretario di Stato ai Trasporti, Concepción Gutiérrez del Castillo, ha principalmente l'obiettivo - ha spiegato il rappresentante dell'esecutivo - di «promuovere la coesione territoriale e sociale, mantenere e migliorare l'erogazione dei servizi e aumentare il ritmo degli investimenti con un budget consolidato del ministero dei Trasporti di circa 20.000 milioni di euro, in crescita del 2,6%». Il programma - ha precisato - ha l'obiettivo di «servire come strumento per alleviare gli effetti della crisi economica e favorire lo sviluppo di un nuovo modello produttivo».

Intenzione del governo è di far sì che il comparto sia pronto a soddisfare le esigenze dei mercati non appena la domanda tornerà a crescere. Cambiamenti - ha rilevato il sottosegretario - si sono già verificati nella domanda di trasporto, che ha cominciato «ad evolversi in modo positivo nel secondo semestre del 2009 e nel 2010 e che si consoliderà definitivamente nel 2011». In questo contesto - ha osservato Concepción Gutiérrez - il governo ha deciso di «mantenere le politiche di investimento nelle diverse modalità di trasporto e nel contempo di congelare le tasse aeroportuali e portuali, cosa che ci porta a ricorrere a prestiti per far fronte agli investimenti previsti, in accordo con quanto consentito dalla legge di bilancio generale».

Il piano di investimenti per il 2010 prevede uno stanziamento di 1.868 milioni di euro per consolidare la capacità e la competitività del network aeroportuale spagnolo, per aumentare la sicurezza di tutti gli aeroporti e per potenziare le infrastrutture e la loro operatività e connettività.

Gli aiuti al trasporto aereo ammonteranno a 372,2 milioni di euro. Inoltre è stato fissato un budget di 54,49 milioni di euro per l'Agencia Estatal de Seguridad Aérea (AESA).

Nei trasporti ferroviari è previsto investimento di 10.207 milioni di euro (con un incremento di 489 milioni di euro rispetto al 2009), di cui 1.296 milioni di euro a favore della società ferroviaria pubblica Renfe Operadora per mettere in servizio 115 treni a corto e medio raggio (560 dal 2004), per dotarsi di 55 locomotori per il trasporto merci (100 tra il 2009 e il 2010) e per garantire la messa in servizio nel 2010 della linea ad alta velocità tra Cuenca, Albacete e Valencia. Altri 49 milioni di euro andranno ad altri operatori ferroviari, mentre la gran parte dell'investimento, per un totale di 8.862 milioni di euro, è destinato alle infrastrutture ferroviarie, di cui il 71% alla rete ad alta velocità per passeggeri e merci, il 20% alla rete convenzionale passeggeri e merci e il 9% alla rete locale.

Il bilancio 2010 prevede uno stanziamento di 5.114 milioni di euro per i trasporti stradali, di cui il 68% per la costruzione di strade, il 22% per la manutenzione, il 3% per la riduzione dei pedaggi e il 7% per sovvenzioni e aiuti (inclusi 60 milioni di euro per favorire la cessazione dell'attività di autotrasportatori autonomi). Inoltre saranno stanziati 8,4 milioni di euro per promuovere mediante crediti l'ottenimento del nuovo certificato professionale e verranno aumentati gli aiuti a favore della formazione per il settore, sia attraverso l'attività della Fundación Transporte y Formación (1,71 milioni di euro) che attraverso corsi e attività di formazione realizzati dalle associazioni e dalle organizzazioni sindacali del comparto (5,1 milioni di euro).

Nel sistema portuale saranno investiti 1.587 milioni di euro, di cui 1.408 milioni di euro previsti dai piani stilati dalle varie Autorità Portuali e altri 179 milioni di euro dalle società partecipate, inclusi gli accordi firmati dal ministero per realizzare i collegamenti via terra e rafforzare la rete di centri logistici. Il 37% dei 1.587 milioni di euro complessivi sarà dedicato alla realizzazione di banchine per un totale di 11.152 metri lineari di accosti e l'11% alla realizzazione di superfici portuali a terra per un totale di 363 ettari.

Gli investimenti per la sicurezza includeranno 342 milioni di euro destinati rafforzare la sicurezza marittima e la protezione delle coste, in particolare con l'acquisto di nuove imbarcazioni ed elicotteri attraverso la società pubblica di salvataggio Sasemar (Sociedad de Salvamento y Seguridad Marítima - Salvamento Marítimo). Inoltre 232,6 milioni di euro verranno destinati all'Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea) per la sicurezza aerea e 54,5 milioni di euro all'Agencia de Seguridad Aérea. Dei 342 milioni di euro per la sicurezza marittima, 219,097 milioni di euro saranno gestiti direttamente da Sasemar per la propria attività di salvamento e sicurezza, mentre con altri 11 milioni di euro verranno finanziate le attività di costruzione e ristrutturazione di nuove Capitanerie di Porto e di Centri di Salvataggio e con quattro milioni di euro si consentirà al settore marittimo di dotarsi di nuovi dispositivi di sicurezza, in particolare sovvenzionando le compagnie di navigazione che implementano il codice internazionale di sicurezza delle navi e dei porti e i pescherecci che si dotano di nuovi equipaggiamenti per aumentare la loro sicurezza.

Il sottosegretario ha sottolineato che saranno mantenuti complessivamente anche gli aiuti al trasporto marittimo. Il prossimo anno, attraverso la direzione generale della Marina Mercantile, sarà gestito un budget di 104 milioni di euro destinato a sovvenzioni e aiuti al settore. Di questi, 80 milioni di euro saranno destinati alla riduzione delle tariffe applicate ai residenti delle isole per i loro trasferimenti verso il continente (50%) o tra le isole (25%) (in quest'ultimo caso le Comunità Autonome contribuiscono con un altro 25%). Altri cinque milioni di euro verrano destinati alle famiglie numerose e 15 milioni di euro quale indennizzo alle società di navigazione che operano servizi di interesse pubblico.

Infine Concepción Gutiérrez ha reso noto che 6,8 milioni di euro saranno impiegati per finanziare il funzionamento delle autostrade del mare, sia in Atlantico e nel Mediterraneo, e altri 5,3 milioni di euro per finanziare piani e progetti di mobilità urbana.


PSA Genova Pra'

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