
|

|
|
1 luglio 2011
|
|
- Missione di Unione Interporti Riuniti a Bruxelles
-
- Confronto con gli europarlamentari italiani sul tema della
separazione tra la gestione dell'infrastruttura e la fornitura di
servizi ferroviari
-
Nei giorni scorsi il presidente dell'Unione Interporti Riuniti
(UIR), Alessandro Ricci, ha incontrato a Bruxelles i parlamentari
europei Debora Seracchiani (Pd) e Antonio Cancian (Pdl-Ppe) per
confrontarsi sul tema della separazione tra la gestione
dell'infrastruttura e la fornitura di servizi ferroviari, un
argomento di rilevanza europea che UIR ritiene determinante per le
attività degli interporti.-
- UIR ha sottolineato di concordare con il livello di priorità
che l'Unione Europea ha assegnato alla formazione di un mercato
ferroviario unico comunitario liberalizzato in grado di garantire
politiche di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie e che
quindi, in tal senso, l'Unione Interporti Riuniti non può che
sostenere l'opportunità di addivenire ad un'effettiva
separazione di ruoli e funzioni tra chi gestisce le infrastrutture e
chi gestisce i servizi ferroviari.
-
- «Siamo consapevoli - ha precisato Alessandro Ricci ai
parlamentari europei - delle ritrosie che a livello nazionale e non
solo, muovono contro questo approccio. È pur vero che se
volessimo prevedere azioni più facilmente attuabili, sempre
nell'ottica di un mercato liberalizzato, un primo passo potrebbe
essere in Italia, facilitare e supportare la creazione di
partnership pubblico-private a cui vendere la proprietà o a
cui dare in concessione aree terminali sensibili attualmente gestiti
dall'impresa incumbent che, da recenti dichiarazioni, non ritiene il
cargo un business profittevole».
-
- Commentando l'esito della missione, nella quale è stato
accompagnato da Cristina Sangiorgi (Società Interporti
Siciliani), Ricci ha rilevato che «la materia è
complessa soprattutto per i soggetti che attorno alla stessa
gravitano, ed è per questo che l'Unione Interporti Riuniti
auspica un maggiore coordinamento a livello europeo e in
prospettiva, così come proposta dall'onorevole Serracchiani,
la creazione di un organismo di regolamentazione super partes che
abbia chiari margini decisionali e quindi impositivi, indispensabile
per disciplinare e coordinare un mercato sul quale rischierebbero di
prendere il sopravvento deleteri e ingovernabili fenomeni di
anarchia».
-
- Ricci si è detto molto soddisfatto dell'esito della
missione soprattutto per gli spunti di lavoro che dalla stessa sono
emersi e che per l'associazione rappresentano una linfa importante
nell'elaborazione di proposte e azioni di livello e sensate.

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|