
|

|
|
15 dicembre 2011
|
|
- Unatras e Trasportounito propendono per il fermo
dell'autotrasporto, CNA-Fita si oppone
-
- L'unione degli autotrasportatori proclama il fermo che sarà
effettuato entro la fine di gennaio
-
Alcune sigle dell'autotrasporto sono in disaccordo circa
l'opportunità di proclamare un fermo del settore.
L'iniziativa è stata assunta da Unatras, che ha evidenziato
la forte determinazione degli autotrasportatori nel richiedere un
fermo immediato dell'autotrasporto. Secondo l'unione degli
autotrasportatori, infatti, «l'aumento insostenibile del costo
del gasolio (settemila euro all'anno per veicolo), i costanti
aumenti dei premi assicurativi, l'aumento delle giornate di divieto
di circolazione, il rischio della cancellazione dei costi di
sicurezza e la deregolamentazione delle norme per l'accesso alla
professione di autotrasportatore compromettono la sicurezza sulle
strade e riducono la competitività delle imprese. Elementi
questi - ha sottolineato l'associazione - che conducono nella
direzione opposta a quelle che l'esecutivo dice di voler seguire».
Unatras ha quindi deciso di proclamare il fermo dei servizi di
autotrasporto che sarà effettuato entro la fine del mese di
gennaio nel rispetto del codice di autoregolamentazione.-
- Questa iniziativa ha però trovato in disaccordo CNA-Fita,
che ha annunciato di non aderire al fermo proclamato stamani dal
coordinamento unitario di Unatras. «Questa decisione - ha
spiegato CNA-Fita - è stata presa arbitrariamente dai vertici
del coordinamento senza preventiva discussione con la nostra
associazione. Un comportamento grave e irresponsabile che non ha
rispettato le regole statutarie del coordinamento e il vincolo
dell'unitarietà che lo contraddistingue».
-
- «L'esecutivo Unatras, svoltosi ieri - ha precisato
l'associazione - non è stato concordato con la CNA-Fita, che
si era resa altresì disponibile ad una convocazione della
presidenza dove poter discutere le determinazioni del caso. È
stato deciso di fare a meno di noi, procedendo a maggioranza e
mettendo a grave rischio l'unità della rappresentanza della
categoria».
-
- «La nostra associazione, pur avendo preso parte come
semplice osservatore all'esecutivo svoltosi ieri ed arbitrariamente
convocato dal presidente Del Boca e dal segretario Pasquale Russo -
ha quindi annunciato CNA-Fita - non aderisce alla proclamazione di
fermo e si riserva ulteriori determinazioni in merito dopo aver
convocato i suoi organismi nazionali e territoriali per discuterne
la valenza e la portata».
- «Parallelamente - ha ricordato l'associazione - la
CNA-Fita si è resa disponibile ad un dialogo con le
confederazioni rappresentative della committenza per sondare e
predisporre una piattaforma condivisa per superare l'impasse
politico/sindacale che da anni costringe la nostra categoria ad
assorbire senza alternative i continui rialzi dei costi del gasolio
e dei pedaggi. Un tentativo estremo quanto necessario perché
il particolare momento economico e politico che il nostro Paese sta
vivendo impone preventivamente il dialogo. Il fermo per la nostra
associazione rimane la soluzione estrema se il dialogo non garantirà
alle nostre imprese risultati concreti e in tempi brevi e certi. Per
queste ragioni la CNA-Fita continuerà a ricercare
un'alternativa nel prossimo mese e solo alla fine di questo iter
deciderà cosa fare rimanendo convinta che l'attuale crisi
economica e la recessione alle porte impongano un atteggiamento più
responsabile e realistico».
-
- Trasportounito è invece dello stesso avviso di Unatras.
Tuttavia il segretario generale dell'associazione , Maurizio Longo,
ha precisato che «i vertici di Trasportounito si rendono
disponibili ad attendere ancora una decina di giorni per proclamare
un fermo nazionale unitario delle associazioni, in caso contrario si
procederà in modo autonomo». Trasportounito ha spiegato
che nel frattempo sosterrà tutte le manifestazioni spontanee
di protesta che gli autotrasportatori vorranno assumere in questo
periodo.

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|