- Nei primi otto mesi del 2010 la capacità della flotta
mondiale di portacontainer è cresciuta del 19%
-
- Secondo Alphaliner, è da attendersi un'ulteriore
flessione dei noli
-
- Secondo la più recente rilevazione effettuata da
Alphaliner sulla capacità della flotta mondiale di
portacontainer, nei primi otto mesi del 2010 tale capacità è
aumentata di ben il 19% con l'immissione di nuove costruzioni e con
la ripresa dell'attività di navi poste temporaneamente fuori
servizio a causa della crisi economica.
-
- Alphaliner ha quantificato la crescita della capacità da
un volume pari a 11.550.000 teu all'inizio dello scorso gennaio a
13.800.000 teu alla fine dello scorso mese. A tale incremento hanno
contribuito tutte le principali compagnie del settore, ad esclusione
della giapponese Nippon Yusen Kaisha (NYK), con aumenti della
capacità della flotta compresi tra l'8% della UASC e il 61%
della CSAV. Il maggiore aumento in termini di capacità
espressa in container da 20' (teu) è stato quello compiuto
dalla Mediterranean Shipping Company (MSC), che in otto mesi ha
accresciuto la capacità della propria flotta di 282.000 teu
(+19%).
-
- Alphaliner ha rilevato come l'immissione sul mercato di tale
nuova capacità per 2.240.000 teu abbia avuto un impatto sui
noli che hanno iniziato a registrare una sensibile flessione,
contrazione che per le spedizioni dalla Cina è stata pari al
6% negli ultimi due mesi. Si prevede che tale trend proseguirà
nei prossimi mesi a causa dell'ulteriore immissione di nuova
capacità nella flotta. Secondo Alphaliner, i noli per le
spedizioni dal Far East all'Europa totalizzeranno un'ulteriore
diminuzione dell'8% da qui all'inizio del prossimo anno.
|