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20 aprile 2011
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- Dibattito al Propeller Club di Venezia sulla nautica da
diporto in laguna
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- Esaminate le competenze istituzionali in materia
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La scorsa settimana la nautica da diporto è stata al
centro di un meeting sul tema “Venezia e la sua laguna: un
cuore nautico in fibrillazione” organizzato dall'International
Propeller Club Port of Venice con l'obiettivo di fare il punto sulla
querelle che vede contrapposti Comune di Venezia, Autorità
Portuale e Magistrato alle Acque sulle proprie competenze nelle
acque lagunari. Il Club ha ricordato che a scatenare la “bagarre”
era stata la presa di posizione del sindaco di Venezia, Giorgio
Orsoni, che si opponeva alla richiesta di concessione rivolta
all'Autorità Portuale dalla Venice Yacht Pier (VYP) per porre
in opera un pontile per l'attracco di megayacht nel Bacino di San
Marco rivendicando proprie competenze istituzionali quando la
variante al Titolo V della Costituzione affida ai Comuni la
competenza sul turistico-ricreativo, quindi anche le strutture per
la nautica da diporto.-
- Nel corso dell'incontro il comandante Claudio Mollica, capo
Reparto Tecnico Amministrativo della Capitaneria di Porto di
Venezia, ha evidenziato come diverse siano le competenze
amministrative in laguna, spesso motivo di disorientamento per i non
addetti ai lavori. Tra tutte le figure istituzionali sovrasta il
Magistrato alle Acque di Venezia che, ai fini del regime idraulico
lagunare, vanta competenze sull'intera laguna che è
classificata demanio marittimo. Con appositi provvedimenti parte di
questo demanio viene trasferito per gli usi marittimi e portuali
all'Autorità Marittima che vi esercita la polizia ed
all'Autorità Portuale che ne gestisce le aree ai fini
concessori demaniali. Il Canal Grande e i rii del centro storico
sono invece amministrati, ai fini di polizia della navigazione, dal
Comune, mentre i restanti canali interni della laguna sono agli
stessi fini disciplinati dal Magistrato alle Acque e
dall'Ispettorato di Porto, ora organo regionale. A chiudere il
quadro interviene, per volontà del legislatore centrale, la
Provincia di Venezia incaricata di redigere un Regolamento per il
coordinamento della navigazione locale nella laguna veneta.
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- In coerenza con tale quadro normativo la realizzazione di
darsene, approdi e punti di ormeggio per la nautica da diporto
all'interno della laguna è quindi subordinata al rilascio del
titolo concessorio da parte del Magistrato alle Acque e
dell'Autorità Portuale, quest'ultima limitatamente al solo
ambito portuale.
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- Va da sé - ha rilevato l'ufficiale - che al di fuori di
tali ambiti l'eventuale rilascio di concessioni per la nautica da
diporto resta esclusiva competenza del Comune di Venezia e ciò,
in ultimo, in ossequio alla legge costituzionale n. 3/2001 che ha
attuato la riforma del Titolo V della Costituzione.

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