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15 febbraio 2011
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- Esclusa dal decreto legge Milleproroghe la revoca dei
finanziamenti assegnati al porto della Spezia
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- Forcieri: «ora la norma è molto più equa
e risponde ad esigenze più ampie di quelle iniziali»
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L'Autorità Portuale della Spezia ha reso noto che il
governo, accogliendo la proposta avanzata dal presidente dell'ente
portuale Lorenzo Forcieri, ha escluso dal decreto legge
Milleproroghe la revoca dei finanziamenti assegnati al porto
spezzino, che è ricompreso nei Siti di bonifica di Interesse
Nazionale (SIN).
- Esprimendo grande soddisfazione per il mantenimento dei fondi,
Forcieri ha sottolineato l'impegno profuso da settimane nella
risoluzione del problema attraverso un pressing serrato allo scopo
di scongiurare il rischio di revoca dei finanziamenti al porto
ligure, con le conseguenti devastanti ricadute che avrebbe avuto
sull'intera economia del territorio. Un'azione che ha coinvolto
oltre il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli,
anche i presidenti della Repubblica e del Consiglio e il
sottosegretario Letta, cui Forcieri si è rivolto con una
lettera due giorni fa.
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- «È stata recepita - ha osservato Forcieri -
l'esigenza di escludere i porti che, come quello della Spezia,
essendo inseriti nei Siti di bonifica di Interesse Nazionale , sono
andati incontro a ritardi nella realizzazione delle opere, non per
loro negligenze ma in quanto dovuti alla moltiplicazione delle
procedure e ad un allungamento notevole delle tempistiche. Ora la
norma è molto più equa e risponde ad esigenze più
ampie di quelle iniziali. Ringrazio tutti coloro che si sono
espressi a favore della modifica e coloro che sono intervenuti a
vario titolo sostenendo la proposta. Un ringraziamento speciale va
al senatore Enrico Morando che, da membro della Commissione
Bilancio del Senato, ha concretamente, e con successo, portato
avanti l'iniziativa».

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