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31 maggio 2011
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- Alla Spezia il porto è sempre più vicino alla
scuola
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- È anche così - ha spiegato Forcieri - che la
città può capire il valore economico e occupazionale
del porto e fare squadra con la prima industria del suo territorio
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Stamani il presidente dell'Autorità Portuale della
Spezia, Lorenzo Forcieri, nel corso di una conferenza stampa sul
tema “Il Porto e la Scuola”, ha illustrato le iniziative
per avvicinare il mondo della scuola al porto ligure e alle sue
attività. «La comunità portuale - ha spiegato -
si sta adoperando per creare una sempre più stretta
collaborazione tra impresa e scuola. È anche così che
la città può capire il valore economico e
occupazionale del porto e fare squadra con la prima industria del
suo territorio. Iniziative come PortoLab e quella che ci vede
partecipi al progetto realizzato da LSCT con l'Istituto Nautico
“Sauro”, contribuisce ad avvicinare due comunità
attraverso la diffusione di informazioni corrette sul nostro scalo
mercantile, in alcuni casi cercando di implementare la formazione
degli studenti con l'introduzione di master specialistici.
Particolarmente significativa la presenza dell'Inail, che ha deciso
di introdurre nei cittadini il concetto di prevenzione e sicurezza
sul lavoro fin dall'età scolare».-
- All'incontro, al quale - oltre alle autorità - ha
partecipato anche una rappresentanza di alunni delle elementari e di
studenti delle III e IV dell'Istituto Nautico “Cappellini-N.Sauro”
che hanno ricevuto l'attestato alla partecipazione al progetto
“Alternanza Scuola lavoro Sauro-LSCT”, è
intervenuto anche il prefetto della Spezia, Giuseppe Forlani, che si
è complimentato per le iniziative e ha sottolineato come «il
miglioramento continuo faccia avanzare la società,
sviluppando in ognuno di noi la consapevolezza che tutti possono
fare attivamente qualcosa per cambiare».
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- Stamani è stato presentato anche il flyer costruito come
un grande e divertente disco orario che è stato realizzato da
Autorità Portuale, La Spezia Container Terminal (LSCT) e
Inail La Spezia per celebrare il 150° dell'Unità
D'Italia. Si tratta di un prodotto che illustra, con un linguaggio
semplice e comprensibile soprattutto ai più piccoli, la
storia italiana a partire dall'anno 1000.
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- «È un piacere per me - ha detto il direttore
generale di LSCT, Michele Giromini - essere qui con coloro che ci
hanno aiutato a fare della nostra azienda un “laboratorio
didattico a cielo aperto”. È con questo obiettivo che,
nel 2005, è nato PORTO LAB, un progetto attraverso cui siamo
riusciti a creare un binomio importante tra scuola e impresa, con la
prima che si occupa di educazione e la seconda che, attraverso
l'esperienza sul campo, dà la possibilità di
sperimentare modalità didattiche innovative. Ad oggi sono
stati 90 gli istituti coinvolti per un totale di oltre 40.000 gli
studenti che hanno visitato i nostri terminal, con una media di
2.500 ragazzi all'anno. Il progetto si è evoluto e abbiamo
realizzato “Alternanza Scuola Lavoro Sauro - LSCT”,
rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, ma che mantiene lo stesso
approccio didattico culturale di Porto Lab. È così che
i ragazzi dell'Istituto Nautico hanno conosciuto il porto, hanno
“vissuto” la nostra azienda confrontandosi con
l'ambiente di lavoro, ma soprattutto con le nostre persone con cui
hanno lavorato fianco a fianco , capendo in prima persona che cosa
significa lavorare in un porto».
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- «L'INAIL - ha dichiarato il direttore della sede INAIL
della Spezia, Carmelo Faliti - è fortemente impegnato nella
diffusione della cultura della sicurezza. Negli ultimi tre anni,
l'istituto ha visto ampliare la propria mission, oggi estesa alla
“tutela globale” del lavoratore. Nell'ambito di questa
nuova strategia, un ruolo fondamentale deve avere la formazione e la
diffusione sul territorio della cultura della sicurezza, partendo
proprio dai più giovani, che debbono acquisire la
consapevolezza che la sicurezza sul lavoro rappresenta un obiettivo
da perseguire innanzitutto come cittadini. INAIL desidera
intervenire sempre più sul territorio con tutti i
protagonisti del welfare, in stretta collaborazione con tutti i
soggetti che partecipano al processo produttivo. Il coinvolgimento e
l'entusiasmo dei ragazzi che partecipano a Porto Lab dimostrano la
validità di un'iniziativa che si contraddistingue per le
modalità didattiche innovative che consentono di sperimentare
sul campo quanto appreso attraverso i canali tradizionali e che
permette di stimolare l'interesse degli studenti, a cominciare dagli
alunni delle elementari, sull'importanza di lavorare in sicurezza e
di adottare comportamenti sicuri in ogni contesto della vita».
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- L'assessore alla Pubblica istruzione del Comune della Spezia,
Paolo Manfredini ha sottolineato la vicinanza personale e di tutta
l'amministrazione a progetti come questi, «che valorizzano e
potenziano il percorso formativo messo in atto dalla scuola».
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- All'incontro erano presenti anche la responsabile del Processo
Prevenzione Direzione Regionale INAIL Liguria, Rosanna La Mattina,
la professoressa Anita Majocchi dell'Ufficio Scolastico Provinciale,
il presidente della Scuola Nazionale Trasporti, Pier Gino Scardigli,
i professori Silverio Mazzella, Euro Carpi e Giuliana Ragusa.
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- Gli alunni del Capellini-Sauro che hanno ricevuto l'attestato di
frequentazione sono: Federica Grassi, Giacomo Spallarossa, Davide
Lucchi, Luca Lucconi, Thomas Mori, Andrea Musetti (III B); Fabio
Pozzi, Matteo Basile, Federico Zapparata, Andrea Turco, Raffaele
Calzolari, Lorenzo De Carlo (III A); Giosuè Fusco, Matteo
Angelinelli, Giovanni Luiso, Andrea Panico, Dennis Commisso, Andrea
Di Marco (IV TMB).

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