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27 ottobre 2011
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- Il Comitato Portuale di Trieste ha approvato il Piano
Operativo Triennale/Industriale
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- Per la prima volta - ha sottolineato l'authority portuale -
un ente pubblico non economico adotta un piano industriale ai fini
della propria programmazione tecnico-economica
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Il Comitato Portuale di Trieste ha approvato oggi il Piano
Industriale/Piano Operativo Triennale per gli anni 2012-2017.
L'Autorità Portuale ha ricordato di aver avviato con
provvedimento n. 13 dello scorso 11 febbraio la procedura relativa
alla redazione di un Piano di Rilancio Pluriennale, documento di
programmazione che vuole illustrare in termini qualitativi e
quantitativi le strategie dell'amministrazione e le azioni da
intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.-
- «Si tratta - ha sottolineato l'authority portuale - della
prima volta che un ente pubblico non economico adotta un piano
industriale ai fini della propria programmazione tecnico-economica.
Avvicinandosi alla logica del “piano industriale”, il
Piano Operativo Triennale si allinea a quanto indicato nel Bilancio
di Previsione ed elabora, in un'ottica complessiva di carattere
tecnico/finanziario, una previsione pluriennale strettamente legata
al programma di realizzazione degli interventi».
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- L'ente portuale ha spiegato che, «al fine di aumentare in
modo significativo la competitività del porto di Trieste, il
piano di rilancio 2012-2017, prevede importanti investimenti in
infrastrutture per un importo complessivo di 586 milioni di euro.
Per una parte significativa di tale fabbisogno, 272 milioni - ha
precisato l'ente - l'Autorità Portuale è in grado di
far fronte con risorse già disponibili e con la propria
autonoma capacità di finanziamento. I privati concessionari
hanno già manifestato il proprio interesse nel
co-investimento per risorse pari a 62 milioni di euro».
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- «A partire dal 2015 - ha proseguito l'ente portuale - il
piano prevede inoltre la realizzazione di ulteriori opere per le
quali, tuttavia, considerata l'entità dell'investimento (252
milioni) e vista l'importanza “nazionale” delle
infrastrutture che l'autorithy intende realizzare, sarà
necessario ottenere una specifica copertura finanziaria da parte
dello Stato».
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- Nel corso della seduta odierna il Comitato Portuale ha approvato
anche il Bilancio di previsione per l'anno 2012 che evidenzia un
pareggio finanziario di competenza a fronte di circa 44 milioni di
euro di entrate e spese per pari importo.

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