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3 marzo 2011
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- L'UIRR suggerisce le azioni per accelerare lo sviluppo e
l'efficienza del trasporto ferroviario europeo
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- L'associazione ritiene giustificato e necessario effettuare
una radicale revisione della normativa
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L'International Union of combined Road-Rail transport companies
(UIRR), associazione che rappresenta gli operatori del trasporto
combinato, ha sollecitato la Commissione Europea a sfruttare
l'intenzione di rimaneggiare le direttive (2001-12, 2001-13 e
2001-14) che costituiscono il primo pacchetto europeo sul trasporto
ferroviario per promuovere lo sviluppo di questa modalità di
trasporto e dell'intera industria trasportistica dell'Unione Europea
e a tal proposito ha presentato un Position Paper contenente alcune
azioni che secondo l'associazione dovrebbero essere intraprese per
accelerare questo processo.-
- «L'UIRR - ha dichiarato il presidente esecutivo
dell'associazione, Rudy Colle - confida che, soprattutto nel caso in
cui la proposta venga rafforzata nel corso della procedura
legislativa abbracciando le opinioni contenute nel Position Paper
presentato oggi, la nuova direttiva possa diventare un acceleratore
del miglioramento dell'efficienza non solo delle ferrovie europee,
ma anche dell'intero settore dei trasporti dell'UE».
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- Confermando che oggi è giustificato e necessario
effettuare una radicale revisione di questa normativa, l'UIRR ha
spiegato di aver analizzato la proposta sotto tre aspetti: se
renderà possibile il finanziamento in forma stabile dei
gestori della rete ferroviaria, se migliorerà l'equità
e la trasparenza della concorrenza all'interno del settore
ferroviario e se contribuirà a ridurre le disparità di
condizioni di competitività delle modalità di
trasporto concorrenti.
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- La sollecitazione dell'UIRR è rivolta innanzitutto al
parlamento e al consiglio europei affinché richiedano agli
Stati membri di elaborare proiezioni a lungo termine sulle
variazioni anno su anno dei diritti per l'accesso alle tracce
ferroviarie in modo che questa importante voce di costo del
trasporto ferroviario delle merci possa essere prevista nelle
pianificazioni aziendali. Secondo l'associazione, a tal fine
dovrebbero essere erogati adeguati finanziamenti statati per
consentire il continuo aggiornamento di queste proiezioni a lungo
termine.
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- Inoltre l'UIRR ritiene che non dovrebbero essere consentite
relazioni privilegiate di tipo proprietario tra le imprese
ferroviarie e i gestori dell'infrastruttura ferroviaria e che
l'internalizzazione delle esternalità ferroviarie non
dovrebbe avvenire più rapidamente e su scala più ampia
per il settore ferroviario rispetto a quanto richiesto per il
settore stradale.
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- L'UIRR respinge anche il concetto di “segmentazione del
mercato” e reputa che l'aumento tariffe di accesso con
coefficienti di maggiorazione possa essere accettato solo se
affiancato alla garanzia di elevati livelli di servizio (che
garantiscano, ad esempio, una maggiore velocità media e un
tasso di puntualità decisamente migliore).
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- Infine l'UIRR ritiene necessaria l'applicazione di sconti sui
diritti di accesso alle tracce ferroviarie nel caso siano relativi
alla percorrenza di linee degradate che presentino una limitazione
di carattere permanente della velocità e del peso per asse.

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